Comunicati Stampa 2°-3° Quadrimestre 2006 |
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A Novelli-Cosio la 2^ Ronde dei Peloritani MESSINA – Il giovane 22enne Danilo Novelli in coppia con Valentino Cosio si è imposto nella 2^ Ronde dei Peloritani su Renault Clio Williams 2000 gruppo N preparata da Salvatore Macrì. Il pilota nativo di Messina ma santateresino d’adozione portacolori del team Phoenix (prima tra le scuderie) ha preceduto sul traguardo di Piazza Duomo altri due equipaggi messinesi: Maurizio Rizzo alfiere della scuderia Messina Racing Team navigato da Angelo Impollonia su Renault Clio Rs Light davanti ad Antonio Rizzo insieme a Marcello Rizzo su Citroen Saxo primo di gruppo A e classe 1600. La gara promossa dalla scuderia Messina Racing Team ed organizzata dalla Eagles Racing si è articolata su quattro passaggi sulla prova speciale denominata “Peloritani” che si snodava lungo 13,80 km nell’incantevole e suggestivo scenario dei Colli San Rizzo già in passato teatro, sin dal 1979, delle prime manifestazioni rallistiche organizzate dal locale Automobile Club. Molto emozionante sino agli ultimi metri cronometrati che hanno determinato la prima vittoria in assoluto per il giovane Novelli che sin dalle prime battute ha mostrato di tenere molto a questa gara che ha visto al comando dopo il primo passaggio Denaro mentre uno dei favoriti il corleonese Renato Di Miceli su Mitsubishi Lancer Evo VIII è stato rallentato da problemi alla centralina gli stessi che lo hanno poi bloccato definitivamente nel terzo giro. La corsa ha perso subito altri due papabili per la lotta al vertice i messinesi Mario Lisa fuori strada a poca distanza dal primo fine prova con la Renault Clio Williams A7 della Turbocar irrimediabilmente danneggiata all’anteriore destro mentre Bruno Briguglio non è riuscito neanche a raggiungere il primo start per noie al motore sulla sua Renault Clio Rs. La gara si è ulteriormente ravvivata nel corso del terzo passaggio con il tempo record fatto registrare da Novelli che è passato a condurre mentre Denaro è scalato di una posizione con un ritardo di 4”8 ma con gli arrembati Maurizio Rizzo ed Antonio Rizzo alle sue spalle, i due l’hanno poi sorpassato nel tratto cronometrato successivo. Al quinto posto il messinese Maurizio Bruno su Peugeot 206 Rc penalizzato dalle gomme nella parte iniziale ed in pieno recupero nel finale. La sequenza dei piloti messinesi è stata interrotta dai palermitani Giuseppe Manzella e Antonino Sapienza entrambi della Esselle Competition Group e su Renault Clio Rs, rispettivamente al sesto e settimo posto. Hanno chiuso in top ten i messinesi Osman Caristi, rallentato sin dal via per problemi al cambio, Giovanni Alessi e Giuseppe Schepisi. Tra le vetture di scaduta omologazione successo per il favorito Giuseppe Riggio su Renault 5 Gt Turbo. L’Ufficio Stampa
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LA SCUDERIA PORTO CERVO RACING VINCE IN LIGURIA IL RALLY DI CHIAVARI GRAZIE A TIZIANO BORSA E CARLA BERRAFinale di stagione ancora ricco di soddisfazioni in casa Porto Cervo Racing che grazie a Tiziano Borsa e Carla Berra con la loro Toyota Corolla WRC hanno conquistato la vittoria Assoluta nel 2 Rally Ronde di Natale trofeo Città di Chiavari che ha visto la partecipazione di ben 98 equipaggi. Con una gara all’attacco sin dalla prima prova si sono lasciati dietro a sè altre vetture Wrc e 4x4 su un tracciato molto insidioso e viscido.
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per Bettega (vincitore del Trofeo mondiale) e Pinna
Caorle, 3 ottobre 2006
Dopo la vittoria nel Ford Fiesta Sporting Trophy 2006 con una gara d’anticipo (resta da disputare il dicembrino Wales Rally Gb), la scuderia TRT ha deciso di festeggiare il fresco titolo, conquistato da Alessandro Bettega, iscrivendo il pilota trentino al prossimo Rally Costa Smeralda, gara valida per la Coppa d’Europa e decima prova del Campionato italiano rally, in programma il 12-13-14 ottobre in Sardegna. Bettega sarà navigato dall’abituale Simone Scattolin e guiderà la Fiesta St gruppo N di TRT (portata in campo gara dal duo Bordon-Carenini) con la quale si è aggiudicato l’ambito Trofeo.
E’ la prima volta che questa vettura in conformazione Fiesta Sporting Trophy (kit della M-Sport) partecipa a un rally valido per il Cir. Una bella occasione, quindi, per gli appassionati di vedere in azione una vetturetta che è ormai diventata una presenza costante nelle gare del Mondiale Rally. La scuderia TRT, inoltre, in occasione del rally sardo farà debuttare sulla sua seconda Fiesta St il pilota locale Alessandro Pinna, attualmente secondo nella classifica Under 25 del Trofeo Rally Asfalto, serie alla quale Pinna partecipa con una Renault Clio gruppo N. Con questa iniziativa la scuderia TRT intende valutare il potenziale del ventiquattrenne pilota di Sassari anche sulla terra, in vista di un suo possibile coinvolgimento in un programma internazione nel 2007. |
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Anche quest’anno la Scuderia Sardegna Racing si presenta in forze alla terza edizione del Rally del Montalbo valido per la Coppa Italia. |
Ateneo vince il gruppo N con Gamba – Inglesi su Mitsubishi al 3° Rally del Montefeltro. Bruccoleri e l’Osella 2° tempo in prova alla Salita della Sila Dogana (RSM) e Spezzano (CS) 22 luglio 2006. L’equipaggio Ateneo formato dal pilota bergamasco Matteo Gamba e dal navigatore laziale Emanuele Inglesi ha vinto la classifica di gruppo N del 3° Rally del Montefeltro, conquistando il terzo gradino del podio con la Mitsubishi Lancer EVO IX curata dalla romana Rally Project. Gli alfieri della scuderia palermitana hanno duellato lungo tutte e 9 le prove speciali in programma della 4^ gara del Trofeo Rally Terra. La mossa vincente, il giovane bergamasco la ha sferrata sul 7° crono quando ha fatto fermare il cronometro sul 2° tempo assoluto. Un successo importante per equipaggio e squadra, giunto nella prima gara della seconda parte di stagione. Soltanto due word rally car hanno preceduto gli alfieri Ateneo sul podio della gara sammarinese. In provincia di Cosenza, a Spezzano Calabro il ventitreenne favarese Luigi Bruccoleri è stato autore del secondo miglior tempo nelle due manche di prova della Salita della Sila in programma domani domenica 23 luglio. L’alfiere Ateneo al volante della Osella PA 21/S motorizzata Honda e gommata Avon di classe CN2, ha usato la prima manche di prove per settare l’assetto della vettura sull’asfalto calabrese, la seconda manche è servita per una verifica e per capire le opportune soluzioni di cambio da usare per i 9,8 Km della manche unica di gara. Soddisfatto Bruccoleri del comportamento della vettura, che grazie al lavoro dei meccanici si è rivelata veloce sull’asfalto calabrese, ma anche del lavoro delle coperture delle quali è tester ufficiale, -“I dati forniti alla casa madre si sono rivelati utili per l’efficace lavoro di sviluppo delle coperture di cui pra disponiamo e con le quali domani possiamo sperare di difenderci bene dall’accreditata concorrenza” – ha spiegato il pilota favarese. Miglior tempo in prova per il locale Carmelo Scaramozzino al volante della Breda BMW di classe CN4.Sfortuna per Giovanni Cassibba uscito di strada con la sua Osella PA 20/S BMW.
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Caorle, 6 luglio
“A questo punto devo dare il meglio soprattutto per riuscire a migliorare i miei risultati ottenuti finora, vale a dire il sesto posto assoluto al Salento e il quinto al 1000 Miglia. Il San Martino di Castrozza è il rally ideale per cercare di centrare questo obiettivo. Quelle strade asfaltate, guidate e insidiose mi piacciono molto, potrebbe essere questa l’occasione buona per salire sul podio. Ho tutto per fare bene, a cominciare dalla vettura”.
Fabrizio Ratiglia adesso punta in alto. Dopo aver ritrovato la fiducia in se stesso e raggiunto un ottimo feeling con la Mitsubishi Lancer Evo IX gruppo N ufficiale di RalliArt Italy, il driver biellese di TRT sulle Dolomiti trentine proverà a centrare il risultato che sente nelle sue possibilità: entrare nei primi tre della classifica assoluta. “La Lancer Evo IX che guido quest’anno - spiega Ratiglia - è davvero eccezionale. Gara dopo gara sono riuscito a trovare anche le giuste soluzioni di assetto sull’asfalto, pertanto tutto questo sforzo merita di essere coronato da una prestazione di vertice. Lo spero, per me stesso, perché penso di meritarlo, per RalliArt e per TRT”. Al San Martino di Castrozza, settimo atto del Tricolore Rally, Ratiglia sarà ancora navigato da Flavio Zanella. 26° Rally San Martino: località, San Martino di Castrozza (Trento); organizzazione, Scuderia San Martino Corse; tipo di fondo, asfalto; chilometri totali, 668,14 km; chilometri di PS, 196,71; PS in programma, 13.
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Impegno tricolore ed europeo per l’Ateneo nel week end Palermo 6 luglio 2006. La scuderia palermitana Ateneo sarà impegnata su due importanti fronti nel prossimo week end. Quattro equipaggi di punta tutti su Mitsubishi, prenderanno il via al 26° Rally Conca D’Oro, la terza gara del Trofeo Rally Terra che si svolgerà domani, venerdì 7 luglio e sabato , sugli sterrati nei dintorni di Corleone (PA). Matteo Gamba e Massimiliano Inglesi attualmente al comando della classifica di gruppo N, disporranno come di consueto della Mitsubishi Lancer EVO IX curata dalla romana Rally Project, con la quale l’obiettivo è rafforzare la leadership in campionato sulle impegnative strade siciliane della gara corleonese che da quest’anno ha recuperato la validità tricolore. L’abruzzese di Teramo Alfredo De Dominicis vincitore lo scorso anno, sarà affiancato da Massimo Daddoveri sulla Mitsubishi Lancer EVO IX, alle prese con un fastidioso dolore ad una gamba. I locali Renato Di Miceli e Lorenzo delle Vedove disporranno della versione EVO VIII della Lancer dei tre diamanti del campano A-Team, puntando sulla familiarità con il tracciato della terza gara del TRT. Nel monomarca “Winston Colt Cup” riservato alle giovani promesse del rallismo sulle piccole giapponesi, vi saranno i lucchesi Giuseppe Pierotti ed Andrea Segir, sulla Mitsubishi Colt della ralliart Italy curata dal versillese Silvio Terrosi. Operazioni di verifica domani, venerdì 7 luglio a Corleone dalle 9 alle 14,30. Alle 18,31 nella centrale Piazza Falcone – Borsellino il via della 3^ gara del Trofeo Terra, verso la prima prova speciale denominata “Casale” di 2,70 Km, dopo la pausa notturna altri 12 crono nella giornata di sabato 8 luglio, intervallati da tre assistenze e due riordinamenti, prima del traguardo finale previsto sempre nella piazza corleonese a partire dalle 20. Alla fine saranno 455,94 i Km di gara di cui 121,80 cronometrati.
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Caorle, 6 luglio
“Devo vincere, non ci sono alternative. Farò una gara all’attacco, come già al Salento. Ma il fatto è che se io vinco e Gatti arriva sempre secondo, la classifica del Trofeo resta invariata nelle prime due posizioni. Io sono comunque fiducioso, soprattutto perché al San Martino finalmente correremo tutte e due le tappe, quindi la gara sarà lunga e difficoltosa, potrà succedere di tutto”.
Nicola Caldani affronta il Rally San Martino di Castrozza, gara valida per il Cir e per il Trofeo Fiat Abarth, l’obiettivo stagionale del pilota di TRT, con lo spirito di chi finora ha dato tutto senza ottenere ciò che meritava. Il driver toscano, infatti, nella prima gara della serie, il Mille Miglia si è classificato secondo a causa di un tempo imposto, poi al Targa Florio si è fermato per problemi tecnici quando era ancora una volta primo. Al Salento, infine, ha coronato una bellissima prestazione centrando il successo. Così il piatto piange: dopo tre gare al comando del Trofeo c’è Davide Gatti che, approfittando anche delle disavventure di Caldani, ha all’attivo due vittorie e un secondo posto (al Salento). “Restano tre gare - continua Caldani -: San Martino, Alpi Orientali e Sanremo. Gatti può amministrare il vantaggio. Ammesso che io le vinca tutte, a lui basterà arrivare sempre secondo e il Trofeo sarà suo. Comunque è inutile fare questo tipo di calcoli. Andiamo a San Martino per vincere. E’ una gran bella gara nella quale mi sono sempre divertito offrendo belle prestazioni. Mi auguro sia così anche questa volta”. Caldani anche al San Martino sarà navigato da Raffaele Caliro e guiderà la Fiat Punto Super 1600 curata dalla Procar. Classifica Trofeo Fiat Abarth Internazionale dopo tre gare: 1. Davide Gatti punti 28; 2. Nicola Caldani 18; 3. Jader Vagnini 17; 4. Michelangelo Alessi 10; 5. Carlo Fabrizio La Rocca 8.
26° Rally San Martino: località, San Martino di Castrozza (Trento); organizzazione, Scuderia San Martino Corse; tipo di fondo, asfalto; chilometri totali, 668,14 km; chilometri di PS, 196,71; PS in programma, 13.
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Caorle, 5 luglio
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Ratiglia conclude sesto e porta a casa
tre punti tricolori, Carta è quattordicesimo Gallipoli (Lecce) , 18 giugno
“Sono soddisfatto della mia gara, in primo luogo perché col sesto posto qui al Salento aggiungo tre punti al mio bottino tricolore, arrivando a quota sette, ma soprattutto perché le mie prestazioni nei due giorni di gara sono andate migliorando, a volte anche nettamente. La più bella è stata oggi a Palombara, nel primo passaggio. Sulla prova più lunga del rally, con i suoi 28 chilometri, ho staccato il terzo tempo assoluto, a 19”8 dalla migliore prestazione, quella di Aghini. Avrei potuto fare ancora meglio se negli ultimi chilometri non avessi accusato dei problemini ai freni. Le piccole regolazioni di assetto eseguite anche oggi si sono dimostrate azzeccate e quando sento bene la macchina, arrivano anche i tempi. Tutto questo è confortante per il proseguimento del campionato”.
Parole di Fabrizio Ratiglia, ieri sera, sul lungomare di Gallipoli, dove si era appena concluso il sesto atto del Tricolore Rally, il Salento. Il pilota biellese di TRT raccoglie una bella soddisfazione dopo un inizio di stagione tra alti e bassi, impreziosito dal quinto posto finale al Mille Miglia. Navigato da Flavio Zanella e al volante della Mitsubishi Lancer Evo IX gruppo N ufficiale di RalliArt Italy, Ratiglia ha conquistato il sesto posto finale (quinto di gruppo N), mantenendo in sostanza la posizione arpionata nella prima tappa. Un’iniezione di fiducia per il futuro, soprattutto perché quando Ratiglia è riuscito a regolare la vettura secondo i suoi desideri, i tempi sono arrivati, posizionandolo tra i piloti di vertice. La seconda giornata di gara (ancora calda e soleggiata) era iniziata con la PS Specchia (16,27 km) dove Ratiglia staccava il settimo tempo, a 5”5 dalla miglior prestazione, quella del compagno di squadra Travaglia, che andrà poi a vincere la corsa. Poi a Palombara Ratiglia era terzo e a Ciolo (12,50 km) ottavo. Nel secondo giro, con l’asfalto caldissimo e sporco, Ratiglia badava a mantenere la posizione: così era nono a Specchia, sesto a Palombara e dodicesimo a Ciolo, quando i giochi era ormai fatti. L’altro pilota di TRT, Gavino Carta, navigato da Andrea Segir e alla guida della Mitsubishi Evo 8 MR di Terrosi, nella secondata e conclusiva tappa è riuscito a risalire dalla ventesima posizione, con la quale aveva chiuso la prima frazione di gara, alla quattordicesima finale, undicesimo di N. “Con alcune modifiche all’assetto, oggi le cose sono andate meglio - ha detto Carta all’arrivo -, ma il risultato finale resta al di sotto di quelle che erano le aspettative mie e del team. Quest’anno non riusciamo a trovare le soluzioni tecniche giuste per portare la vettura nei piani alti della classifica”. Il Cir prosegue adesso con il Rally San Martino di Castrozza. L’appuntamento in Trentino è per metà luglio. Classifica finale Rally del Salento: 1. Travaglia (Mitsubishi) in 2h24’42”; 2. Longhi (Subaru) a 42”; 3. Aghini (Subaru) a 54”; 4. Navarra (Fiat Grande Punto) a 55”; 5. Dallavilla (Mitsubishi) a 1’53”; 6. Ratiglia (Mitsubishi) a 2’19”; 7. Perego (Subaru) a 2’39”; 8. Rossetti (Peugeot 206) a 2’46”; 14° Carta (Mitsubishi) a 8’14”.
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Rally della Marca, Luca Pierotti
debutta nella Winston Colt Cup
Caorle, 4 giugno
Venerdì e sabato prossimi con il Rally della Marca, terza prova del Trofeo Asfalto, prenderà il via anche l’atteso trofeo monomarca Winston Colt Cup, organizzato da RalliArt Italy. Si tratta di una serie riservata alle vetture Mitsubishi Colt CZ3 1.5 Di-D, omologate in gruppo N a livello nazionale e allestite secondo uno specifico kit preparato da RalliArt Italy. E’ il primo campionato promozionale (otto gare in calendario, quattro su asfalto e quattro su terra) a proporre una vettura turbodiesel di piccola cilindrata. Ai nastri di partenza ci sarà anche un ventisettenne pilota lucchese che da quest’anno porta i colori di TRT, Luca Pierotti, che nell’occasione sarà navigato da Giacomo Morganti.
“Dopo aver corso per tanti anni nel Trofeo Peugeot - spiega Pierotti - per questa stagione ho deciso di cambiare tutto. La mia Colt mi è stata fornita dalla concessionaria Autolido di Lido di Camaiore ed stata preparata dalla Tag di Luca Cecchettini. Una vettura che non conosco ancora. Probabilmente il primo contatto avverrà solo durante lo shakedown del Marca. E’ così un po’ per tutti i partecipanti, le vetture e gli allestimenti si completano solo gli ultimi giorni prima della gara iniziale. Indubbiamente per me la gara trevigiana sarà un impegno da affrontare soprattutto per fare esperienza, in quanto non conosco la vettura e non ho mai corso al Marca. Quali gli avversari più temibili nella Winston Colt Cup? Molti non li conosco, ma di certo il mio omonimo, Giuseppe Pierotti e anche Antonio Pascale saranno tra i protagonisti, sia perché hanno già disputato il Marca, sia perché sono andati sempre molto veloci. C’è anche da dire che il campionato sarà lungo e i punteggi sono molto ravvicinati tra loro, con il primo che prende 10 punti, il secondo 8, il terzo 7 e così via, per cui in ottica finale conterà molto non fermarsi mai e accumulare punti in ogni gara. Per quanto mi riguarda, sarà molto importante partire col piede giusto e fare subito bene al Marca, perché finora ho sempre e solo corso sull’asfalto, quindi quando arriveranno le gare su terra l’inesperienza farà la sua parte”.
Il Rally della Marca scatterà da Treviso venerdì 9 giugno alle ore 19. I concorrenti si dirigeranno verso l’aeroporto militare di Istrana dove si svolgerà la prima prova speciale, denominata “51° Stormo”. Dopodiché, tutti in parco chiuso a Pederobba da dove la corsa ripartirà sabato 10 giugno alle ore 7,31. Il Rally della Marca si concluderà nella stessa giornata, a Treviso, alle ore 19,31 dopo la disputa di otto prove speciali. Press Office TRT
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Gavino Carta conclude tredicesimo assoluto
San Marino, 3 giugno
Gavino Carta, navigato da Andrea Segir, a bordo della Mitsubishi Lancer Evo 8 di Terrosi ha concluso questa sera il Rally San Marino, quinta prova del Tricolore Rally, al tredicesimo posto assoluto, undicesimo di gruppo N.
Dopo una lunga sequenza di ritiri, dunque, il pilota sardo-toscano di TRT riesce a vedere il traguardo di una gara del Cir 2006, ma la prestazione offerta nel corso delle due giornate di gara (la prima sotto violenti scrosci d’acqua che hanno reso le prove speciali una morsa di fango) non ha soddisfatto il pilota. “Pensavamo di aver risolto i problemi di assetto della vettura con i test pre San Marino - ha detto Carta all’arrivo -, e invece si sono ripresentati, probabilmente accentuati anche dal fondo particolarmente viscido. Così ieri siamo partiti con gomme e assetto troppo duri, siamo corsi ai ripari e qualcosa di buono si è fatto anche in termini di prestazioni. Oggi, però, non sono mai riuscito a guidare la vettura come voglio io, come mi veniva facile fare l’anno scorso. Improvvisamente il feeling si è spento. Io rischio parecchio, ce la metto tutta, ma non basta. Poi non gioca a mio favore il fatto che io le gare del Cir le conosco poco, mentre alcuni avversari sono anni che corrono su queste strade. Fatto sta che i tempi non arrivano e il morale va sotto i tacchi”. Nelle undici prove speciali disputate tra ieri e oggi, Carta ha realizzato il miglior tempo nei due passaggi centrali di ieri a Monte Rocca e a Mercatello, dov’è risultato nono assoluto per due volte. Prima è dopo questo flash, Carta non è più riuscito ad entrare nei primi dieci. Ieri, aveva concluso la prima tappa al quattordicesimo posto assoluto. Classifica finale Rally San Marino: 1. Longhi (Subaru) in 2h28’59”, 2. Andreucci (Fiat Grande Punto) a 40”; 3. Navarra (Fiat Grande Punto) a 1’05”; 4. Aghini (Subaru) a 1’45”; 5. Sottile (Mitsubishi) a 2’06”; 6. Dallavilla (Mitsubishi) a 2’08”; 7. Travaglia (Mitsubishi) a 2’11”; 8. Cunico (Mitsubishi) a 2’12”; 9. Gamba (Mitsubishi) a 2’18”; 10. Perico (Subaru) a 2’52”; 11. Colombini (Subaru) a 4’18”; 12. Perego (Subaru) a 4’48”; 13. Carta (Mitsubishi) a 5’06”.
Press Office TRT Giovanni Bertizzolo www.trtlascuderia.com |
Ratiglia si ritira senza freni
nella prima PS della seconda tappa
San Marino, 3 giugno
E’ finito anzi tempo questa mattina, nel corso della prima prova speciale, Monte Vicino, il Rally di San Marino per Fabrizio Ratiglia, costretto ad arrendersi con la sua Mitsubishi Lancer Evo IX gruppo N ufficiale di RalliArt Italy rimasta improvvisamente senza freni. Il pilota biellese di TRT, anche in questa occasione navigato da Flavio Zanella, aveva concluso ieri sera la prima tappa del rally al decimo posto assoluto.
“Dopo un chilometro dalla partenza, in un tornante in salita - racconta Ratiglia - ho tirato il freno a mano per impostare la curva e subito dopo ho frenato col piede. Il pedale, però, è andato giù senza opporre un minimo di resistenza. Deduco che sia esploso il sistema frenante. Meno male che è successo in salita, ho trovato un buco a bordo strada dove infilarmi e lì ho lasciato la macchina”. Ieri Ratiglia aveva impostato una prima tappa guardinga, badando soprattutto a non sbagliare su un fondo sterrato reso fangoso e scivolosissimo da continui scrosci di pioggia. Così nel tratto cronometrato d’apertura, Monte Rocca, di 5,9 km, Ratiglia staccava il dodicesimo tempo assoluto, poi a Mercatello (23,58 km) era ottavo, a 40” dalla miglior prestazione di Travaglia. Dopo due PS, quindi, il pilota biellese occupava la nona posizione assoluta. Nella ripetizione di Monte Rocca era poi tredicesimo e a Mercatello decimo. Infine nell’ultimo giro, con le strade rese ancora più fangose, Ratiglia si classificava quattordicesimo a Monte Rocca e dodicesimo a Mercatello. Al termine della prima giornata di gara, dunque, Ratiglia era decimo assoluto, a 1’59” dal leader Longhi, preceduto da Gamba, nono, di 26” e davanti a Perico di 2”. “Oggi, nonostante l’annullamento della prova più lunga, Città di Castello, che riduceva drasticamente il percorso - continua Ratiglia - ero intenzionato ad attaccare per vedere di scalare qualche posizione di classifica e magari riuscire ad entrare in zona punti. E invece è andata come è andata. Guardiamo avanti. A metà mese ci aspetta il Salento. Si torna sull’asfalto. Un motivo per essere fiduciosi”. Press Office TRT Giovanni Bertizzolo |
76 equipaggi iscritti al 3° Rally del Tirreno Villafranca Tirrena (ME) 2 giugno 2006. Sono 76 gli equipaggi che hanno confermato la loro partecipazione al 3° Rally del Tirreno in programma domani sabato 3 e domenica 4 giugno in provincia di Messina, tra i comuni di Villafranca Tirrena e Rometta Marea. La manifestazione promossa dall’associazione Top Competition di Salvatore Russo (presidente), Pinuccio Ilacqua (vicepresidente) e Giuseppe Battaglia (cassiere) ed organizzata con il supporto tecnico dalla Eagles racing presieduta da Anna Mastroeni entrerà nel vivo domani sabato 3 giugno con lo svolgimento delle verifiche sportive (identificazione dei concorrenti) dalle ore 14.00 alle ore 18.00, presso il Municipio di Rometta Marea in Via Mezzasalma, e tecniche (controllo delle vetture) dalle ore 14.30 alle ore 18.30, in Piazza Padre Pio sempre a Rometta Marea. Alle ore 20.00 sarà pubblicato l’elenco degli equipaggi ammessi alla partenza mentre alle ore 22.00 in punto la prima vettura prenderà il via da Villafranca Tirrena, dal palco partenza posto in Via Principe di Castelnuovo, adiacente al lungomare, per farvi ritorno alle 22.50 dopo aver affrontato l’unica prova speciale in programma denominata “Rometta” di 5,80 km. Dopo la pausa notturna il 3° Rallysprint del Tirreno si riavvierà alle ore 10.00 domenica 4 giugno, per la seconda giornata di gara che prevede cinque prove speciali, un altro passaggio sulla “Rometta” e due sulla “Calvaruso” di 2,20 km e due sulla “S.Salvatore” di 4,30 km per un totale di 24,60 km cronometrati. Il traguardo finale è previsto sempre a Villafranca Tirrena in Via Principe di Castelnuovo a partire dalle ore 16.00. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Rometta Marea all’interno della Villa Comunale. L’Ufficio Stampa
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Nuoro – Aperte le iscrizioni al 13° Rally della Sardegna Terra, organizzata dall’Associazione Sportiva ASSOMOTORSPORT in collaborazione con l’A.C. Nuoro ed in programma Venerdì 30 giugno e Sabato 1 Luglio 2006. E’ possibile iscriversi on-line scaricando l’apposito modulo iscrizione dal sito ufficiale della gara www.rallydellasardegna.it dove, pubblico, concorrenti e addetti ai lavori potranno trovare molte informazioni sulla manifestazione. ASSOMOTORSPORT Segreteria operativa Centro Commerciale Centro Città – Loc.tà Biscollai 08100 NUORO Tel. +39 0784/204404 - Fax +39 0784/204333 349 3633564 e-mail assomotorsport@tiscali.it web: www.rallydellasardegna.it |
La Pro Race al Rally San Marino con tre Mitsubishi Lancer Ariccia (Roma) – Questo fine settimana il Campionato Italiano torna di scena sulle bianche strade della Repubblica del Titano. Squadra a tre punte per il team di Ariccia capitanato da Marco Perniconi. Franco Cunico e Gigi Pirollo in cerca di riscatto dopo la brillante prestazione alla Targa Florio. Il vicentino dopo aver condotto la gara siciliana per due giorni in posizione da podio, in una leggera toccata fora, cambia la ruota in prova speciale perdendo preziosi minuti. A suo agio sui fondi scivolosi, Sandro Sottile, con alla destra il sanremese Marco Nari, tenterà la riconferma del podio del Mille Miglia. Il pilota ligure ha già dimostrato di tenere il passo dei primi e di non temere confronti sulla terra al Rally dell’Adriatico. Ora occorre un occhio di riguardo della dea bendata che gli ha voltato le spalle quando ha fatto andare in tilt il semaforo di partenza quando occupava la seconda posizione nella gara marchigiana. Il torinese Flavio Castegnaro, alla sua prima uscita con il team romano, navigato da Corrado Botto, tenterà di ben figurare in una gara lunga e difficile come il San Marino. Press Office Pro Race
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Gavoi (Nuoro). Il campione del mondo Marc Coma su KTM del Repsol Team ha vinto la terza tappa, la Cagliari-Gavoi di 273 km, ed è nuovamente in testa al Rally di Sardegna. Ha spodestato il francese David Casteu, anche lui su KTM, che gli aveva tolto appena ieri la leadership della classifica. Al termine delle due speciali di oggi, secondo la prima classifica ufficiosa, il campione del mondo e vincitore della Dakar 2006 e del Sardegna 2005, ha staccato il francese di oltre 2 minuti. Molto bene anche gli italiani. Secondo di tappa Paolo Ceci su Aprilia del Team Giofil, che ha dichiarato: “era la tappa ideale per l’Aprilia perché la prima speciale era molto veloce e scorrevole. Sono andato molto bene e veloce. Nella seconda speciale c’era un po’ più da navigare ma era comunque molto veloce. È un grande risultato per noi al primo rally mondiale” Quarto il sempre grintoso Matteo Graziani de Il Team, diretto da Enzo Campione, che ha ottenuto oggi un ottimo terzo posto ed ora è secondo in classifica generale. Graziani è vincitore del Sardegna ben quattro volte ed insegue da sempre la cinquina. Quest’anno anche contro i grandi campioni mondiali. A seguire, il cileno Francisco Renato López Contardo, la cui impresa è molto seguita dalla stampa sportiva cilena ed ora è terzo monella generale. Ancora tra gli italiani una vecchia conoscenza dei grandi rally, il veterano Fabio Fasola, vincitore in Sardegna nel lontano 1988, che con una tecnica perfetta ha fatto registrare il quinto tempo della giornata. In classifica generale Coma in testa davanti a Matteo Graziani, terzo Lopez Contardo Francisco, quarto David Casteu e quinto Paolo Ceci, altro grande protagonista di tanti rally di Sardegna. Domani si corre la quarta tappa Gavoi-Gavoi di 158 km con un percorso che si sviluppa tutto in Barbagia in provincia di Nuoro, il luogo ideale per varietà e bellezza del paesaggio per una tappa del rally. Partenza alle 8,30 dall’Hotel Taloro sul lago di Gusana dove alloggia l’intera carovana, che poi mercoledì si sposterà sul mare di Tortolì attraversando il Gennargentu tra Barbagia e Ogliastra. Assistenza a Sorgono nel piazzale delle ex Ferrovie dove il parco sarà aperto al pubblico degli sportivi e appassionati che vorranno vedere e salutare da vicino i protagonisti di questo mondiale che attraverserà tutta la Barbagia.
Classifiche complete su www.rallydisardegna.org |
5° Azzanorally - Memorial Tony Moras
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Ratiglia conclude dodicesimo:
“Ho penato anche oggi…” Termini Imerese (Palermo), 7 maggio
“Dopo la non brillantissima prestazione di ieri, oggi abbiamo cercato soluzioni tecniche diverse, lavorando ancora sull’assetto della vettura, soprattutto facendo diverse regolazioni sull’anteriore. La situazione è migliorata un po’, ma non del tutto. Sono partito nelle quattro prove speciali odierne sempre con l’intenzione di attaccare. Mi riusciva tutto bene nei primi chilometri, poi strada facendo mi perdevo e la macchina si perdeva. Così a fine prova i nostri tempi hanno continuato a restare alti. Niente da fare. Questa edizione del Targa Florio per me è una gara da dimenticare al più presto…”.
Così Fabrizio Ratiglia, che ha concluso questo pomeriggio il Targa Florio Rally, quarta prova del Tricolore Rally, al dodicesimo posto assoluto, ottavo di gruppo N. Il pilota biellese di RalliArt Italy e della scuderia TRT, navigato da Flavio Zanella, alla guida della Mitsubishi Lancer Evo IX gruppo N ufficiale, oggi ha recuperato tre posizioni rispetto al quindicesimo posto della prima tappa di ieri, ma i suoi tempi non sono mai stati all’altezza dei migliori, soprattutto tenendo presente che su queste strade negli anni passati Ratiglia si era sempre espresso ad alto livello. Nella prima PS di stamattina, Collesano (14,200 km), Ratiglia, infatti, staccava il ventiduesimo tempo assoluto, poi era diciassettesimo a Santa Lucia (18,200 km). Nella ripetizione di queste due prove, che chiudeva il rally siciliano, Ratiglia era poi ventitreesimo e quindicesimo, a dimostrazione di non essere riuscito a trovare il bandolo della matassa. Adesso il Cir si sposta sugli sterrati del San Marino, dove, nel primo week end di giugno, il pilota biellese di TRT cercherà di ritrovare punti e morale. Classifica finale Targa Florio: 1. Andreucci (Fiat Abarth) in 1h55’13”; 2. Longhi (Subaru) a 1’13”; 3. Navarra (Fiat Abarth) a 1’31”; 4. Bizzarri (Renaul Clio) a 1’34”; 5. Guagliardo (Mitsubishi) a 2’00”; 6. Dallavilla (Mitsubishi) a 2’04”; 7. Aghini (Subaru) a 2’25”; 8. Chentre (Citroen C2) a 2’28”; 9. Cantamessa (Subaru) a 2’48”; 10. Medici (Mitsubishi) a 2’50”; 11. Sottile (Mitsubishi) a 3’23”; 12. Ratiglia (Mitsubishi) a 3’47”.
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Zille sente profumo di podio
nella gara di casa
Caorle, 2 maggio
Non fa proclami, semmai fa un sacco di scongiuri. Ma ci tiene, eccome, a far bella figura in una delle sue gare di casa. Il pordenonese Enrico Zille si presenta al via dell'Azzanorally con un'Opel Astra Opc di TRT, preparata dai fratelli Bordon e curata motoristicamente da Carenini. Una macchina che ha già avuto modo di pilotare tante volte, ma che non gli ha dato tutte le soddisfazioni che meritava, a dispetto del grande impegno suo, dei meccanici e della scuderia nelle avventure tricolori delle ultime tre stagioni. "Purtroppo non ho mai avuto molta fortuna con l'Astra e del resto cosa dovrei dire - sussurra Enrico - pensando a sabato scorso al rally di Schio, vincitore della prima prova speciale con la Peugeot 106, poi rallentato da un'errata scelta di gomme e infine, quando cominciavo a rimontare, stoppato da un guasto al tergicristalli. Penso di avere un discreto credito con la dea bendata, che se ad Azzano cominciasse a onorare i suoi "debiti" potrei anche lottare per l'alta classifica e non solo per la graduatoria di Gruppo N 2 ruote motrici". A fianco di Zille il giovane navigatore di Meduno, Stefano Adriomi, anche lui smanioso di recuperare un traguardo dopo la forzata rinuncia per problemi personali alla Coppa Liburna, dove avrebbe dovuto correre assieme al sandonatese Alessandro Uliana.
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Nicola Monti al via dell'Azzanorally
torna a correre con Trt
Caorle, 2 maggio
Toh, chi si rivede! Nicola Monti, classe 1974, rampollo della premiata ditta veneta del tessile, dopo 6/7 anni (nemmeno se la ricorda più quando è stata l'ultima volta) torna a disputare un rally. "Mi ha chiamato Walter Calcinotto - spiega - e mi ha detto testualmente: non ti sembra l'ora di rimetterti la tuta e riprendere in mano un volante da corsa? Non ho potuto fare altro che dire di sì, i vecchi amori non si scordano mai e nei rally non mi sono solo divertito, ma ho anche ottenuto qualche risultato pregevole, in particolare sulla terra". Nicola sarà al via dell'Azzanorally con un'Opel Astra Opc di TRT, preparata da Bordon e curata motoristicamente da Carenini. Nessun obiettivo particolare di classifica, ma la voglia di tornare a misurarsi con il cronometro. Da definire in extremis il nome del navigatore, dato che Lucia Zambiasi potrebbe non essere disponibile.
5° Azzanorally (6/7 maggio). Partenza ore 8.00 da piazza Libertà (Azzano Decimo) e arrivo ore 15. Due prove speciali su terra da ripetere tre volte: "Zoppola" (km 4,00) e "Casarsa" (km 3,87).
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90esima TARGA FLORIO: CREO CONSULTING CALA I SUOI ASSI Milano (MI), 02 maggio ’06. Sono passati cento anni esatti da quando, il 5 maggio del 1906, Alessandro Cagno si imponeva nella prima edizione di quel manifesto di progresso e di sicilianità nel mondo chiamato “Targa Florio”. Cento anni di storia, di fascino, di brivido, di mondanità, di tecnica, di velocità e di sport da quel 5 maggio fortemente voluto da Ignazio Florio per promuovere la sua terra. A cento anni dalla sua nascita, la corsa automobilistica più longeva del mondo si presenta al mondo con le stesse finalità che ispirarono Florio e sarà omaggiata da quanto di meglio il panorama rallistico italico ed europeo può schierare. Le vetture, i team ed i piloti ufficiali di Fiat, Mitsubishi, Subaru, Peugeot, Citroen e Renault le concederanno il giusto tributo ingaggiando battaglia sullo splendido e veloce percorso delle Madonie sfidandosi l’uno contro l’altro armati dei loro stupendi destrieri rombanti e sfidando anche l’orgoglio dei migliori piloti siciliani che, ovviamente, hanno fatto di tutto per essere al via della loro gara. A questo appuntamento con il mito, Creo Consulting srl non poteva mancare. E, con il supporto indispensabile dei propri partner commerciali, ha schierato i più forti tra i suoi portacolori. Credito Cooperativo, Fiumara, Sicilia Rally Magazine, AD Grafic & Web Solutions, ManiaMax, Tenuta dell’Abate, AutoStyle e HSL Aerospace coloreranno quindi le vetture Creo per quello che è l’evento mediatico e motoristico più importante dell’intera stagione in Sicilia. A portarne bandiera, dal momento del via dalla spettacolare P.zza Politeama a Palermo la sera di venerdi 5 maggio prossimo, saranno nell’ordine:
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CAMPIONATO ITALIANO RALLY 2006
90° Targa Florio Rally, 6-7 maggio, 4° prova Caldani cerca il successo nel Trofeo Fiat Abarth
Caorle, 2 maggio
“Nonostante tutte le difficoltà incontrate, al 1000 Miglia ho centrato il secondo posto nel Trofeo Fiat Abarth. Poteva essere tranquillamente una vittoria, non è arrivata, ma conto di prendermi la rivincita subito, al Targa Florio”.
Nicola Caldani non si perde in mezze parole. Quest’anno ha deciso di partecipare al Trofeo Fiat Abarth con la sua Punto Super 1600 (seguita dalla Procar) e l’obiettivo di vincerlo. Una determinazione, la sua, apparsa chiara e forte sin dalla prima gara, il 1000 Miglia, dove senza un tempo imposto e un avversario davanti a lui che lo rallentava in prova, avrebbe raccolto molto di più della piazza d’onore finale, mentre il successo è andato a Davide Gatti. “Sarà lui anche in Sicilia l’avversario più temibile - spiega Caldani che al Targa Florio sarà navigato ancora da Raffaele Caliro -, ma io non temo nessuno. Parto per vincere, anche perché l’asfalto del Targa Florio mi è sempre piaciuto molto”. Come già al 1000 Miglia, anche al Targa Florio i concorrenti del Trofeo Fiat Abarth disputeranno solo la prima tappa, sabato 6 maggio. Targa Florio Rally: località, Palermo; organizzazione, Aci Palermo; tipo di fondo, asfalto; chilometri totali, 617,92; chilometri di PS, 215,40; PS in programma, 12.
Programma. Il rally scatterà da Termini Imerese (Palermo) alle ore 7,31 di sabato 6 maggio. La prima tappa si concluderà nella stessa località alle ore 19,40, dopo l’effettuazione di 8 prove speciali. La seconda e conclusiva tappa del Targa Florio si muoverà domenica 7 maggio alle ore 8,25 da Termini Imerese e si concluderà nella stessa località alle ore 15,31 dopo la disputa di 4 prove speciali.
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Carta non correrà il Targa Florio:
“Dobbiamo risolvere i problemi
tecnici della vettura”
Caorle, 2 maggio 2005
Gavino Carta non correrò questo week end il Targa Florio, quarta prova del Campionato italiano rally. La decisione è stata presa, di comune accordo con la scuderia TRT, visti i perduranti problemi tecnici che sta accusando la vettura del driver sardo-toscano, la Mitsubishi Lancer Evo 8 gruppo N di Terrosi.
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Franco Laganà alla Targa Florio: è iniziato il conto alla rovescia per il debutto sulla Evo IX della Rally Project Bari 02 Maggio 2006. Dopo il successo al Rally Ronde di Città di Casarano, l'architetto barese Franco Laganà torna a calcare la scena tricolore. Il debutto per la stagione 2006 nel massimo campionato è fissato con la 90° Targa Florio Rally. La gara più antica del mondo quest’anno festeggerà il centenario, infatti la prima edizione fu disputata nel 1906. Tutte le informazioni relative alla gara ed al pilota sono sempre disponibili all’indirizzo web www.francolagana.it
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CREO CONSULTING DUE VOLTE A SEGNO Milano (MI), 30 aprile ’06. Domenica di passione per lo staff Creo Consulting impegnato su due fronti: il 7° Rally del Barocco Ibleo e il 13° Rally Internazionale del Taro. In ambedue le manifestazioni gli alfieri Creo hanno centrato il miglior risultato possibile. Paolo Piparo e Giovanni Barreca si sono imposti con autorevolezza sulle strade dell’entroterra ragusano. A bordo della gialla Renault Clio Gr. A made in Autoren, con le effige del Credito Cooperativo e di Tecnofrigo, il funambolico pilota nisseno ed il giovane navigatore palermitano, dopo aver fatto da scudieri nella prima parte di gara ai compagni di colori Maurizio Ciffo e Bruna Petrocitto prima che questi si auto-escludessero dalla classifica per una sfortunata uscita di strada cruenta per la nera Mitsu LB TecnoRally ma senza conseguenza alcuna per l’equipaggio calatino, hanno preso in mano le redini della corsa trasformando in un successo pieno quello che doveva essere solo un collaudo della vettura in vista della prossima Targa Florio. “Non potremmo essere più soddisfatti di così. Eravamo venuti al Barocco con l’intento prioritario di testare alcune soluzioni sulla nostra vettura anche se ci tenevamo a far bene.” ha dichiarato un visibilmente felice Paolo Piparo all’arrivo. “Ci dispiace per Maurizio e Bruna che stavano conducendo una gran gara. Dal canto nostro, non possiamo non ringraziare Creo per il solito ottimo supporto sportivo e manageriale e Credito Cooperativo e Tecnofrigo per averci consentito di essere il via anche in questa gara con la sicurezza di aver fatto il massimo per dare a loro la giusta visibilità. Ora, un solo giorno per gustarci con calma il risultato e poi via a preparare per il meglio la Targa Florio.”
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40. Coppa Liburna - 28/29 aprile
Mazzoleni, una gara in salita
ma alla fine è terzo tra le Opel
Caorle, 29 aprile
E' stata una gara piuttosto dura per Emiliano Mazzoleni e Simone Spacasassi, caratterizzata dai problemi di cambio dell'Opel Astra Opc preparata dai Bordon e curata motoristicamente da Carenini, che ha impedito al pilota TRT di esprimersi al meglio. "La macchina ha accusato dei problemi fin dall'avvio - lamenta il driver bresciano - e purtroppo, nonostante il prodigarsi dei meccanici in assistenza, non siamo venuti a capo dei guai meccanici, in particolare sul cambio". Tuttavia Mazzoleni è riuscito a concludere la Coppa Liburna tirando fuori gli artigli, lottando in ogni prova nonostante le indubbie difficoltà. Il quinto posto finale di Classe N3 su 12 equipaggi al traguardo, ma soprattutto il terzo posto tra le Opel Astra del Trofeo, danno la misura di una prestazione notevole che fa ben sperare per i prossimi appuntamenti in calendario.
Classifica Classe N3: 1. Schiavo-Bonato (Renault Clio) in 1.19'24''8; 2. Uliana-Marangotto (Opel Astra Opc) a 22''9; 3. Fantini-Broccoli (Opel Astra Opc) a 50''7; 4. Raschi-Bizzocchi (Renault Clio) a 1'33''2; 5. Mazzoleni-Spacasassi (Opel Astra Opc) a 3'12''8
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40. Coppa Liburna 28/29 Aprile
Uliana più forte delle avversità
centra il successo tra le Opel
Caorle, 29 aprile
Il primo posto nella classifica del Trofeo Opel Astra e il secondo nella graduatoria del Gruppo N 2 ruote motrici sono due ottimi risultati per Alessandro Uliana (31. assoluto) a conclusione di una Coppa Liburna davvero ostica e caratterizzata da molti ritiri. Il pilota friulano di TRT ha dovuto affrontare una serie di inconvenienti non da poco nei giorni precedenti la gara, a cominciare dalla forzata rinuncia al navigatore Stefano Adriomi, alle prese con un problema famigliare. Rimediato in extremis l'apporto di Alessandro Marangotto, durante le ricognizioni si è rotto il muletto, tanto da riuscire a completare appena due passaggi a prova. Logico quindi un inizio di rally guardingo, senza forzare il ritmo con l'Opel Astra Opc preparata dai Bordon e curata motoristicamente da Carenini. "Ma poi prova dopo prova mi sono sciolto al volante - spiega Uliana - e ce l'ho messa tutta per stare davanti. Purtroppo il divario con le Renault Clio rimane un gap incolmabile per noi con le Astra Opc, a meno di condizioni straordinariamente favorevoli di percorso. Siamo riusciti a concludere con un distacco ragionevole da Schiavo e tenendo lontano Fantini. Il nostro bilancio è sicuramente positivo".
Classifica Classe N3: 1. Schiavo-Bonato (Renault Clio) in 1.19'24''8; 2. Uliana-Marangotto (Opel Astra Opc) a 22''9; 3. Fantini-Broccoli (Opel Astra Opc) a 50''7; 4. Raschi-Bizzocchi (Renault Clio) a 1'33''2; 5. Mazzoleni-Spacasassi (Opel Astra Opc) a 3'12''8
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Coppa Liburna, Carta conclude
terzo di N, Pierangioli quinto
Chianciano, 29 aprile
“Corsa nuova, stessi problemi tecnici. Purtroppo anche qui al Liburna il mio rally è stato penalizzato da anomalie meccaniche che non mi hanno permesso di esprimermi al meglio. In particolare ha ceduto il differenziale posteriore e il motore ha ripreso a “tagliare”: un po’ andava, un po’ mollava. Abbiamo provato a cambiare candele e bobine, ma niente da fare. Peccato, perché questa era la corsa di casa e mi sentivo pronto a dare il meglio. La prova di Radicofani la conosco come le mie tasche, in condizioni ottimali avrei reso la vita dura anche alle Wrc e invece sono stato costretto a contenere più che attaccare. Se non altro in questa occasione abbiamo visto il traguardo, diciamo che è un passetto in avanti rispetto ai tre ritiri consecutivi accusati nelle gare del Cir”.
Gavino Carta, navigato da Alessandro Floris, con l’abituale Mitsubishi Lancer Evo 8 di Terrosi, ha concluso questa sera la Coppa Liburna, seconda prova del Trofeo Terra, al quinto posto assoluto, terzo di gruppo N. Un terzo posto conquistato e difeso con i denti dall’arrembare dell’altro pilota di TRT, Valter Pierangioli, soprattutto con la grinta evidenziata negli ultimi passaggi, sotto una pioggia torrenziale. Carta aveva iniziato bene la Coppa Liburna, staccando il secondo tempo di gruppo N nella PS Radicofani che venerdì sera ha aperto le danze. Stamattina, il driver sardo-toscano di TRT dava subito la zampata vincente a Seggiano e passava al comando tra le vetture Produzione. Poi si ripeteva a Radicofani, pur con una vettura che iniziava a dare segnali preoccupanti. Tanto bastava, comunque, a Carta per mantenere sette secondi di vantaggio sull’immediato inseguitore di gruppo N, Gamba. A Castiglioncello, però, la Lancer Evo 8 smetteva di assecondare il pilota e iniziava una lenta retrocessione in classifica. Dopo la PS 6 (Seggiano) Carta si ritrovava quarto di N. Nell’ultimo passaggio, sotto la pioggia, Carta tentava il tutto per tutto con le poche risorse rimaste. A Radicofani staccava il secondo tempo di N e si scrollava di dosso Pierangioli, andando ad occupare la terza posizione di gruppo N che poi difendeva nel tratto cronometrato conclusivo, Castiglioncello. Ma quanta sofferenza…. Chi esce soddisfatto dal Liburna è invece Valter Pierangioli, navigato da Piercarlo Capolongo, settimo assoluto e quinto di N con la Mitsubishi Lancer Evo 8 di TRT. La sua è stata una prestazione in crescendo. Quattordicesimo assoluto a Radicofani venerdì sera, il pilota toscano nelle otto PS odierne (annullato il passaggio di Castiglione d’Orcia per uno smottamento sulla sede stradale) saliva gradualmente la china. Quarto di N nella PS 5 (Castiglioncello), poi ottavo a Seggiano, Pierangioli andava ad occupare l’ottava posizione di N nell’assoluta. E saliva ancora. Nella PS 8 passava quinto e dopo la 9 (Seggiano) Pierangioli e Carta si ritrovavano entrambi quarti tra le vetture Produzione, dopo aver scavalcato Alen. Nel penultimo tratto cronometrato, però, sotto la pioggia Pierangioli perdeva due posizioni. La classifica a quel punto non aveva più niente da dire. “Prima dell’ultimo giro ero a 28 secondi dal leader di N, Gamba - spiega Pierangioli - Con due speciali ancora da disputare, poteva succedere di tutto. E invece ha preso a piovere alla grande e io ero in giro con le gomme da asciutto… A quel punto ho dovuto difendermi e anche la quinta posizione finale di N mi accontenta, visto che sono giunto terzo nella Mitsubishi Evo Cup, che qui inaugurava la nuova serie. Sì la mia è stata una corsa in crescendo. Sono partito nervoso, contratto. Era da parecchio che non correvo sulla terra. Recuperato il morale e il feeling con una vettura che si è dimostrata altamente competitiva, ho cominciato ad attaccare e i tempi sono arrivati. Mi ritengo orgoglioso della gara fatta. Ho dimostrato di potermi battere alla pari con i migliori. Adesso andrò a fare il Gargano, prima prova del Trofeo Asfalto, e in base a quel risultato deciderò il resto del programma stagionale”. Classifica finale Coppa Liburna: 1. Grossi (Peugeot 206 Wrc) in 1h10’57”; 2. Papadimitriou (Focus Wrc) a 6”; 3. Gamba (Mitsubishi, primo di N) a 1’52”; 4. Broccoli (Mitsubishi) a 1’58”; 5. Carta (Mitsubishi) a 2’26”; 6. Dati (Subaru Impreza) a 2’36”; 7. Pierangioli (Mitsubishi) a 2’41”; 8. Alen (Subaru) a 2’48”; 9. Campedelli (Mitsubishi) a 3’14”; 10. Bentivogli (Subaru) a 3’37”.
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Alessandro Battaglin “re” di Schio Schio (VI) 29 aprile 2006. E’ stato clemente solo a metà Giove Pluvio sulla ventesima edizione del Rally Città di Schio. La pioggia, abbondante, non ha comunque ha provocato il minimo ritardo dello svolgimento della gara grazie alla grande coordinazione di uomini e mezzi messa in piedi dall’efficiente organizzazione della Scuderia Città di Schio.
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COPPA ITALIA QUARTA ZONA
20° Rally Città di Schio, 28-29 aprile "Tergi" bloccati sulla Peugeot di Zille,
impossibile continuare nel diluvio
Caorle, 29 aprile
Un banale guasto meccanico ai tergicristalli ha costretto al ritiro l'equipaggio TRT composto dai fratelli Enrico e Alessandro Zille. Impossibile continuare sotto una pioggia battente, durante la ripetizione della prova speciale di Santa Caterina (ps 5). "All'improvviso non ho più visto la strada e mi sono dovuto fermare. Un vero peccato perchè per il secondo giro avevamo azzeccato le gomme - spiega Enrico - montando le rain mentre diversi avversari avevano azzardato le stampo o le intermedie. Un po' quello che era capitato a noi stamattina, quando siamo partiti montando sempre le rain dato che minacciava pioggia e le strade erano ancora bagnate da ieri, mentre invece abbiamo trovato tutto asciutto pagando un distacco pesante dagli avversari con i pneumatici giusti". Una vera e propria disdetta dopo che invece, ieri sera, nella prova speciale di apertura ("Tresche Conca"), Zille aveva fatto segnare il miglior tempo di Classe N2 guidando magistralmente la Peugeot 106 preparata dai Doretto. "Siamo partiti con quattro gomme da pioggia - racconta nel dettaglio - e due intermedie nel bagagliaio. Dopo aver "bruciato" le anteriori su Santa Caterina, le abbiamo invertite con le posteriori sul crono di "Enna". Poi a "Pedescala" abbiamo dato fondo alle intermedie, rimediando in tutto un distacco di 55''1. Non credo, onestamente, che nel secondo giro ci fosse la possibilità di recuperare sul primo in classifica, ma forse avremmo potuto batterci per il podio". |
Problemi di motore, per Lovisetto
la Coppa Liburna è una sofferenza.
Conclusa con il ritiro
Chianciano, 29 aprile
Coppa Liburna completamente da dimenticare per Adriano Lovisetto. Il pilota padovano di TRT dopo il terzo posto di gruppo N al Prealpi Terra, confidava in un’altra bella prestazione in terra toscana, in occasione della seconda prova del Trofeo Terra. Era così fiducioso da tentare l’avventura con una vettura del tutto nuova, passando dalla Mitsubishi Evo 8 della ProRace, utilizzata nel Trevigiano, alla nuovissima Evo 9 dello stesso team, da più parti indicata come un mezzo ancora più performante. E’ invece è stata proprio la nuovissima Evo 9 a tradirlo.
“Dopo lo shakedown sono sceso dalla Evo 9 entusiasta - ha commentato Lovisetto dopo il ritiro -, vettura eccezionale, velocissima, un missile, per di più un esemplare nuovissimo, con pochissimi chilometri percorsi, visto che era la vettura utilizzata da Cunico al 1000 Miglia e ritirata nelle prime battute della gara. E invece già venerdì sera, durante la prima PS, sono cominciati i problemi di motore. Perdeva colpi. Un po’ andava, un po’ non andava. Come se non arrivasse benzina. Così i miei tempi sono risultati subito disastrosi. Nel primo parco assistenza, gli uomini della ProRace hanno cambiato la bobina e vari fili, ipotizzando un problema elettrico. Sono partito baldanzoso e invece già dai primi chilometri ho dovuto prendere atto che la situazione era addirittura peggiorata. Tanto che nella PS 6, Seggiano, affrontando una salita, la Lancer non ce l’ha fatta ad ultimarla. Ho dovuto mettermi su un lato della strada e fermarmi del tutto. Da qui il ritiro. Peccato davvero. Queste prove speciali mi piacciono moltissimo. Ero carico il giusto. Sapevo di poter dare molto. E invece…”. Per la cronaca, nelle quattro prove speciali disputate, Lovisetto, navigato da Paolo Lizzi, si è barcamenato tra la ventitreesima e la trentacinquesima posizione assoluta.
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RECORD D’ISCRIZIONI PER LA “PRIMA” DEL MOTORALLY ! Domenica 30 aprile parte il CAMPIONATO ITALIANO MOTORALLY e lo fa alla grande, con quasi 250 iscritti alla prima prova di Pontedera (Pisa). Il Motorally si conferma così la specialità che più d’ogni altra è in grado di suscitare interesse da parte degli appassionati del fuoristrada. Il percorso di gara è di 195 chilometri nello scenario incantevole della Valle dell’Era, il fiume che nasce presso Volterra e si getta nell’Arno. I concorrenti gareggeranno in un territorio collinare immersi tra i vigneti dove si produce un ottimo Chianti e boschi dove troveranno non poche difficoltà con mulattiere e guadi. L’arrivo è in programma dopo oltre 6 ore dalla partenza. Sono previste due prove speciali, una da 13 ed una da 10 chilometri, oltre ad una prova spettacolo fettucciata a beneficio del pubblico vicino alla zona di partenza e di arrivo. I Motoclub Pontedera e Valdera, già organizzatori di una prova di Campionato Italiano Enduro nel 2002, hanno inoltre allestito una mostra fotografica nei pressi del paddock di Pontedera, memoria storica dell’attività dei motoclub, dove verranno esposte anche alcune moto, tra cui la Gilera ufficiale prototipo della Parigi-Dakar. Per chi non potesse partecipare all’evento, appuntamento su SKY SPORT Motori martedì alle 20.30. |
CREO CONSULTING A DUE PUNTE PER IL 7° RALLY DEL BAROCCO IBLEO Milano (MI), 28 aprile ’06. Due le punte schierate da Creo al 7° Rally del Barocco Ibleo. Maurizio Ciffo e Bruna Petrocitto, già vincitori di ben quattro edizioni della manifestazione, tenteranno il pokerissimo a bordo della nera Mitsubishi Lancer Evo VIII MR della LB TecnoRally con il supporto indispensabile di DEWALT, Pedrollo e Costa Serrature, facendo da testimonial anche per la trasmissione televisiva Sicilia Rally Magazine. |