Comunicati Stampa 2005 1°sem

 

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Riolo – Marin nella costellazione del 3° Rally Legend

I Campioni Italiani portacolori dell’Ateneo e testimonial del Piano di promozione turistica della Provincia Regionale di Palermo  su Porsche 911 RS curata dal Team Balletti saranno al via della gara su Terra della repubblica di San Marino insieme ai miti del rallismo mondiale degli anni passati

Gualdicciolo (RSM) 7 ottobre 2005. I campioni italiani Rally Autostoriche Totò Riolo e Maurizio Marin, su Porsche 911 RS, saranno al via del 3° Rallylegend, la gara sammarinese interamente su fondo sterrato, dove si sfideranno i migliori del mondo di ogni tempo sulle stesse leggendarie vetture. Dopo la vittoria della massima serie tricolore riservata alle autostoriche, per i portacolori Ateneo ed il Team piemontese Balletti, non poteva esserci epilogo di stagione migliore per completare il piano di promozione turistica della Provincia Regionale di Palermo, che misurarsi in un mitico contesto mondiale con i migliori assi del volante di ogni tempo, proprio nel tempio del turismo internazionale. La Porsche 911 RS completamente rivisitata nella Factory  dei f.lli Balletti, sarà come di consueto gommata Yokohama. -“Dopo la vittoria in Campionato, misurarci con i migliori del mondo è per noi un onore unico, siamo a San Marino per divertirci ed imparare dai grandi Campioni presenti. Questi i nostri unici obiettivi, oltre quello di portare nel singolare contesto i nostri partner” – ha dichiarato il pilota di Cerda (PA), alla vigilia della gara. Munari, Alen, Rohrl, Kankunen, Tognana, Ormezzano, sono solo alcuni dei grandi nomi presenti al Rallylegend, su vetture entrate nel mito dell’automobilismo come: Lancia Stratos, Lancia Rally 037, Lancia Delta S4, Porsche ed Alfa Romeo GTV. Il 3° Rallylegend si articolerà su 8 prove speciali, la partenza è prevista per domani venerdì 7 ottobre alle 19,31 da Gualdicciolo, alla volta di due prove speciali, dopo la pausa notturna si riprenderà alle 12,01 di domenica 9 ottobre verso altri 6 crono, prima dell’arrivo previsto per le 16,52. I Km totali saranno 170 dei quali 35,330 contro il cronometro, le prove sono state ricavate sui mitici sterrati della Repubblica del Titano.

L’ufficio Stampa



49a ScalaPiccada

Una vittoria annunciata quella di Simone Faggioli su Osella 21/S che si è aggiudicato la 49° edizione della Scala Piccada, la cronoscalata, valida per il  trofeo nazionale velocità montagna e Trofeo Franco di Suni, organizzata dall’Automobile Club di Sassari, che si corre ad Alghero da quasi mezzo secolo. Il giovane pilota della Fagioli team ha totalizzato nelle due manche un tempo di 5’08”22, lasciando a quasi sei secondi di distacco Marco Satta che anche quest’anno ha dovuto cedere il gradino più alto del podio, così come era accaduto nella scorsa edizione. Terzo posto per Erasmo Bologna  con 5’18”85, già dominatore della Scala Piccada nell’edizione di tre anni fa. Sostanzialmente i tempi della gara hanno rispecchiato quelli delle prove, tranne che per Nico Giorico su Lucchini che ha guadagnato una posizione passando dal quinto al quarto posto nella classifica assoluta.

  Il tempo che all’inizio della gara minacciava il peggio, dopo un veloce acquazzone ha graziato la manifestazione concedendo anche in questa edizione una bella giornata, leggermente velata.
La gara si è svolta senza grandi problemi, da segnalare qualche sbandata e l’uscita di strada di Maurizio del Cotto, a bordo della sua BMW M3, nella prima manche che si è conclusa contro il guard rail. 
Tra le novità di questa edizione da segnalare l’impianto acustico dell’organizzazione su tutto il tracciato che ha permesso di trasmettere informazioni sull’andamento della gara.
Per il gruppo Gran Turismo Montagna miglior tempo per la Chrysler Viper di Marco Gramenzi.
Diciannovesimo posto assoluto per il pilota algherese Ezio Pittalis, a bordo di una Mitsubishi Lancer EVO7 che ha fermato il cronometro a 6’21”1, assicurandosi anche la vittoria della classe N3000.
Nella categoria E1 miglior tempo per Roberto di Giuseppe, a bordo dell’Alfa Romeo 155 GTA. Per le vetture di scaduta omologazione ottima gara per Giacinto Congiu su Renautl R5. Nel gruppo A si è imposto Gian Antonio Franzoni su Citroen Saxo.
Le premiazioni si sono tenute presso l’Hotel Oasis di Alghero, quest’anno è stato anche assegnato un premio speciale: una targa in ricordo di un commissario di gara scomparso lo scorso anno, Davide Pirino, che è stata consegnata all’ufficiale di gara più giovane.
L’appuntamento è per il prossimo anno con il cinquantenario e il passaggio al campionato nazionale italiano velocità montagna.

 da motorisardagna.it


Campioni!
Sebastien Loeb e Daniel Elena sono i Campioni del Mondo Rally 2005! Concludendo al secondo posto nel Rally Japan, la coppia franco-monegasca si riconferma in vetta al mondo per un altro anno. Nel frattempo, Francois Duval e Sven Smeets portano in casa Citroen un pesantissimo quarto posto, che incrementa ulteriormente il numero di punti nella classifica Costruttori.

“Fantastico” – continua a ripetere Seb – “Abbiamo raggiunto il primo obiettivo che ci eravamo prefissati ad inizio stagione, cioè il Campionato Piloti, che abbiamo vinto con tre gare d’anticipo. Siamo stati praticamente perfetti, Citroen ci ha dato una vettura sempre competitiva, affidabile e robusta. Questo trionfo è soprattutto loro, ed ora, io e Daniel, intendiamo fare di tutto per confermarci anche nel Mondiale Costruttori. Se lo meritano davvero. Mi bastava finire terzo qui, ma con il ritiro di Petter sono arrivato secondo. Sono felice anche per Marcus, Timo e la Peugeot”.

Soddisfazione anche da parte del belga Francois Duval, che ha chiuso al quarto posto. “È una bella sensazione correre con la consapevolezza di avere una buona macchina. Soprattutto quando gareggi su percorsi difficili e umidi come quelli di questo fine settimana. Io e Sven prima del rally abbiamo pensato molto a Markko e Michael, e prima di concentrarci bene c’è voluto non poco, i nostri pensieri erano rivolti verso di loro, soprattutto a Michael. Tuttavia, sono felice per Seb e Daniel. Hanno conquistato il loro secondo Titolo Mondiale. Ora sono liberi, e potremo puntare al Campionato Costruttori in queste ultime tre gare della stagione”.

Inutile dire che Guy Frequelin sia soddisfatto del risultato ottenuto oggi… “Per tutto l’anno il team ha supportato Seb e Daniel, dandogli una macchina sempre efficiente. Sono felice che tutta la squadra sia molto motivata. Tatticamente, Seb ha mantenuto il suo passo abituale questo weekend, anche se più accorto. L’altra cosa che mi ha fatto piacere è stata la performance di Francois e Sven qui. Dopo i momenti difficili di 
inizio stagione, Francois ora è cresciuto e sta dimostrando bene il suo vero valore ed il suo talento indiscusso. Ora dobbiamo lavorare e concludere primi anche nel Campionato Costruttori, possiamo farcela…”.

Di: Claudio Pilia  www.racingworld.it


A SUSANNE LEBEK E JURGEN BARTH LA INTERNATIONAL  STARWOOD COPPA COSTA SMERALDA 2005
La Manifestazione Internazionale per Auto d’Epoca ha portato in Sardegna auto da sogno.
A Susanne Lebek e Eric Schwab  su Mercedes Benz 300 SL del ‘61 la “Regolarità”.

A John Sheldon e Lesley Stevens su Lotus Elan del ’65 la “Rally”

Un bellissimo percorso di circa 1.000 chilometri ha portato i concorrenti in angoli suggestivi della Sardegna.

 “Automobili da sogno in una cornice da sogno” . Così si possono riassumere i tre giorni di gara della  Starwood  Coppa Internazionale Costa Smeralda 2005 e “Targa Gallura” che ha portato nella stupenda cornice di Porto Cervo (OL) e in tutta la Sardegna ben 90 vetture di grande prestigio e fascino internazionale . Un parco macchine da sogno che ha raccolto  le più interessanti vetture da competizione degli anni Cinquanta e Sessanta Tutti i concorrenti , divisi in due categorie, “Rally e Regolarità” , hanno potuto godere dei caratteristici  paesaggi sardi di Gallura, Anglona , Barbagia e Baronia. La categoria “Rally” ha visto i protagonisti impegnati con  un approccio più competitivo e velocistico mentre i concorrenti impegnati nella categoria “Regolarità” hanno potuto godere con maggior tranquillità delle bellezze offerte da molti angoli dell’Isola anche se la lotta per la conquista della vittoria finale, legata alle penalità di passaggio in prova speciale, è stata accesissima fino all’ultimo metro.

La “Categoria Rally”  ha visto al via ben 49 vetture. Hanno dato bella mostra di sé Porsche 911 degli anni ‘70 nelle sue versioni più spinte come la RS 2700, RSR 3000, Carrera Rs , Alfa Romeo GTA del ’68, Lotus Elan del 65 , la mitica Lancia Stratos nei colori ufficiali Pirelli, ed altre vetture avanti con l’”età” ma sempre molto affascinanti e performanti. Tra queste la Ford GT 40, la vettura che la Casa americana costruì a metà degli anni Sessanta per battere le imprendibili Ferrari, dopo il gran rifiuto del Drake di cedere la sua azienda al colosso di Detroit. Dopo un avvio stentato le GT 40 dominarono il mondiale marche monopolizzando l’albo d’oro della 24 Ore di le Mans. Altro classico esemplare di vettura americana è la Shelby Cobra Mk II. Ad inizio anni Sessanta il pilota costruttore Carroll Shelby decise di competere contro i mostri europei, Ferrari e Maserati in primis, nel campionato mondiale marche. Lo fece assemblando insieme telaio e carrozzeria di una vettura inglese la AC con i motori di grande cilindrata, fino a 7 litri della Ford. Ne uscì una splendida vettura a motore anteriore e trazione posteriore potentissima e difficile da guidare. Nonostante ciò fu in grado di cogliere una corona mondiale ad inizio anni Sessanta. Visto che stiamo parlando di vetture a Stelle e Strisce occorre sicuramente citare la Ford Shelby Mustang 350 GT. Sulla più bella “pony car” americana, la Mustang appunto, ancora Carroll Shelby montò un motore di potenza considerevole per poter scendere in gara. Negli States fece faville, in Europa no. Non ultima tra le protagoniste la  Chevron B8, che non poteva mancare alla Starwood Cup e sulle strade di Sardegna. Nella categoria “Regolarità” ,con ben 48 vetture al via, il numeroso pubblico accorso sulle prove speciali delle tre giornate di gare ha potuto ammirare alcune chicche molto rare non solo sulle strade italiane ma su quelle di tutta Europa.

Tra queste la Porsche 550 RS che fu la vettura con cui James Dean si cimentò nelle corse. Ma le Porsche non sono solo modelli degli anni Cinquanta. A partire dal decennio successivo furono le dominatrici delle piste di tutto il mondo ed è stato sicuramente emozionante vedere sulle strade sarde dei veri bolidi quali la 906 e la 907, I colori italiani sono stati rappresentati dalle Maserati A6GCS e 200 S, vetture che negli anni 50 imposero la loro legge negli autodromi di tutto il mondo battendo spesso e volentieri le cugine di Maranello.Il tutto in mezzo ad una collezione di Jaguar E, Mercedes 300 SL, Porsche 356 da fare invidia ai musei di tutto il mondo. Queste “arzille vecchiette” hanno reagito molto bene alle sollecitazioni delle tortuose strade che gli organizzatori  Great Events Sardinia e  The Classic Concept GmbH & Co hanno allestito con molta cura.

La prima tappa ha portato i protagonisti in Barbagia con panorami molto affascinanti ed un sopramonte da togliere il fiato con curve e controcurve insidiosissime. Oltre 300 chilometri indimenticabili per i numerosi piloti stranieri che sicuramente già conoscevano la Sardegna ed i suoi angoli più famosi ma, che ne hanno potuto ammirare angoli meno conosciuti ma non meno suggestivi. La seconda tappa, altrettanto lunga ed impegnativa,  ha portato i concorrenti in Anglona e Logudoro con un passaggio all’interno dell’Autodromo “Franco di Suni” di Mores dove i piloti del “Rally” hanno potuto dare massimo sfogo alle potenze delle loro vetture  lasciando  di stucco il numeroso pubblico presente. Terza ed ultima tappa con i quattro passaggi nella prova speciale denominata “Targa Gallura” a celebrazione della neo-provincia Olbia-Tempio . Trentasei chilometri in Alta Gallura su una ronde che ha collegato i comuni di Luogosanto, Crisciuleddu e Luras tra saliscendi molto spettacolari e mozzafiato che hanno permesso ai protagonisti di entusiasmarsi ed entusiasmare al volante delle loro vetture. Nella “Regolarità” la vittoria è andata alla coppia formata da Susanne Lebek e Eric Schwab,  al volante di una bellissima Mercedes Benz 300 SL del ’61. La coppia tedesca, infallibile con il cronometro ha preceduto Steffi Edelhoff – Birgit Binder su Ford RS 2000 del ‘73  e Mike Mender – Urban Schoppe con la bellissima Porsche 356B Roadster del ‘60 . Nel “Rally” vittoria per la coppia John Sheldon e Lesley Stevens su Lotus Elan del 1965 che ha preceduto Jurgen Barth e  Birgit Spaltmann su Porsche 911 ST del 1970. Terza classificata la coppia Heinz-Walter  Schewe e Dr. Erhard Ricken su Porsche 911 SC (RSR) del 1975.

Il porto vecchio di Porto Cervo ha accolto nella sua bellissima cornice i protagonisti ad ogni arrivo e conclusione di tappa con la suggestiva conclusione di Sabato alle ore 20 durante la quale tutti partecipanti hanno espresso grandi apprezzamenti per l’organizzazione ed il suo sponsor principale la Starwood Hotels che gestisce in Costa Smeralda strutture di lusso, quali gli alberghi Cala di Volpe, Cervo, Pitrizza, Romazzino ed il Pevero Golf Club. Starwood Hotels & Resorts Worldwide, Inc., è una delle società leader al mondo nel settore alberghiero, con più di 750 alberghi in più di 80 Paesi e 120.000 impiegati nei propri alberghi di proprietà o in gestione. Grazie ai suoi marchi famosi in tutto il mondo, la Starwood è una società integrata, proprietaria, operatore o franchiser di alberghi e villaggi di marchi quali: St.Regis, The Luxury Collection, Sheraton, Westin, Four Points by Sheraton e W, compresa la Starwood Vacation Ownership, Inc., una delle società più importanti nella costruzione e gestione di villaggi in multiproprietà di alto livello.

Ulteriori informazioni sul sito www.coppa-costa-smeralda.com

 

Ufficio Stampa Great Events Sardinia 
Sergio Zaffiro
  0039-3382910545


 

Giovedì 20 ottobre via alle iscrizioni del 4° Rally di Cagliari

Ospitalità per i concorrenti e numerose altre agevolazioni alla gara sarda ultima prova del Trofeo Rally Terra  

Tempio – Pausania (SS) 30 settembre 2005. Lavora a pieno ritmo la Scuderia Sardegna Sport in vista del 4° Rally di Cagliari in programma il 19 novembre intorno al capoluogo sardo. La gara sarà la 6^ decisiva ed ultima prova del Trofeo Rally Terra 2005, valida per i monomarca Subaru Cup e Trofeo Opel Astra OPC, oltre alle coppe C.S.A.I. di categoria. Il Presidente del sodalizio sardo Costantino Mura ed il suo vice Demitri Brunello, hanno previsto numerose agevolazioni per i partecipanti: ospitalità in Brek and Brekfast per tutti gli equipaggi che invieranno regolare iscrizione entro il 31 ottobre 2005, mentre sono in fase di definizione altre facilitazioni sui trasporti marittimi. Le iscrizioni al 4° Rally di Cagliari si apriranno giovedì 20 ottobre e si chiuderanno sabato 12 novembre. Sarà possibile effettuare le ricognizioni nei giorni mercoledì 16 e giovedì 17 novembre, mentre le verifiche si svolgeranno presso la Fiera di Cagliari sabato 18 novembre. La partenza della 6^ prova del Trofeo Rally Terra è prevista alle 8,00 da Cagliari dove vetture ed equipaggi faranno ritorno a partire dalle 20,32 per il traguardo finale. I parchi assistenza saranno ubicati all’interno del quartiere fieristico al coperto. Sono 9 le prove speciali in programma, interamente su sterrato, per un totale di 122 Km sui 450 di percorso totale. L’edizione 2004 del Rally di Cagliari è stata vinta da Giovanni Manfrinato su Subaru Impreza, seguito da “Pucci Grossi su MItsubishi Lancer EVO VIII”.

 Ufficio Stampa

TIMEPRESS Studio Alessandro Bugelli

Alessandro Bugelli 348 37 08 947

Rosario Giordano 347 40 00 373

 


Doppietta Phoenix al 20° Rally di Proserpina

Maurizio Ciffo e Maria Bruna Petrocitto su Mitsubish iLancer EVO VIII Mr, vincono la 7^ gara di Coppa Italia 8^ zona, davanti all’altro portacolori della Phoenix Calogero Sicilia su una vettura gemella. Ottime le prove di Giuseppe Nucita su Renault Clio RS, primo di classe N3 e sesto assoluto, e di Vinicio Terranova, Peugeot, primo di classe N2 e nono assoluto.

 Enna 2 ottobre 2005. Maurizio Ciffo e Maria Bruna Petrocitto su Mitsubishi EVO VIII Mr curata dall’ennese LB Tecnoraly, si sono aggiudicati il 20° Rally di Proserpina, settimo appuntamento dell’ottava zona di Coppa Italia. Il pilota di Caltagirone, che quest’anno si era aggiudicato già il Rally Barocco Ibleo , ha conquistato la testa della corsa proprio nell’ultima prova speciale, prova in cui il leader del momento, Calogero Sicilia, si è girato perdendo i secondi decisivi.” Il nostro più grande merito - ha detto Ciffo al traguardo – è stato quello di non mollare mai nemmeno nell’ultimo tratto cronometrato quando Sicilia sembrava già lanciato verso il successo”. Calogero “Pino” Sicilia navigato da Massimo Cambria su Mitsubishi Lancer EVO VIII, della romana Pro Race si è quindi dovuto accontentare della seconda piazza dopo aver a lungo dominato il rally.  I due rappresentanti del team Phoenix hanno comunque dato spettacolo dal primo all’ultimo chilometro di gara dando vita ad una intensa ed avvincente sfida. In questa sfida , tutta in casa  Phoenix si era inserito anche il patron della LB Tecnorally Mario La Barbera affiancato da Riccardo Bonsignore, anche loro su “MItsu” , vincitori della prova d’apertura. Purtroppo una toccata all’inizio della 4^ P.S. ha provocato la rottura di un manicotto e l’inevitabile ritiro. Altra gara da incorniciare per il giovane santateresino Giuseppe Nucita, primo di classe N3 e sesto assoluto, ancora una volta interprete perfetto della corsa alla guida della Renault Clio RS preparata dal palermitano Giovanni Tusa ed assistita dalla Esselle Competition Group, sulla quale ha letto le note il messinese Alessandro Anastasi. Un risultato che permette al ventenne di casa Nucita di accumulare punti preziosi per il monomarca francese. Il pilota di Piazza Armerina Vinicio Terranova ha collezionato un’altra vittoria in classe N2, nella sua breve carriera ma costellata di successi, con la sua Peugeot 106 1.6 16V sulla quale lo ha coadiuvato il veterano messinese delle corse Francesco Gismondo, alla soglia delle 200 gare.

Un bottino pieno per il Team di Santa Teresa Riva che anche ad Enna è stata la scuderia più numerosa e più vittoriosa.  

Classifica dei primi 10 equipaggi:

1. Ciffo – Petrocitto (Mitsubishi Lancer Evo VIII) in 51’40”2; 2. Sicilia- Cambria (Mitsubishi Lancer Evo VIII Mr) a 5”3; 3. Parisi- Tumminello (Renault Clio ) a 23”2; 4. Molica- Pintaudi (Renault Clio) a 42”4; 5 Alessi – Marchia (Fiat Punto ) a 1’20”5; 6° Nucita – Inastasi (Renault Clio ) a 1’25”4; 7. Beccarla – Gagliano (Renault Clio9 a 1’30”6; 8. Cancilleri – Cancilleri (Mitsubishi) a 2’26”6; 9. Terranova – Gismondo (Peugeot 106) a 2’30”7; 10. Giardina- D’Anna (Rnault Clio) a 3’15”5.

 

 

                      L’Ufficio Stampa


Corrado Fontana vince il Valle Varaita
e si aggiudica l’International Rally Cup
 
Sampeyre (Cuneo), 2 ottobre
 
Vittoria della corsa e matematica conquista del titolo con una gara d’anticipo. Per Corrado Fontana e il navigatore Billy Casazza il Rally  Valle Varaita e Valli Cuneesi, penultima prova dell’International Rally Cup, meglio non poteva andare. Aggiudicandosi tre delle otto prove speciali in programma, il driver di TRT ieri ha dominato il rally, aggiudicandosi così la serie nazionale (quarto successo stagionale, dopo Lirenas, Casentino e Ticino, su sei gare) che aveva già fatto sua nella prima edizione del 2002.
“Mi bastava arrivare terzo tra le Wrc - ha spiegato Fontana al traguardo -, ma il confronto con rivali come Mauro Zanchi e Ferrecchi è sempre molto importante, per cui ho attaccato fin dalla prima speciale. L’ho vinta, poi mi sono ripetuto nella seconda, la più lunga, Madonna del Colletto, di 21 chilometri. Così dopo due sole prove speciali avevo già 19” di vantaggio sull’immediato inseguitore, Zanchi. Sul terzo tratto cronometrato, Montemale, però, il motore della mia eccezionale Peugeot 206 Wrc della Grifone si è spento e ci ha messo un po’ a ripartire, così ho accusato un ritardo di 5” su Zanchi. A quel punto, visto il vantaggio, ho deciso di controllare la situazione, in quanto il mio ritmo era più che sufficiente per chiudere la corsa davanti a tutti”.
Difatti Fontana ha poi inanellato quattro secondi posti  e un successo parziale che hanno legittimato una vittoria mai messa in discussione, tanto da concludere con 36”6 di vantaggio su Zanchi (secondo) e di 48”9 su Ferrecchi (secondo).
“Il Valle Varaita è stato un rally bellissimo - ha concluso Corrado Fontana -, probabilmente il più bello di tutto l’Irc, o comunque quello che e me è piaciuto di più. Strade bellissime e molto tecniche. Adesso rinuncerò all’ultima gara della serie, il Trofeo Maremma, per concentrarmi sulla partecipazione al rally di casa, Como, valido per il Trofeo Asfalto, al quale tengo sempre molto”.
Papà Luigi (sempre con colori di TRT), navigato da Tullio Vitali, anche lui al volante di una 206 Wrc della Grifone, ha invece concluso il Valla Varaita al sesto posto assoluto, dopo aver duellato per tutta la gara con Beltrami. Sempre molto vicini, i due si sono giocati la quinta posizione nell’ultimo tratto cronometrato (Valmana) dove entrambi sono incappati in un testacoda, così la classifica ha premiato Beltrami.
Sfortunata, invece, la corsa del rientrante Fabrizio  Ratiglia, navigatore Enrico Brazzoli, con la Peugeot 206 Super 1600 dell’Autosport.  Dopo aver staccato il terzo tempo tra le Super 1600 nel secondo tratto cronometrato e il secondo (dietro Tabaton) del terzo, il driver biellese di TRT non è entrato nella PS 4 per sopraggiunti gravi problemi tecnici sulla vettura.
 
Press Office TRT
Giovanni Bertizzolo
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Uliana secondo tra le due
ruote motrici gruppo N,
Zambiasi  prima tra le donne
 
Asiago, 1 ottobre
 
“Dopo essermi avvicinato a Tali nel secondo passaggio di Marcesina, mancavano tre prove alla conclusione della corsa. Il leader di N3 aveva comunque 22 secondi di vantaggio. Andarlo a prendere significava tentare il tutto per tutto e correre il pericolo di vanificare un secondo posto che comunque mi proiettava nella piazza d’onore della Coppa Csai gruppo N due ruote motrici. A quel punto, abbiamo deciso di mantenere la posizione e di non rischiare su un terreno sterrato che progressivamente diventava sempre più accidentato”.
Alessandro Uliana, navigato da Stefano Andriomi, a bordo dell’Opel Astra Opc di TRT preparata dai fratelli Bordon (motore di Carenini), ha concluso questa sera il Rally Altopiano 7 Comuni, quinta prova del Trofeo Rally Terra, al ventiduesimo posto assoluto, secondo tra le due ruote motrici gruppo N e nel Trofeo Opel, staccato di 52” dal leader.
Il driver veneziano ha iniziato raccogliendo il quarto tempo di N3 a Ghertele, quindi il terzo sul Corno e il secondo nella prova lunga di Marcesina. Dopo tre prove, Uliana era quarto di N3 e terzo tra le Opel. Nel secondo passaggio, il pilota di TRT dava il meglio, soprattutto a Marcesina, dove vinceva la classe dando 10” a Tali. A quel punto era secondo tra le due ruote motrici di N e decideva di “congelare” il piazzamento.
Regolare la corsa di Lucia Zambiasi, in coppia con Marika Rossetto. La pilotessa trevigiana mirava ad incrementare il bottino personale nel Trofeo Opel Astra Opc e così è stato. Ha concluso al primo posto nella classifica femminile e terza nel Trofeo Opel.
Due forature, invece, hanno frenato la corsa di Daniele Batistini (in coppia con Francesco Pinelli) che era ritornato a correre sulla terra con la Mitsubishi Evo 8 gruppo N della della Pit Stop. Batistini ha concluso tredicesimo assoluto e decimo di gruppo N.
 
Press Office TRT
Giovanni Bertizzolo
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Grossi Vince il 6° Rally dei 7 Comuni e si aggiudica il Trofeo Rally Terra

Il riminese navigato dal milanese Alessandro Pavesi su Peugeot 206 WRC si è imposto in 4 delle 9 prove speciali. Sul podio anche Fiorio e Broccoli con le Mitsubishi Lancer EVO VIII.Tra le due ruote motrici ottimo Tali su Opel Astra OPC in gruppo N e successo in A per Ruggeri su Renault Clio.

 Asiago (VI) 1 ottobre 2005. Giuseppe “Pucci” Grossi ed Alessandro Pavesi su Peugeot 206 WRC hanno vinto il 6° Rally dei 7 Comuni, 5^ prova del Trofeo Italiano Terra, organizzata dalla Scuderia Città di Schio, con il supporto di numerose attività economiche private della provincia di Vicenza e delle Amministrazioni dei comuni dell’Altopiano di Asiago. I pilota riminese ed il navigatore milanese portacolori della Errepì Racing, si sono imposti in 4 prove speciali, delle 9 previste e con questa vittoria si sono assicurati matematicamente la serie nazionale su sterrato, nella quale hanno ottenuto 4 successi su 5 gare disputate. Seconda posizione per il piemontese Alex Fiorio ed il pavese Enrico Cantoni su Mitsubishi Lancer EVO VIII, portacolori della Pentathlon Auto Sport vincitori di 2 prove,  che rafforzano così la leadership di gruppo N in campionato, mantenuta alla fine di un avvincente duello con la vettura gemella dei determinati sammarinesi Alex Broccoli e Silvio Stefanelli (Scuderia San Marino) che hanno chiuso al 3° posto, anche loro primi in due prove. Il costante toscano della Maverik Rally Team Gianluca Vita e la Sanremese Monica Cicognini hanno portato la loro Subaru Impreza Sti al 4° posto finale passando in testa al monomarca giapponese. Quinta Piazza per il locale della DB Motor Sport Rally Paolo Pesavento navigato dal trevigiano Alessandro Michelet su Mitsubshi Lancer EVO VIII, rallentato da una foratura nel primo crono. Sfortunato il sammarinese Federico Martelli, vincitore dell’insidiosa 6^ prova, alle continue prese con noie alla trasmissione della sua Ford Focus che lo ha appiedato a due prove dal termine. Colpi di scena sulle due ultime due frazioni, che hanno visto l’uscita di scena delle Mitsubishi di Carta (foratura) e Sossella (rottura del cambio) sulla 8 P.S. e di Spagolla sull’ultima. Acceso duello per il primato di gruppo A due ruote motrici, tra il veneto della Nissan Sunny Adriano Scalcon ed il romano della Renault Clio Williams Cesare Massimo Ruggeri, il primo nonostante una toccata sulla 3^ prova, passa in testa sulla 6^ prova ma il romano riprende il comando sull’ultima. Molto agonismo tra le 2 ruote motrici del gruppo N con le Opel Astra OPC protagoniste anche dell’ omonimo Trofeo, con il sardo Nicola Tali della Porto Cervo Racing, vincitore alla fine e solo al comando della classifica delle “tuttoavanti” di serie, il veneto Alessandro Uliana (TRT), 2° di classe e di coppa C.S.A.I.. Ha concluso la sua gara anche il greco Lambii Kourtesis con la singolare NIssan Micra di gruppo A, anche l’auto più “piccola” del rally.  

Classifica dei primi 10 equipaggi: 1. Grossi – Pavesi, Peugeot 206 WRC, in 1.32’07”7; 2. Fiorio – Cantoni, Mitsubishi Lancer EVO VIII, a 30”1 ; 3. Broccoli – Stefanelli, Mitsubishi Lancer EVO VIII, a 45”2; 4. Vita – Cicognini, Subaru Impreza, a 2’05”5; 5. Pesavento – Michelet, Mitsubishi Lancer EVO VIII, a 2’06’1; 6. Manfrinato – Condotta, Subaru Impreza Sti, a 2’30”0 ; 7. Zanchi – D’Esposito, Ford  Focus WRC, a  3’01”5; 8. Cremonesi – Farea, Subaru Impreza Sti, a 3’43”3 ;  9.Lovisetto – Lizzi, Subaru Impreza Sti, a 4’10”9; 10. Bentivogli – Cecchi, Subaru Impreza Sti, a 4’27”3 ;

 Per informazioni: Segreteria 0445/512354 - Fax 0445/518749

e-mail: info@scuderiacittadischio.it

Internet: www.scuderiacittadischio.it


Esplode un cerchio, poi una foratura:
Carta si ritira quando era primo di N
 
Asiago, 1 ottobre
 
E’ durato cinque prove speciali il sogno di Gavino Carta di aggiudicarsi il gruppo N al Rally Altopiano 7 Comuni e di rilanciarsi nella classifica Produzione del Trofeo terra. Cinque prove da prestazione esaltante, dove il driver toscano-sardo di TRT ha dimostrato appieno tutto il suo talento. Cinque prove che l’avevano portato a conquistare addirittura la seconda posizione assoluta. Ma sulla prova numero 6, la ripetizione di Marcesina, la prova più lunga del rally con i suoi 22,86 chilometri costellati di buche e sassi spioventi, il sogno è improvvisamente svanito.
“In pieno rettilineo è esploso il cerchio della ruota posteriore sinistra. La macchina è partita di traverso e sono riuscito a malapena a controllarla, evitando di finire fuori strada. Abbiamo sostituito la ruota e siamo ripartiti, ma ormai se n’erano andati tre minuti e mezzo”, ha raccontato sconfortato il pilota dopo la disavventura.
Senza più motivazioni particolari, Carta, anche in questa occasione navigato da  Andrea Segir e al volante  della Mitsubishi Lancer Evo 8 MR allestita da Terrosi e gommata Yokohama-Advan, ha proseguito la corsa per onor di firma. Ma sulla prova numero 8, Corno, pur andando adagio e viaggiando al centro della strada, incappava in una foratura, lasciando sulla strada altri 4’45”.
A quel punto, inevitabilmente, è arrivata la decisione di ritirarsi.
“Non era proprio la mia giornata”, ha commentato laconicamente Carta.
Nella quinta prova del Trofeo Terra, sulle insidiose strade dell’Altopiano di Asiago, Carta aveva iniziato subito all’attacco: secondo assoluto e primo di N a Ghertele
(7,23 chilometri). Poi sulla PS Corno (9,98 km), il pilota di TRT era ancora secondo assoluto e primo di N. Quindi a Marcesina chiudeva terzo tra le vetture Produzione, incappando però in un errore. Dopo tre chilometri dalla partenza, su una curva a destra la Lancer Evo 8 arrivava troppo forte. Il pilota metteva la macchina di traverso, ma non bastava. La Lancer finiva nella scarpata, sbattendo poi con la fiancata contro un albero. Solo danni di carrozzeria, la corsa poteva continuare. Nel contraccolpo, però, il pilota rimediava uno strappo al collo che rimaneva dolorante per tutta la corsa. Carta riusciva comunque a mantenere la prima posizione di N con un vantaggio di 2” su Spagolla e di 14” su Fiorio.
Nella ripetizione di Ghertele, poi, Carta era secondo assoluto e anche di N, a 2 decimi da Broccoli, primo. Poi il Corno: di nuovo secondo assoluto, a quattro secondi da Fiorio. Ma a Marcesina la corsa al vertice di Carta terminava. E con lei le speranze di dire ancora qualcosa nella lotta per il successo nella Coppa Csai gruppo N.
 
Press Office TRT
Giovanni Bertizzolo
www.trtlascuderia.com

Cinque equipaggi Esselle al 20° Rally di Proserpina

Il Team coordinato da Simone Li Fonti schiera quattro vetture in gruppo A ed una in gruppo N alla 7^ gara di Coppa Italia 8^ zona del 1 e 2 ottobre  

Trabia (PA) 28 settembre 2005. La Esselle Competition Group si prepara ad affrontare la 7^ prova della Coppa Italia 8^ zona, campionato fermo dallo scorso luglio quando si è disputato il Rallye dei Nebrodi.Saranno quattro gli equipaggia la via in gruppo A e tutti nella classe fino a 2000 cc., la maggiore ammessa alle gare di questa serie. L’ennese Enzo Perni ed il palermitano Franco Cardella disporranno della Renault Clio curata dalla varesina Autoren, reduce dalla vittoria al Rally Sirakousai dello scorso giugno con Paolo Piparo. Il corleonese Marcus Salemi sarà ancora al volante della Renault Clio Williams con la quale sta sempre più familiarizzando, come hanno dimostrato gli ottimi riscontri registrati nelle gare estive, il patron di Italia Grandi Eventi sarà affiancato dal concittadino Salvatore Cipolla. I siracusani  Giancarlo Midolo e Maurizio Corso saranno al via su una Renault Clio Williams della stessa squadra palermitana, come Giovanni Li Fonti, fratello di Simone, che avrà accanto la debuttante siracusana Concetta Calvano.In gruppo N la MG 105 ZR dei partinicesi Domenico e Stefano Pellitteri, zio e nipote che stanno raccogliendo risultati sempre migliori con la vettura inglese periodicamente rivisitata direttamente dalla Procar, factory che cura la preparazione delle MG iscritte al monomarca. Ottime la vittorie di classe dei due allo scorso Rally del Sosio e di gruppo al Rally del Castello. Sarà in gara anche la Fiat Stilo della Esselle in versione gruppo A ed affidata al messinese Pietro Pandolfino.Simone Li Fonti ed i suoi collaboratori saranno al lavoro per garantire l’assitenza tecnica alla Renault Clio RS del preparatore palermitano Giovanni Tusa, affidata al giovane Giuseppe Nucita del Team Phoenix, reduce dalla vittoria nella classifica di Trofeo al recente Rally di Pico (FR).Il 20° Rally di Prserpina prenderà il via da Enna alle 23,00 di sabato 1 ottobre, alla volta del primo crono in notturna, come ormai consuetudine. Dopo la pausa notturna i concorrenti affronteranno altre 7 prove speciali, intervallate da due riordinamenti ed un parco assistenza ubicati all’Autodromo di Pergusa, come il traguardo finale previsto per le 16,07 di domenica 2 ottobre. Il percorso misura 271,59 Km totali di cui 83,86 di prove speciali.

 

L’Ufficio Stampa


Promozione e beneficenza nel tour d’Italia in trattore

di Ferraris Squadra Corse, Fieragricola Verona e Macchine e Trattori

L’Ente fieristico della città veneta, la struttura cremonese protagonista dei massimi campionati rally e la rivista specializzata insieme per portare l’expo ed i propri partner verso nuove direzioni di mercato accompagnati dalla raccolta in favore della ricerca che affiancherà l’insolito giro della penisola

 Cremona 28 settembre 2005. Ferraris Squadra Corse e Fieragricola di Verona, sono al lavoro per la pianificazione del programma del “Fieragricola Tour”, un giro d’Italia su trattore, per promuovere l’expò biennale veneta, proiettata ad allargare la propria tipologia di pubblico e di espositori. L’iniziativa è organizzata in sinergia da Ferraris Squadra Corse, Fieragricola Verona e la rivista Macchine e Trattori. L’insolito mezzo che percorrerà le strade italiane sarà guidato per l’occasione, dal veneto Alex Bruschetta e dal valtellinese Alex Proh, entrambi piloti di rally professionisti ed istruttori di guida sportiva.Il “Fieragricola Tour” si svolgerà tra la seconda metà di gennaio e la prima metà di febbraio 2006, per concludersi proprio il 9, giorno dell’inaugurazione della fiera veronese. Il Fieragricola Tour prevede il giro della nostra penisola su diverse tappe, ognuna delle quali toccherà le varie località dove il pubblico potrà conoscere le opportunità che la manifestazione espositiva offre e tutte le novità che la stessa propone. Ogni fine tappa sarà un’occasione festosa ma importante, per incontrare direttamente gli interlocutori di Fieragricola, i partner del tuor e per contribuire alla raccolta benefica a favore della ricerca sul cancro. Imponente la macchina organizzativa di cui Ferraris Squadra Corse cura la parte logistica ed operativa. Saranno impiegati oltre ad un potente trattore Landini messo a disposizione dalla casa costruttrice, anche un rimorchio, un Pullmann bipiano, due monovolume e due vetture staffetta, per il trasporto della squadra, dei relativi tecnici, degli ospiti del tuor e dei giornalisti.

-“Trasferire l’esperienza maturata nelle corse per la promozione di una raccolta benefica e per una prestigiosa manifestazione che vuole allargare i propri orizzonti già molto vasti, è un’occasione importante e gratificante per la nostra squadra invitata ad impiegare il proprio potenziale anche al di fuori del settore sportivo” – ha commentato Alessandro Proh, Team Manager di Ferraris Squadra Corse.

 

L’Ufficio Stampa

Cassibba mira sul TIVM

alla 49^ Alghero Scala Piccada

Il comisano alfiere dell’Ateneo su Osella PA 20/S BMW sarà al via della classica sarda valida per il Trofeo Italiano della Montagna dove per adesso occupa la 3^ piazza con 32 punti

 Comiso (RG) 28 settembre 2005. Giovanni Cassibba al volante della Osella PA 20/S motorizzata BMW sarà al via della 49^ Alghero - Scala Picacda in programma nei giorni 1 e 2 ottobre prossimi. Il pilota di Comiso (RG), alfiere della Scuderia palermitana Ateneo, affronterà la trasferta in terra di Sardegna, con il preciso obiettivo di scalare la vetta della serie tricolore cadetta, il Trofeo Italiano Velocità Montagna. Attualmente il genteleman driver ragusano è 3° nella classifica provvisoria, comandata dal calabrese Rosario Iaquinta con 37 punti, seguito ad un punto dal neo Campione Italiano della specialità il veneto Danny Zardo. Giovanni Cassibba ha 32 punti all’attivo. -“Sarebbe un eccellente risultato considerato il limitato programma che i tempo a disposizione ci ha consentito di pianificare. Anche la posizione che occupiamo attualmente è più che soddisfacente se teniamo conto che abbiamo regolato la nostra Osella solo sui campi di gara ed abbiamo preso parte solo a tre gare valide per il Trofeo” – ha commentato l’alfiere dell’Ateneo, che ha anche affermato di aver scelto la gara, per le caratteristiche maggiormente adatte all’Osella PA/20 BMW.

Prove ufficiali sabato 1 ottobre e gara domenica 2 nei pressi di Alghero.

     L’Ufficio Stampa


Duello Tricolore al “10° Slalom Torregrotta – Roccavaldina” 

Domenica 2 ottobre sui 3,5 Km della SP 59 si decideranno le sorti del Campionato Italiano Slalom tra il bolognese Dondi ed il molisano Emanuele. Si preannuncia un’edizione incandescente con la partecipazione dello svizzero Da Rios, il palermitano Barbaccia ed i calabresi Fallara Piria e Fortuna. La corsa messinese al centro dell’attenzione nazionale  

Torregrotta (ME) 27 settembre 2005. Pronta l’edizione numero 10 dello Slalom Torergrotta – Rocacvaldina decima e decisiva prova del Campionato Italiano della specialità, organizzata dall’Automobile Club Messina e promossa dal locale Gianfranco Cunico Club. Si attende una sfida incandescente sui 3,5 Km dell’allungato percorso dell’edizione 2005 dove saranno posizionate 13 postazioni di rallentamento ed una strettoia. Il percorso, allungato di 500 metri a vantaggio dello spettacolo, è stato arricchito di ben due tornanti. Il duello al vertice è senz’altro quello tra il bolognese Manuel Dondi con la Fiat X 1/9, spinta da un propulsore di Alfa 155 ed il molisano di Campobasso Fabio Emanuele su Osella PA/9 con motore di Alfa 156, che si contenderanno il titolo di Campione Italiano Slalom. Lo spettacolo comunque è assicurato in ogni categoria, grazie alla partecipazione del temibile svizzero Antonio Da Rios al volante dell’attesa e spettacolare Lancia Delta S4, con la quale ha già vinto l’edizione 2003; confermata la presenza di altri vincitori delle passate edizioni della gara, come il palermitano Ciro Barbaccia su Osella PA/9, primo nel 2002, il calabrese di Reggio Calabria Antonio Fortuna, anche lui su Osella e vincitore di due edizioni 2000 e 1998, l’altro calabrese Bruno Fallara su Fiat 127, 3° nell’edizione d’esordio della gara nel 1996 ed il pioniere delle vetture con motore di derivazione motociclistica,  Gaetano Piria di Scilla su Ermolli Hyarbusa, già 2° nel 2000 con la Fiat 126. Questi solo alcuni dei nomi che daranno vita alla scoppiettante edizione 2005 della gara che coincide con il decennale e con la promozione nel massimo Campionato, una coincidenza di successi salutata con grande favore dalle amministrazioni dei comuni coinvolti, dalla Regione Sicilia che ha espresso il proprio appoggio attraverso l’On. Santi Formica (Capogruppo di una forza politica di maggioranza) ed il plauso unito al sostegno che ai tenaci e professionali organizzatori ha rivolto direttamente il Senatore Domenico Nania. Il pubblico oltre che sul percorso di gara potrà ammirare da vicino piloti e macchine nell’area circostante il Viale Europa di Torregrotta, ampio spazio adibito a paddock durante i giorni della manifestazione. Sabato 1 ottobre in serata, intrattenimento per piloti ed ospiti di Torregrotta, nella piazza del paese con proiezione di spettacolari immagini del Campionato Italiano Slalom. Alle 8,00 di domenica 2 ottobre prenderà il via la ricognizione del percorso seguita dalle due manche cronometrate. Alle 16,00 cerimonia di premiazione nell’aula consiliare del comune torrese. Imponenti le misure di sicurezza pianificate dai comuni attraversati dalla corsa, che si avvarranno di molti volontari, oltre che dell’ estrema disponibilità delle forze dell’ordine,  a completamento l’impiego di un elicottero, che faciliterà anche la realizzazione di immagini foto e video.                                                                                                                              

 L’Ufficio Stampa a cura di erregiMEDIA 


Carta all’attacco per il Tricolore:
“Ma su quelle pietraie ci sarà da soffrire…”
 
Caorle, 26 settembre
 
“E’ inutile nascondersi dietro un ramoscello. Mancano solo due gare alla fine del campionato Terra. Nella Coppa Csai gruppo N quattro ruote motrici è davanti a tutti Fiorio, seguito da Broccoli. Poi ci sono io. Fiorio deve ancora scartare risultati e questo rende la classifica ancora più aperta. Ad Asiago, penultima gara della serie che si concluderà a Cagliari, sarà battaglia in tutti i sensi. Io attaccherò dal primo chilometri perché devo assolutamente centrare la prima vittoria stagionale in gruppo N, dopo aver collezionato un terzo posto, due quarte posizioni e lo sfortunatissimo ritiro all’Asinara”.
Gavino Carta affila le armi. Sa che sull’Altopiano di Asiago sabato prossimo farà caldo, molto caldo, metaforicamente parlando, dato che si correrà in altitudine. Ma il driver toscano (nato in Sardegna) di TRT è deciso a giocarsi tutte le carte che gli restano per tentare di centrare il successo finale. A cominciare da una vettura (la Mitsubishi Lancer Evo 8 MR allestita da Terrosi e gommata Yokohama-Advan) che debutterà con la soluzione del cambio a innesti frontali.
“Finora ho corso col cambio di serie - spiega Carta - e non era facile fermare la vettura in staccata. Adesso va molto meglio, il primo test ha dato indicazioni positive. La macchina è più veloce e si ferma rapidamente scalando le marce”.
Sempre navigato da Andrea Segir, Carta sa che comunque avrà di fronte avversari temibilissimi e un terreno di gara che, come sempre, farà una selezione spietata.
“Fiorio e Broccoli sono fortissimi e poi sicuramente si inserirà qualcun altro nella lotta per il successo. Ma l’avversario principale sarà il terreno di gara. Asiago è forse la gara più insidiosa del campionato. Di quegli sterrati rotti e pietrosi non ho ricordi positivi. L’anno scorso addirittura ho dovuto fermarmi col motore della vettura per terra…Su quella terra tutte le auto accuseranno difficoltà. Sarà necessario trovare il giusto rapporto tra le prestazioni velocistiche e la salvaguardia del mezzo meccanico”.
 
Classifica Coppa Csai gruppo N quattro ruote motrici del Trofeo Rally Terra 2005 dopo quattro gare: 1. Fiorio (Mitsubishi) punti 46; 2. Broccoli (Mitsubishi) 40; 3. Carta (Mitsubishi) 39; 4. Grassini (Mitsubishi) 33; 5. Baldini (Mitsubishi) 25; 6. Manfrinato (Mitsubishi) 20.
 
Press Office TRT
Giovanni Bertizzolo
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Grandi sfide al 6° Rally dei 7 Comuni

Presenti tutti i protagonisti del Trofeo Rally Terra alla 5^ gara della serie determinante per il risultato finale della serie. Quattro spettacolari WRC al via e ben 32 vetture Super N 4x4 oltre ai migliori nomi delle due ruote motrici, assicurano grande agonismo e spettacolo sull’Altopiano di Asiago.

Un equipaggio greco ha scelto la corsa veneta per misurarsi con i migliori italiani dello sterrato  

Asiago (VI) 26 settembre 2005. Si lavora sugli ultimi particolari del 6° Rally del 7 Comuni alla Scuderia Città di Schio, sodalizio organizzatore della 5^ gara del Trofeo Rally Terra, la serie italiana su sterrato che mai come nel 2005 è ricca di protagonisti e pretendenti alla vittoria finale, valida anche per i trofei  Mitsu Evo Cup, Opel Astra, Subaru Cup, di cui proprio la gara veneta potrebbe essere l’ago della bilancia, in un’edizione all’insegna dello spettacolo, dell’agonismo e della scoperta di un territorio affascinante. L’avvenimento sportivo particolarmente sentito su tutto l’Altopiano di Asiago, è considerato un efficace strumento di comunicazione con il pubblico e di scoperta del territorio in ogni suo aspetto, come dimostra la fiducia rinnovata dalle realtà economiche private della zona. Confermata la presenza di tutti i nomi più accreditati alla vittoria finale del trofeo Terra ma anche dei titoli di categoria. Il riminese Giuseppe “Pucci” Grossi, attuale leader della serie su Peugeot 206 WRC, con le sue tre vittorie su quattro gare disputate, il milanese Pierlorenzo Zanchi su Ford Focus WRC, 2° in campionato, il sammarinese Federico Martelli su Ford Focus WRC, come il reggiano Gianluca Tosi.  Tra le 32 altrettanto spettacolari Super N 4x4 spiccano i nomi dei pretendenti a titolo, come il sammarinese Alessandro Broccoli, il toscano Gavino Carta ed il torinese Alex Fiorio, oltre al napoletano Campione italiano gruppo N della serie asfalto Fabio Gianfico, il giovane Pierfrancesco Zanchi e Gibo Pianezzola,  per la flotta Mitsubishi a cui si contrapporranno le Subaru Impreza di Bruno Bnetivogli, Eddi Sciessere e Tiziano Nerobutto. Accesa la sfida anche tra le due ruote motrici, nel gruppo N tra Filippo Grifoni e Nicola Tali che si contendono la Coppa CSAI di categoria, entrambi trofeisti Opel Astra OPC, monomarca animato anche dalla trevigiana Lucia Zambiasi, ed Alex Uliana. Presenza straniera in gruppo A, dove sarà al via la singolare NIssan Micra da 1400 cc. del greco Lambis Kourtessis, che ha scelto gli sterrati veneti per esordire nel nostro paese. Il percorso del 6° Rally Altopiano dei 7 Comuni, sarà reso noto soltanto mercoledì 28 settembre, anche se Mara Contardi dinamica Coordinatrice dell’organizzazione, ha reso noto che sul percorso, in parte rinnovato, sono stati effettuati dei miglioramenti preventivi, per la salvaguardia del territorio in primo luogo e per agevolare le ricognizioni che gli equipaggi dovranno effettuare esclusivamente con vetture stradali, a due ruote motrici. L’evento sportivo entrerà nel vivo il prossimo venerdì 30 settembre con le operazioni di verifica che si svolgeranno ad Enego (VI) dalle 13,00 alle 17,30. Sempre venerdì 30 settembre la cerimonia di partenza alle 20,31, dalla Piazza del popolo di Enego, prima della pausa notturna. A partire dalle 8,01 del giorno seguente sabato 1 ottobre 2005, i concorrenti disputeranno le 9 prove speciali in programma, intervallate  da due riordinamenti e tre parchi assistenza, ubicati presso l’Aeroporto di Asiago, prima dell’arrivo finale alle 19,00 sul Viale IV novembre di Asiago.

 Per informazioni: Segreteria 0445/512354 - Fax 0445/518749

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 Ufficio Stampa

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Zanchi e Lovisetto alla caccia del successo
nel Trofeo Subaru Impreza Cup
 
Caorle, 26 settembre
 
I piloti del Subaru Junior Team Italy, e della scuderia TRT, Pierfrancesco Zanchi, navigato da Tania Canton, e Adriano Lovisetto, navigato da Paolo Lizzi, saranno presenti alla prossima gara del Trofeo Subaru Impreza Rally Cup 2005 che si correrà questo week end nell’Altopiano di Asiago.
“Sono contento di ripartire con la serie perché eravamo fermi dal San Marino di fine maggio, una pausa indubbiamente lunga - spiega Zanchi junior -. Mancano quattro corse al termine del Trofeo - Asiago, Costa Smeralda, San Crispino e Cagliari - e quindi se voglio ancora sperare di agganciare i primi, ad Asiago dovrò centrare un bel risultato. Ci vorrebbe una vittoria, un bel balzo in avanti per rimpinguare un bottino che finora conta solo i terzi posti al Liburna e al San Marino. Ad Asiago probabilmente mi giocherò le ultime chance per un aggancio al vertice, pertanto ce la metterò tutta per incamerare i primi 20 punti, pur essendo consapevole che dovrò misurarmi con avversari eccezionali. Sono comunque fiducioso. L’Impreza STi gruppo N che mi ha affidato il Suburu Junior Team è adesso completamente nuova, compresi motore e cambio Prodrive, pertanto avrò a disposizione un mezzo tecnico che mi consentirà di dare il meglio. Non ho mai corso ad Asiago e tutti mi dicono che è un rally dal fondo scassamacchine. Ecco, l’incognita maggiore sarà proprio legata al tipo di terreno. Bisognerà trovare il ritmo giusto per fare il tempo salvaguardando la vettura”.
Il padovano Lovisetto a sua volta all’Asiago cerca quella soddisfazione che la stagione in corso gli ha finora negato.
“Non mi accontento di certo del quarto posto nel Trofeo rimediato al San Marino - precisa il driver di TRT -. Ad inizio stagione avevo ben altre ambizioni, pertanto devo confessare che finora ritengo deludente la mia annata. Spero di ribaltare il trend all’Asiago, anche se su quelle strade la fortuna ha un ruolo spesso decisivo. Ad Asiago ho corso già nel 2002 ed ho avuto modo di capire che si tratta di una vera e propria gara di resistenza per il mezzo meccanico. Già provarla è un’avventura: ci vorrebbe un carro armato… Soprattutto nel terzo passaggio di gara le rotaie e le pietre renderanno la vita difficile a tutti e le forature saranno all’ordine del giorno. Se poi pioverà, sarà un dramma… Quindi imposterò una gara al risparmio, senza correre eccessivi rischi. L’obiettivo resta comunque quello di terminare davanti a tutti nel Trofeo Subaru”.
 
Classifica Trofeo Subaru Impreza Rally Cup 2005 dopo quattro gare: 1. Sciessere punti 47; 2. Bentivogli 45; 3. Vita 35; 4. Nerobutto 31; 5. Zanchi 24; 6. Vettore 20; 7. Noventa 15; 8. Marchetti 12; 9. Lovisetto 10.

Rally Altopiano 7 Comuni:  località, Asiago (Vicenza); organizzazione, Scuderia Città di Schio; sito web, www.scuderiacittadischio.it; tipo di fondo, sterrato; chilometri totali: 348,07; chilometri di PS: 120,21; PS in programma: 9.
Programma. Partenza da Enego, sempre nell’Altopiano dei 7 Comuni, venerdì sera alle ore 20,31 e ingresso riordino ad Asiago alle ore 21,15 (prima vettura). La corsa vera e propria scatterà da Asiago sabato alle ore 8.01 con l’uscita dal riordino e si concluderà, sempre ad Asiago, alle ore 19 dopo la disputa di nove prove speciali.
 
Press Office TRT
Giovanni Bertizzolo
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Uliana e la Zambiasi con le Opel Astra di TRT, torna sulla terra Batistini con la Lancer Evo 8
 
Caorle, 26 settembre
 
“Per essere la mia prima stagione ad alto livello e per giunta sugli sterrati, terreno che conoscevo molto poco, posso ritenermi soddisfatto. Ma strada facendo ho capito di essere competitivo anche in questo contesto, pertanto mi attendo un finale di stagione ancora più positivo…”.
Alessandro Uliana, navigato da Stefano Andriomi, sarà al via del Rally Altopiano 7 Comuni, quinta prova del Trofeo Rally Terra, ancora con l’Opel Astra Opc di TRT preparata dai fratelli Bordon (motore di Carenini).
“Una vettura con la quale il feeling cresce gara dopo gara - continua il driver di San Donà, nel Veneziano -. A due gare dalla conclusione (Asiago e Cagliari) occupo la quarta posizione nella classifica del gruppo N due ruote motrici. Primi sono Tali e Grifoni con 40 punti, seguiti da Beltrami con 35 e dal sottoscritto con 33. Peccato per la piazza d’onore persa nell’ultima speciale all’Asinara, sennò potrei essere un pochino più avanti. Comunque ad Asiago le tenterò tutte per agganciare il vertice della classifica. Non conosco assolutamente le strade dell’Altopiano. E’ un rally che non ho mai visto neppure da spettatore. Mi dicono che sarà una lotteria  a causa del fondo molto insidioso. Vedremo. Dopo il primo passaggio capiremo bene che tipo di gara occorrerà impostare. Io mi sento pronto per centrare il mio primo successo stagionale”.
La seconda Opel Astra di TRT anche sull’Altopiano di Asiago sarà affidata a Lucia Zambiasi, che correrà in coppia con Marika Rossetto. La pilotessa trevigiana mira ad incrementare il bottino personale nel Trofeo Opel Astra Opc dove attualmente occupa la quarta posizione, prima fra le donne.
“Il mio scopo stagionale - spiega la Zambiasi - è concludere il trofeo monomarca in una posizione di classifica decisamente alta. Pertanto, correrò ad Asiago, al San Crispino e al Costa Smeralda se si disputerà”.
Ad Asiago torna a cimentarsi con la terra anche Daniele Batistini (in coppia con Francesco Pinelli) che ultimamente ha messo a punto la sua vettura, la Mitsubishi Evo 8 gruppo N della della Pit Stop, sull’asfalto.
“Riprendo a correre sugli sterrati perché mi piacciono moltissimo - confessa il driver toscano -  e per aumentare il mio feeling con la vettura anche su questo fondo. Purtroppo, però, il tempo che posso dedicare alle corse è sempre più esiguo, così anche in questa occasione avrò il tempo di provare pochissimo. Farò tutto in un giorno… Dopodichè probabilmente correrò anche al San Crispino, sempre con lo scopo di prendere punti nella Mitsubishi Evo Cup”.

Rally Altopiano 7 Comuni:  località, Asiago (Vicenza); organizzazione, Scuderia Città di Schio; sito web, www.scuderiacittadischio.it; tipo di fondo, sterrato; chilometri totali: 348,07; chilometri di PS: 120,21; PS in programma: 9.
Programma. Partenza da Enego, sempre nell’Altopiano dei 7 Comuni, venerdì sera alle ore 20,31 e ingresso riordino ad Asiago alle ore 21,15 (prima vettura). La corsa vera e propria scatterà da Asiago sabato alle ore 8.01 con l’uscita dal riordino e si concluderà, sempre ad Asiago, alle ore 19 dopo la disputa di nove prove speciali.
 
Press Office TRT
Giovanni Bertizzolo
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Corrado Fontana vuole chiudere i conti con l’Internation Rally Cup al Rally Valle Varaita
 
Caorle, 26 settembre
 
“Al Rally Valle Varaita spero proprio di conquistare il titolo. Mi basterà concludere nei primi tre tra le vetture Wrc e vincerò matematicamente l’edizione 2005 dell’International Rally Cup”.
Corrado Fontana è a un passo dalla conquista dell’Irc. Sabato prossimo potrebbe festeggiare, con una corsa d’anticipo, la conquista del campionato dopo una stagione trionfale che l’ha visto centrare tre successi (Lirenas, Casentino e Ticino) su cinque gare finora disputate. Sempre magistralmente accompagnato dalla Peugeot 206 Wrc della Grifone e dal fido Billy Casazza a leggere le note.
“Al Valle Varaita non correrò comunque facendo il “ragioniere” - precisa il driver lombardo di TRT -  Anzi, partirò per vincere, perché saranno presenti sia Zanchi, sia Ferretti, per cui sarà una bella battaglia alla quale non intendo sottrarmi. Non conosco la corsa, ma dopo la prima ricognizione posso dire che mi piace molto. Il percorso è selettivo, tecnico. Per cui, sabato daremo il meglio per festeggiare degnamente una stagione che mi ha riservato grandi soddisfazioni”.
Al Valle Varaita sarà presente la famiglia Fontana al gran completo. Nel senso che correrà anche papà Luigi (sempre con colori di TRT), navigato da Tullio Vitali, anche lui al volante di una 206 Wrc della Grifone. Papà Luigi aveva corso anche all’ultimoCasentino, dove stava battagliando per il quinto posto assoluto prima di incappare in una toccata.
Il Valle Varaita, inoltre, segnerà il ritorno di Fabrizio  Ratiglia con la Peugeot 206 Super 1600 dell’Autosport.
“Non ho potuto correre il preventivato Rally di Sanremo con la 206 - spiega il pilota biellese di TRT – a causa di un dolore al polso causato da una caduta dalla moto. Adesso che le mie condizioni fisiche sono tornate buone, ho deciso, di comune accordo con il team, di recuperare la corsa saltata. La scelta è caduta sul Valle Varaita perché presenta un percorso su asfalto che si presta molto allo sviluppo tecnico della vettura”.
 
Il Rally  Valle Varaita e Valli Cuneesi partirà da Sampeyre (Cuneo) sabato 1 ottobre alle ore 7,01 e si concluderà nella stessa località alle ore 20,50 dopo la disputa di otto prove speciali su asfalto.
 
Classifica Irc dopo cinque gare: 1. Fontana punti 213; 2. Mauro Zanchi 156; 3. Vellani 123; 4. Belli 121; 5. Gimondi 120.
 
Press Office TRT
Giovanni Bertizzolo
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Alla Subaru di Riva – Zonzini la vittoria

al 2° Rally del Montefeltro

Il pilota di Forlì ed il navigatore di San Marino si sono imposti in una gara combattuta e ricca di colpi di scena davanti ad un deciso Campedelli su Mitsubishi EVO VII ed a Soleri su EVO VIII. Il gruppo A alla Opel Astra di Ruoso. Successo per Pianosi su BMW 320 tra le omologazioni scadute. 
Graziano Rossi festeggia col 5° posto in gara il 7° mondiale di Valentino.

 Gualdo 25 settembre 2005.  Aldo Riva  e Luca Zonzini su Subaru Impreza Sti portacolori del Team Piloti Forlivesi, hanno vinto il 2° Rally del Montefetro. Il forlivese di Mendola ed il sammarinese di Borgo Maggiore hanno ottenuto il miglior tempo nella prova speciale 6, la vasta esperienza del pilota ed una Subaru Sti della modenese GB Motorsport che non ha lamentato il minimo problema, hanno consentito all’equipaggio di centrare il successo nella gara su terra della Repubblica del Titano organizzata dalla Scuderia San Marino con il patrocinio della FAMS. –“Era la prima volta che correvamo con questa vettura e la abbiamo trovata subito veloce e divertente, per cui nel secondo giro abbiamo alzato il ritmo. I nostri avversari hanno attaccato a fondo sulle ultime tre prove ed abbiamo dovuto difendere il nostro vantaggio”- ha dichiarato Riva al traguardo. Sul secondo gradino del podio il diciannovenne della Rubicone Corse Simone Campedelli navigato dalla veneta Shary Pizzol su Mitsubishi Lancer EVO VII. Il giovane pilota di Savignano sul Rubicone ha mancato il successo per 1” ,6, al termine di una gara tutta in attacco, continuato anche dopo che un atterraggio troppo violento aveva danneggiato le sospensioni anteriori della sua “MItsu”, che il Team ha prontamente rimesso a posto in assistenza. – “Siamo veramente contenti di questo risultato all’esordio sulla terra con questa vettura e del primo confronto con una concorrenza così accreditata, andato bene” – ha commentato Campedelli all’arrivo. Una scelta di gomme non perfetta ha penalizzato il riminese Emanuele Soleri ed il Pesarese Giancarlo Rossini che sono riusciti a salire sul podio con la loro Mitsubishi Lancer EVO VIII della Errepì Racing -“La differenza con i primi due era notevole dopo il primo giro, ma con delle gomme più adatte siamo riusciti a recuperare posizioni preziose nella seconda metà gara” – ha commentato Soleri. I colpi di scena sono iniziati già nella prova spettacolo con l’abbandono del vincitore della passata edizione il riminese “Pucci” Grossi per il cedimento dell’albero di trasmissione sulla sua Mitsubishi Lancer EVO VIII MR. Il veneto Giovanni Manfrinato su Subaru Impreza Sti è stato autore di un’uscita di strada, sempre sul crono d’apertura. Il portacolori della Scuderia organizzatrice Alex Broccoli è balzato così in testa alla gara con la Mitsubishi Lancer EVO VIII e vi è rimasto per 4 prove a suon di scratch, prima che la rottura della trasmissione sulla 5^ P.S. lo costringesse al ritiro. Il trevigiano Alfredo Stival su MG ZR 160 ed il locale Marco Fantini all’esordio con l’Opel Astra OPC, hanno infiammato la classe N3 con il secondo portacolori della Scuderia San Marino che, nonostante i ripetuti attacchi del veneto, ha mantenuto il comando fino al traguardo che ha tagliato in 4^ posizione assoluta. I friulani Giuliano Ruoso e Carlo Casagrande su l’affidabile Opel Astra GSI della Vimotorsport, si sono aggiudicati il gruppo A con il successo in calsse A7. Graziano Rossi, papà di Valentino, in gara con  la Subaru Impreza Sti, ha festeggiato con un’ottima gara ed il 5° posto assoluto il 7° Mondiale conquistato dal figlio, di cui è stato immediatamente informato. Avvincente anche la sfida tra le vetture di omologazione scaduta, vinta a sorpresa dal pesarese  Michele Pianosi e dal riminese Stefano Raggini su BMW 320 portacolori della 4x4 Explorer, davanti ai bellunesi vincitori di due crono Caldart – Morena su Peugeot 309. Sfortunati Stefano Rosati e Sergio Toccaceli su una applaudita Talbot Lotus che, con Gian Luca Baldacci e Cristian Dall’Olmo su Ford Escort Cosworth, hanno dato vita ad un’ accesa battaglia finita dopo metà gara per i secondi ed a due prove dal termine per i primi.


Enrico Zille secondo di classe

al Rally degli Olivi con un’Honda Civic N

 

Torri (Verona), 26 settembre  

Enrico Zille, navigato dal fratello Alessandro, ha concluso ieri pomeriggio il rallysprint degli Olivo, nel Veronese, al diciannovesimo posto assoluto e al secondo della classe N2. Nell’occasione il giovane pordenonese di TRT ha guidato l’Honda Civic preparata da Doretto ed ha concluso scattato di 1”4 dal vincitore di classe, Stefano Ramponi su Peugeot 106.

“La corsa è stata decisa da un inconveniente tecnico che abbiamo accusato nelle prime due prove speciali - ha spiegato Zille nel dopo gara -. Lo staccabatteria ogni tanto andava in tilt lasciando il motore senza corrente. Ma non riuscivamo a trovare l’inghippo. Quando è stato realizzato di cosa si trattava, abbiamo provveduto alla sistemazione e da lì in avanti abbiamo vinto le restanti quattro prove speciali. Ma oramai il tempo perso nei primi tratti cronometrati aveva pregiudicato il successo. Sono comunque rimasto parecchio soddisfatto dalla vettura. La Civic va davvero molto forte e ha ancora un notevole potenziale da sviluppare”.

 

Press Office TRT


Piero Longhi termina quarto al Sanremo
e si laurea campione italiano
 
Sanremo, 24 settembre
 
Con il quarto posto finale di oggi pomeriggio al Rally di Sanremo, e la contemporanea sesta posizione di Navarra, il rivale più vicino in campionato, Piero Longhi e Maurizio Imerito, a bordo dell’Impreza gruppo N in versione Spec. C di Subaru Italia e seguita tecnicamente dall’Aimont Racing, si sono laureati campioni italiani rally 2005 con due gare d’anticipo sulla conclusione della serie.
E’ stata la degna conclusione di un campionato letteralmente dominato dal pilota di TRT che in otto gare ha collezionato quattro successi (Ciocco, San Marino, Salento, Alpi Orientali), due seconde piazze (Mille Miglia e Adriatico), un ritiro (San Martino di Castrozza) e la quarta posizione del Sanremo che vale il titolo.
Il driver novarese a quarant’anni conquista così il suo secondo tricolore in carriera dopo quello del 2000 (e anche in quell’occasione al suo fianco c’era TRT).
“Dire che sono felice è dire poco - ha commentato il neo campione d’Italia al traguardo di Sanremo - perché quest’anno è andato tutto alla grande. Ringrazio Subaru Italia per avermi fornito una vettura come l’Impreza che ha sempre marciato come un orologio svizzero dimostrandosi superiore alla concorrenza. L’Impreza spec. C sembra una vettura da corsa fatta su misura per me. Il feeling è stato subito eccezionale. Così come con Maurizio Imerito, un navigatore superlativo sotto tutti i punti di vista. Nei miei successi stagionali hanno contato molto anche gli pneumatici e al riguardo la Pirelli mi ha sempre messo a disposizione il meglio. Un grazie infine anche all’Aimont Racing e a Walter Calcinotto, di TRT, la cui presenza al mio fianco è una costante positiva”.
Dopo aver chiuso la prima tappa notturna in testa al Rally di Sanremo (con un grande margine di vantaggio su Navarra), oggi Longhi ha impostato una tattica di gara accorta, badando esclusivamente a tenere a debita distanza l’unico antagonista rimasto.
Così stamattina nella prima prova della giornata, Anemone di 25 chilometri, Longhi staccava l’ottavo tempo assoluto e passava secondo nella classifica provvisoria. Poi nel secondo tratto cronometrato (Papavero, 27,72 km) era sesto. Quindi undicesimo nella ripetizione di Anemone e infine decimo nel secondo passaggio di Papavero.
“Prova dopo prova sono retrocesso in classifica assoluta - ha spiegato Longhi nel dopo gara - ma la cosa importante per me era continuare a mantenere alta la concentrazione e non prendere rischi sulla strada. Addirittura oggi non ho mai fatto un taglio in curva. Ho sempre tenuto la vettura in mezzo alla strada per non incappare in una foratura che avrebbe compromesso tutto. Poi l’ultima prova speciale e l’urlo liberatorio mio e di Imerito...”.
 
Classifica finale Rally di Sanremo: 1. Perico (Renault) in 2h16’02”; 2. Sottile (Mitsubishi) a 23”6; 3. Bizzarri (Renault) a 30”9; 4. Longhi (Subaru) a 42”3; 5. Aghini (Subaru) 56”6; 6. Navarra (Impreza) a 57”.
 
Classifica Campionato italiano rally dopo otto prove: Longhi punti 120; Navarra 71; Cantamessa 62; Andreucci 58; Travaglia 49; Aghini 43; Bizzarri 42; Sottile 40; Cunico 28.
 
Press Office TRT
Giovanni Bertizzolo
www.trtlascuderia.com

Sigillo di RioloMarin al 17° Rally Elba Storico

I Campioni Italiani portacolori dell’Ateneo e testimonial del Piano di promozione turistica della Provincia Regionale di Palermo  hanno vinto anche l’7^ gara del massimo Campionato Italiano alla quale hanno partecipato dominando la prima giornata di gara  e vincendo 3 prove nella 2^ tappa con la Porsche 911 RS curata dal Team Balletti

 Marina di Campo (LI) 24 settembre 2005. Totò Riolo e Maurizio Marin, hanno vinto il 17° Rally Elba Storico, 8^ prova del Campionato Italiano Rally Autostoriche su Porsche 911 RS del 1974, curata dal Team Balletti. Gli alfieri della Scuderia palermitana Ateneo hanno così registrato l’en plein nelle gare della massima serie tricolore alle quali hanno preso parte. Sette vittorie su altrettante partecipazioni. Per i Campioni Italiani della specialità si è aggiunto un altro importante tassello al proficuo progetto di promozione turistica pianificato con la Provincia Regionale di Palermo. La Tappa odierna della gara toscana dell’Isola D’Elba, si è aperta con la sostituzione a tempo di record della pompa iniezione e l’arrivo con 2’ di ritardo alla prima prova della giornata. Solo la professionalità e la competenza dei tecnici del Team Balletti ha reso possibile il proseguimento della gara per Riolo e Marin che hanno vinto 3 delle 8 prove speciali in programma, lasciandone 5 alla concorrenza e rispettivamente 4 alla Porsche gemella di Gianluca Roda, più una ex - aequo ed una all’altra Porsche 911 del tedesco Hernest Harrac. Un attacco che non ha impensierito più di tanto il recordman dei Cerda (PA) ed l’abile navigatore di Termini Imprese ma piemontese di nascita, che hanno potuto ben amministrare la corsa grazie al cospicuo vantaggio accumulato nella prima tappa, nonostante la vettura non più al massimo della sua forma.- “Purtroppo il motore ha avuto un calo e qualche problema alle candele dopo la sostituzione del particolare rotto. Soltanto la bravura dei ragazzi del Team ci ha permesso di centrare questo splendido successo all’Elba, che ci mancava. Ottimo come sempre, anche il lavoro delle coperture Yokohama e quando si è trattato di attaccare lo hanno dimostrato in pieno” – ha commentato il vincitore al traguardo. Per l’intera gara lo stesso Presidente dell’Ateneo ha seguito personalmente i propri alfieri sul campo.Il prossimo impegno per i neo campioni italiani sarà nel secondo fine settimana di ottobre a San Marino, sui fondi sterrati del Rally Legend, dove è prevista la presenza dei migliori piloti del mondo, di oggi e degli anni passati, su vetture che hanno fatto la storia dei rally.

classifica dopo P.S. 7 dei primi 10:

1

Riolo Salvatore / Marin Maurizio

Ateneo

Porsche 911 Rs

C5

2

19:14.0