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Riolo – Marin nella
costellazione del 3° Rally Legend
I Campioni Italiani portacolori dell’Ateneo e
testimonial del Piano di promozione turistica della Provincia
Regionale di Palermo su
Porsche 911 RS curata dal Team Balletti saranno al via della gara su
Terra della repubblica di San Marino insieme ai miti del rallismo
mondiale degli anni passati
Gualdicciolo (RSM) 7 ottobre 2005. I campioni italiani Rally
Autostoriche Totò Riolo e Maurizio Marin, su Porsche 911 RS,
saranno al via del 3° Rallylegend, la gara sammarinese interamente
su fondo sterrato, dove si sfideranno i migliori del mondo di ogni
tempo sulle stesse leggendarie vetture. Dopo la vittoria della
massima serie tricolore riservata alle autostoriche, per i
portacolori Ateneo ed il Team piemontese Balletti, non poteva
esserci epilogo di stagione migliore per completare il piano di
promozione turistica della Provincia Regionale di Palermo, che
misurarsi in un mitico contesto mondiale con i migliori assi del
volante di ogni tempo, proprio nel tempio del turismo
internazionale.
La Porsche
911 RS completamente rivisitata nella Factory
dei f.lli Balletti, sarà come di consueto gommata Yokohama. -“Dopo la vittoria in Campionato, misurarci con i migliori del mondo
è per noi un onore unico, siamo a San Marino per divertirci ed
imparare dai grandi Campioni presenti. Questi i nostri unici
obiettivi, oltre quello di portare nel singolare contesto i nostri
partner” – ha dichiarato il pilota di Cerda (PA), alla
vigilia della gara. Munari, Alen, Rohrl,
Kankunen, Tognana, Ormezzano, sono solo alcuni dei grandi nomi
presenti al Rallylegend, su vetture entrate nel mito
dell’automobilismo come: Lancia Stratos, Lancia Rally 037, Lancia
Delta S4, Porsche ed Alfa Romeo GTV. Il 3° Rallylegend si articolerà
su 8 prove speciali, la partenza è prevista per domani venerdì 7
ottobre alle 19,31 da Gualdicciolo, alla volta di due prove
speciali, dopo la pausa notturna si riprenderà alle 12,01 di
domenica 9 ottobre verso altri 6 crono, prima dell’arrivo previsto
per le 16,52. I Km totali saranno 170 dei quali 35,330 contro il
cronometro, le prove sono state ricavate sui mitici sterrati della
Repubblica del Titano.
L’ufficio
Stampa
49a
ScalaPiccada
Una vittoria annunciata quella di Simone
Faggioli su Osella 21/S che si è aggiudicato la 49° edizione della
Scala Piccada, la cronoscalata, valida per il trofeo nazionale
velocità montagna e Trofeo Franco di Suni, organizzata
dall’Automobile Club di Sassari, che si corre ad Alghero da quasi
mezzo secolo. Il giovane pilota della
Fagioli team ha totalizzato nelle due manche un tempo di
5’08”22, lasciando a quasi sei secondi di distacco Marco Satta
che anche quest’anno ha dovuto cedere il gradino più alto del
podio, così come era accaduto nella scorsa edizione. Terzo posto
per Erasmo Bologna con 5’18”85, già dominatore della
Scala Piccada nell’edizione di tre anni fa. Sostanzialmente
i tempi della gara hanno rispecchiato quelli delle prove, tranne che
per Nico Giorico su Lucchini che ha guadagnato una posizione
passando dal quinto al quarto posto nella classifica assoluta.
Il tempo che all’inizio
della gara minacciava il peggio, dopo un veloce acquazzone ha
graziato la manifestazione concedendo anche in questa edizione una
bella giornata, leggermente velata.
La gara si è svolta senza grandi problemi, da segnalare qualche
sbandata e l’uscita di strada di Maurizio del Cotto, a bordo della
sua BMW M3, nella prima manche che si è conclusa contro il guard
rail.
Tra le novità di questa edizione da segnalare l’impianto acustico
dell’organizzazione su tutto il tracciato che ha permesso di
trasmettere informazioni sull’andamento della gara.
Per il gruppo Gran Turismo Montagna miglior tempo per la Chrysler
Viper di Marco Gramenzi.
Diciannovesimo posto assoluto per il pilota algherese Ezio Pittalis,
a bordo di una Mitsubishi Lancer EVO7 che ha fermato il cronometro a
6’21”1, assicurandosi anche la vittoria della classe N3000.
Nella categoria E1 miglior tempo per Roberto
di Giuseppe, a bordo dell’Alfa Romeo 155 GTA. Per le vetture di
scaduta omologazione ottima gara per Giacinto Congiu su Renautl R5.
Nel gruppo A si è imposto Gian Antonio Franzoni su Citroen Saxo.
Le premiazioni si sono tenute presso l’Hotel Oasis di Alghero,
quest’anno è stato anche assegnato un premio speciale: una targa
in ricordo di un commissario di gara scomparso lo scorso anno,
Davide Pirino, che è stata consegnata all’ufficiale di gara più
giovane.
L’appuntamento è per il prossimo anno con il cinquantenario e il
passaggio al campionato nazionale italiano velocità montagna.
da motorisardagna.it
Campioni!
Sebastien Loeb e Daniel Elena sono i Campioni del Mondo Rally 2005!
Concludendo al secondo posto nel Rally Japan, la coppia
franco-monegasca si riconferma in vetta al mondo per un altro anno.
Nel frattempo, Francois Duval e Sven Smeets portano in casa Citroen
un pesantissimo quarto posto, che incrementa ulteriormente il numero
di punti nella classifica Costruttori.
“Fantastico” – continua a ripetere Seb – “Abbiamo
raggiunto il primo obiettivo che ci eravamo prefissati ad inizio
stagione, cioè il Campionato Piloti, che abbiamo vinto con tre gare
d’anticipo. Siamo stati praticamente perfetti, Citroen ci ha dato
una vettura sempre competitiva, affidabile e robusta. Questo trionfo
è soprattutto loro, ed ora, io e Daniel, intendiamo fare di tutto
per confermarci anche nel Mondiale Costruttori. Se lo meritano
davvero. Mi bastava finire terzo qui, ma con il ritiro di Petter
sono arrivato secondo. Sono felice anche per Marcus, Timo e la
Peugeot”.
Soddisfazione anche da parte del belga Francois Duval, che ha chiuso
al quarto posto. “È una bella sensazione correre con la
consapevolezza di avere una buona macchina. Soprattutto quando
gareggi su percorsi difficili e umidi come quelli di questo fine
settimana. Io e Sven prima del rally abbiamo pensato molto a Markko
e Michael, e prima di concentrarci bene c’è voluto non poco, i
nostri pensieri erano rivolti verso di loro, soprattutto a Michael.
Tuttavia, sono felice per Seb e Daniel. Hanno conquistato il loro
secondo Titolo Mondiale. Ora sono liberi, e potremo puntare al
Campionato Costruttori in queste ultime tre gare della stagione”.
Inutile dire che Guy Frequelin sia soddisfatto del risultato
ottenuto oggi… “Per tutto l’anno il team ha supportato Seb e
Daniel, dandogli una macchina sempre efficiente. Sono felice che
tutta la squadra sia molto motivata. Tatticamente, Seb ha mantenuto
il suo passo abituale questo weekend, anche se più accorto.
L’altra cosa che mi ha fatto piacere è stata la performance di
Francois e Sven qui. Dopo i momenti difficili di
inizio stagione,
Francois ora è cresciuto e sta dimostrando bene il suo vero valore
ed il suo talento indiscusso. Ora dobbiamo lavorare e concludere
primi anche nel Campionato Costruttori, possiamo farcela…”.
Di: Claudio
Pilia www.racingworld.it
A
SUSANNE LEBEK E JURGEN BARTH LA INTERNATIONAL
STARWOOD COPPA COSTA SMERALDA 2005
La Manifestazione Internazionale per Auto d’Epoca ha portato in
Sardegna auto da sogno.
A Susanne Lebek e Eric Schwab
su Mercedes Benz 300 SL del ‘61 la “Regolarità”.
A John Sheldon
e Lesley Stevens su Lotus Elan del ’65 la “Rally”
Un bellissimo
percorso di circa
1.000 chilometri
ha portato i concorrenti in angoli suggestivi della Sardegna.
“Automobili da sogno in una cornice da sogno” . Così si
possono riassumere i tre giorni di gara della Starwood
Coppa Internazionale Costa Smeralda 2005 e “Targa
Gallura” che ha portato nella stupenda cornice di Porto Cervo (OL)
e in tutta la Sardegna ben 90 vetture di grande prestigio e
fascino internazionale . Un parco macchine da sogno che ha
raccolto le più
interessanti vetture da competizione degli anni Cinquanta e
Sessanta Tutti i concorrenti , divisi in due categorie, “Rally e
Regolarità” , hanno potuto godere dei caratteristici paesaggi
sardi di Gallura, Anglona , Barbagia e Baronia. La categoria
“Rally” ha visto i protagonisti impegnati con un
approccio più competitivo e velocistico mentre i concorrenti
impegnati nella categoria “Regolarità” hanno potuto godere
con maggior tranquillità delle bellezze offerte da molti angoli
dell’Isola anche se la lotta per la conquista della vittoria
finale, legata alle penalità di passaggio in prova speciale, è
stata accesissima fino all’ultimo metro.
La “Categoria Rally”
ha visto al via ben 49 vetture. Hanno dato bella mostra di
sé Porsche 911 degli anni ‘70 nelle sue versioni più spinte
come la RS 2700, RSR 3000, Carrera Rs , Alfa Romeo GTA del ’68,
Lotus Elan del 65 , la mitica Lancia Stratos nei colori ufficiali
Pirelli, ed altre vetture avanti con l’”età” ma sempre
molto affascinanti e performanti. Tra queste la Ford GT 40, la vettura che la Casa
americana costruì a metà degli anni Sessanta per battere le
imprendibili Ferrari, dopo il gran rifiuto del Drake di cedere la
sua azienda al colosso di Detroit. Dopo un avvio stentato le GT 40
dominarono il mondiale marche monopolizzando l’albo d’oro
della 24 Ore di le Mans. Altro classico esemplare di vettura americana è la
Shelby Cobra Mk II. Ad inizio anni Sessanta il pilota costruttore
Carroll Shelby decise di competere contro i mostri europei,
Ferrari e Maserati in primis, nel campionato mondiale marche. Lo
fece assemblando insieme telaio e carrozzeria di una vettura
inglese la AC con i motori di grande cilindrata, fino a
7 litri
della Ford. Ne uscì una splendida vettura a motore anteriore e
trazione posteriore potentissima e difficile da guidare.
Nonostante ciò fu in grado di cogliere una corona mondiale ad
inizio anni Sessanta. Visto che stiamo parlando di vetture a Stelle e
Strisce occorre sicuramente citare la Ford Shelby Mustang 350 GT.
Sulla più bella “pony car” americana, la Mustang appunto,
ancora Carroll Shelby montò un motore di potenza considerevole
per poter scendere in gara. Negli States fece faville, in Europa
no. Non ultima tra le protagoniste la Chevron
B8, che non poteva mancare alla Starwood Cup e sulle strade di
Sardegna. Nella categoria “Regolarità” ,con ben 48 vetture
al via, il numeroso pubblico accorso sulle prove speciali delle
tre giornate di gare ha potuto ammirare alcune chicche molto rare
non solo sulle strade italiane ma su quelle di tutta Europa.
Tra queste la Porsche 550 RS che fu la vettura con cui James Dean si cimentò
nelle corse. Ma le Porsche non sono solo modelli degli anni
Cinquanta. A partire dal decennio successivo furono le dominatrici
delle piste di tutto il mondo ed è stato sicuramente emozionante
vedere sulle strade sarde dei veri bolidi quali la 906 e la 907, I
colori italiani sono stati rappresentati dalle Maserati A6GCS e
200 S, vetture che negli anni 50 imposero la loro legge negli
autodromi di tutto il mondo battendo spesso e volentieri le cugine
di Maranello.Il tutto in mezzo ad una collezione di Jaguar E, Mercedes 300 SL, Porsche
356 da fare invidia ai musei di tutto il mondo.
Queste “arzille vecchiette” hanno reagito molto
bene alle sollecitazioni delle tortuose strade che gli
organizzatori Great
Events Sardinia e The
Classic Concept GmbH & Co hanno allestito con molta cura.
La prima tappa ha portato i protagonisti in Barbagia
con panorami molto affascinanti ed un sopramonte da togliere il
fiato con curve e controcurve insidiosissime. Oltre
300 chilometri
indimenticabili per i numerosi piloti stranieri che sicuramente già
conoscevano la Sardegna ed i suoi angoli più famosi ma, che ne
hanno potuto ammirare angoli meno conosciuti ma non meno
suggestivi. La seconda tappa, altrettanto lunga ed impegnativa,
ha portato i concorrenti in Anglona e Logudoro con un
passaggio all’interno dell’Autodromo “Franco di Suni” di
Mores dove i piloti del “Rally” hanno potuto dare massimo
sfogo alle potenze delle loro vetture
lasciando di
stucco il numeroso pubblico presente. Terza ed ultima tappa con i quattro passaggi nella
prova speciale denominata “Targa Gallura” a celebrazione della
neo-provincia Olbia-Tempio . Trentasei chilometri in Alta Gallura
su una ronde che ha collegato i comuni di Luogosanto, Crisciuleddu
e Luras tra saliscendi molto spettacolari e mozzafiato che hanno
permesso ai protagonisti di entusiasmarsi ed entusiasmare al
volante delle loro vetture. Nella “Regolarità” la vittoria è andata alla
coppia formata da Susanne Lebek e Eric Schwab,
al volante di una bellissima Mercedes Benz 300 SL del
’61. La coppia tedesca, infallibile con il cronometro ha
preceduto Steffi Edelhoff – Birgit Binder su Ford RS 2000 del
‘73 e Mike Mender
– Urban Schoppe con la bellissima Porsche 356B Roadster del
‘60 . Nel “Rally” vittoria per la coppia John Sheldon e
Lesley Stevens su Lotus Elan del 1965 che ha preceduto Jurgen
Barth e Birgit
Spaltmann su Porsche 911 ST del 1970. Terza classificata la coppia
Heinz-Walter Schewe e
Dr. Erhard Ricken su Porsche 911 SC (RSR) del 1975.
Il porto vecchio di Porto Cervo ha accolto nella sua
bellissima cornice i protagonisti ad ogni arrivo e conclusione di
tappa con la suggestiva conclusione di Sabato alle ore 20 durante
la quale tutti partecipanti hanno espresso grandi apprezzamenti
per l’organizzazione ed il suo sponsor principale la Starwood
Hotels che gestisce in Costa Smeralda strutture di lusso, quali
gli alberghi Cala di Volpe, Cervo, Pitrizza, Romazzino ed il
Pevero Golf Club. Starwood Hotels & Resorts Worldwide, Inc., è una
delle società leader al mondo nel settore alberghiero, con più
di 750 alberghi in più di 80 Paesi e 120.000 impiegati nei propri
alberghi di proprietà o in gestione. Grazie ai suoi marchi famosi
in tutto il mondo, la Starwood è una società integrata,
proprietaria, operatore o franchiser di alberghi e villaggi di
marchi quali: St.Regis, The Luxury Collection, Sheraton, Westin,
Four Points by Sheraton e W, compresa la Starwood Vacation
Ownership, Inc., una delle società più importanti nella
costruzione e gestione di villaggi in multiproprietà di alto
livello.
Ulteriori informazioni sul sito www.coppa-costa-smeralda.com
Ufficio
Stampa
Great Events Sardinia
Sergio Zaffiro
0039-3382910545
Giovedì
20 ottobre via alle iscrizioni del 4° Rally di Cagliari
Ospitalità
per i concorrenti e numerose altre
agevolazioni alla gara sarda ultima prova del Trofeo Rally
Terra
Tempio
– Pausania (SS) 30 settembre 2005.
Lavora a pieno ritmo
la Scuderia Sardegna
Sport in vista del 4° Rally di Cagliari in programma il 19
novembre intorno al capoluogo sardo. La gara sarà la 6^ decisiva
ed ultima prova del Trofeo Rally Terra 2005,
valida per i monomarca Subaru Cup
e Trofeo Opel Astra OPC, oltre alle
coppe C.S.A.I. di categoria. Il
Presidente del sodalizio sardo Costantino Mura ed il suo vice Demitri
Brunello, hanno previsto numerose agevolazioni per i partecipanti:
ospitalità in Brek and
Brekfast per tutti gli equipaggi che
invieranno regolare iscrizione entro il 31 ottobre 2005, mentre
sono in fase di definizione altre facilitazioni sui trasporti
marittimi. Le iscrizioni al 4° Rally di Cagliari si apriranno
giovedì 20 ottobre e si chiuderanno sabato 12 novembre. Sarà
possibile effettuare le ricognizioni
nei giorni mercoledì 16 e giovedì 17 novembre, mentre le
verifiche si svolgeranno presso
la Fiera
di Cagliari sabato 18 novembre. La partenza della 6^ prova del
Trofeo Rally Terra è prevista alle 8,00
da Cagliari dove vetture ed equipaggi faranno ritorno a partire
dalle 20,32 per il traguardo finale. I parchi
assistenza saranno ubicati all’interno del quartiere
fieristico al coperto. Sono 9 le prove speciali in programma,
interamente su sterrato, per un totale di
122 Km
sui 450 di percorso totale. L’edizione 2004 del Rally di
Cagliari è stata vinta da Giovanni Manfrinato
su Subaru Impreza,
seguito da “Pucci Grossi su MItsubishi
Lancer EVO VIII”.
Ufficio
Stampa
TIMEPRESS
Studio
Alessandro Bugelli
Alessandro
Bugelli 348 37 08 947
Rosario
Giordano 347 40 00 373
Doppietta
Phoenix al 20° Rally di Proserpina
Maurizio
Ciffo e Maria Bruna Petrocitto su Mitsubish iLancer EVO VIII Mr,
vincono la 7^ gara di Coppa Italia 8^ zona, davanti all’altro
portacolori della Phoenix Calogero Sicilia su una vettura gemella.
Ottime le prove di Giuseppe Nucita su Renault Clio RS, primo di
classe N3 e sesto assoluto, e di Vinicio Terranova, Peugeot, primo
di classe N2 e nono assoluto.
Enna
2 ottobre 2005.
Maurizio Ciffo e Maria Bruna Petrocitto su Mitsubishi EVO VIII Mr
curata dall’ennese LB Tecnoraly, si sono aggiudicati il 20° Rally
di Proserpina, settimo appuntamento dell’ottava zona di Coppa
Italia. Il pilota di Caltagirone, che quest’anno si era
aggiudicato già il Rally Barocco Ibleo , ha conquistato la testa
della corsa proprio nell’ultima prova speciale, prova in cui il
leader del momento, Calogero Sicilia, si è girato perdendo i
secondi decisivi.” Il nostro
più grande merito - ha detto Ciffo al traguardo – è
stato quello di non mollare mai nemmeno nell’ultimo tratto
cronometrato quando Sicilia sembrava già lanciato verso il
successo”. Calogero “Pino” Sicilia navigato da Massimo
Cambria su Mitsubishi Lancer EVO VIII, della romana Pro Race si è
quindi dovuto accontentare della seconda piazza dopo aver a lungo
dominato il rally. I due
rappresentanti del team Phoenix hanno comunque dato spettacolo dal
primo all’ultimo chilometro di gara dando vita ad una intensa ed
avvincente sfida. In questa sfida , tutta in casa Phoenix
si era inserito anche il patron della LB Tecnorally Mario
La Barbera
affiancato da Riccardo Bonsignore, anche loro su “MItsu” ,
vincitori della prova d’apertura. Purtroppo una toccata
all’inizio della 4^ P.S. ha provocato la rottura di un manicotto e
l’inevitabile ritiro. Altra gara da
incorniciare per il giovane santateresino Giuseppe Nucita, primo di
classe N3 e sesto assoluto, ancora una volta interprete perfetto
della corsa alla guida della Renault Clio RS preparata dal
palermitano Giovanni Tusa ed assistita dalla Esselle Competition
Group, sulla quale ha letto le note il messinese Alessandro Anastasi.
Un risultato che permette al ventenne di casa Nucita di accumulare
punti preziosi per il monomarca francese. Il pilota di Piazza
Armerina Vinicio Terranova ha collezionato un’altra vittoria in
classe N2, nella sua breve carriera ma costellata di successi, con
la sua Peugeot 106 1.6 16V sulla quale lo ha coadiuvato il veterano
messinese delle corse Francesco Gismondo, alla soglia delle 200
gare.
Un bottino
pieno per il Team di Santa Teresa Riva che anche ad Enna è stata la
scuderia più numerosa e più vittoriosa.
Classifica
dei primi 10 equipaggi:
1.
Ciffo – Petrocitto (Mitsubishi Lancer Evo VIII) in 51’40”2; 2.
Sicilia- Cambria (Mitsubishi Lancer Evo VIII Mr) a 5”3; 3. Parisi-
Tumminello (Renault Clio ) a 23”2; 4. Molica- Pintaudi (Renault
Clio) a 42”4; 5 Alessi – Marchia (Fiat Punto ) a 1’20”5; 6°
Nucita – Inastasi (Renault Clio ) a 1’25”4; 7. Beccarla –
Gagliano (Renault Clio9 a 1’30”6; 8. Cancilleri – Cancilleri (Mitsubishi)
a 2’26”6; 9. Terranova – Gismondo (Peugeot 106) a 2’30”7;
10. Giardina- D’Anna (Rnault Clio) a 3’15”5.
L’Ufficio Stampa
Corrado
Fontana vince il Valle Varaita
e si aggiudica l’International
Rally Cup
Sampeyre (Cuneo), 2 ottobre
Vittoria della corsa e matematica conquista
del titolo con una gara d’anticipo. Per Corrado Fontana e il
navigatore Billy Casazza il Rally Valle Varaita e Valli
Cuneesi, penultima prova dell’International Rally Cup, meglio
non poteva andare. Aggiudicandosi tre delle otto prove speciali in
programma, il driver di TRT ieri ha dominato il rally,
aggiudicandosi così la serie nazionale (quarto successo
stagionale, dopo Lirenas, Casentino e Ticino, su sei gare) che
aveva già fatto sua nella prima edizione del 2002.
“Mi bastava arrivare terzo tra le Wrc - ha spiegato Fontana al
traguardo -, ma il confronto con rivali come Mauro Zanchi e
Ferrecchi è sempre molto importante, per cui ho attaccato fin
dalla prima speciale. L’ho vinta, poi mi sono ripetuto nella
seconda, la più lunga, Madonna del Colletto, di 21 chilometri.
Così dopo due sole prove speciali avevo già 19” di vantaggio
sull’immediato inseguitore, Zanchi. Sul terzo tratto
cronometrato, Montemale, però, il motore della mia eccezionale
Peugeot 206 Wrc della Grifone si è spento e ci ha messo un po’
a ripartire, così ho accusato un ritardo di 5” su Zanchi. A
quel punto, visto il vantaggio, ho deciso di controllare la
situazione, in quanto il mio ritmo era più che sufficiente per
chiudere la corsa davanti a tutti”.
Difatti Fontana ha poi inanellato quattro secondi posti e un
successo parziale che hanno legittimato una vittoria mai messa in
discussione, tanto da concludere con 36”6 di vantaggio su Zanchi
(secondo) e di 48”9 su Ferrecchi (secondo).
“Il Valle Varaita è stato un rally bellissimo - ha concluso
Corrado Fontana -, probabilmente il più bello di tutto l’Irc, o
comunque quello che e me è piaciuto di più. Strade bellissime e
molto tecniche. Adesso rinuncerò all’ultima gara della serie,
il Trofeo Maremma, per concentrarmi sulla partecipazione al rally
di casa, Como, valido per il Trofeo Asfalto, al quale tengo sempre
molto”.
Papà Luigi (sempre con colori di TRT), navigato da Tullio Vitali,
anche lui al volante di una 206 Wrc della Grifone, ha invece
concluso il Valla Varaita al sesto posto assoluto, dopo aver
duellato per tutta la gara con Beltrami. Sempre molto vicini, i
due si sono giocati la quinta posizione nell’ultimo tratto
cronometrato (Valmana) dove entrambi sono incappati in un
testacoda, così la classifica ha premiato Beltrami.
Sfortunata, invece, la corsa del rientrante Fabrizio
Ratiglia, navigatore Enrico Brazzoli, con la Peugeot 206 Super
1600 dell’Autosport. Dopo aver staccato il terzo tempo tra
le Super 1600 nel secondo tratto cronometrato e il secondo (dietro
Tabaton) del terzo, il driver biellese di TRT non è entrato nella
PS 4 per sopraggiunti gravi problemi tecnici sulla vettura.
Uliana
secondo tra le due
ruote motrici gruppo N,
Zambiasi prima tra le donne
Asiago, 1 ottobre
“Dopo essermi avvicinato a Tali nel
secondo passaggio di Marcesina, mancavano tre prove alla
conclusione della corsa. Il leader di N3 aveva comunque 22 secondi
di vantaggio. Andarlo a prendere significava tentare il tutto per
tutto e correre il pericolo di vanificare un secondo posto che
comunque mi proiettava nella piazza d’onore della Coppa Csai
gruppo N due ruote motrici. A quel punto, abbiamo deciso di
mantenere la posizione e di non rischiare su un terreno sterrato
che progressivamente diventava sempre più accidentato”.
Alessandro Uliana, navigato da Stefano Andriomi, a bordo dell’Opel
Astra Opc di TRT preparata dai fratelli Bordon (motore di Carenini),
ha concluso questa sera il Rally Altopiano 7 Comuni, quinta prova
del Trofeo Rally Terra, al ventiduesimo posto assoluto, secondo
tra le due ruote motrici gruppo N e nel Trofeo Opel, staccato di
52” dal leader.
Il driver veneziano ha iniziato raccogliendo il quarto tempo di N3
a Ghertele, quindi il terzo sul Corno e il secondo nella prova
lunga di Marcesina. Dopo tre prove, Uliana era quarto di N3 e
terzo tra le Opel. Nel secondo passaggio, il pilota di TRT dava il
meglio, soprattutto a Marcesina, dove vinceva la classe dando
10” a Tali. A quel punto era secondo tra le due ruote motrici di
N e decideva di “congelare” il piazzamento.
Regolare la corsa di Lucia Zambiasi, in coppia con Marika
Rossetto. La pilotessa trevigiana mirava ad incrementare il
bottino personale nel Trofeo Opel Astra Opc e così è stato. Ha
concluso al primo posto nella classifica femminile e terza nel
Trofeo Opel.
Due forature, invece, hanno frenato la corsa di Daniele Batistini
(in coppia con Francesco Pinelli) che era ritornato a correre
sulla terra con la Mitsubishi Evo 8 gruppo N della della Pit Stop.
Batistini ha concluso tredicesimo assoluto e decimo di gruppo N.
Grossi
Vince il 6° Rally dei 7 Comuni e si aggiudica il Trofeo Rally Terra
Il riminese navigato
dal milanese Alessandro Pavesi su Peugeot 206 WRC si è imposto in 4
delle 9 prove speciali. Sul podio anche Fiorio e Broccoli con le
Mitsubishi Lancer EVO VIII.Tra le due ruote motrici ottimo Tali su
Opel Astra OPC in gruppo N e successo in A per Ruggeri su Renault
Clio.
Asiago (VI) 1 ottobre 2005.
Giuseppe “Pucci” Grossi ed Alessandro Pavesi su Peugeot 206 WRC
hanno vinto il 6° Rally dei 7 Comuni, 5^ prova del Trofeo Italiano
Terra, organizzata dalla Scuderia Città di Schio, con il supporto
di numerose attività economiche private della provincia di Vicenza
e delle Amministrazioni dei comuni dell’Altopiano di Asiago.
I pilota riminese ed il navigatore milanese portacolori della Errepì
Racing, si sono imposti in 4 prove speciali, delle 9 previste e con
questa vittoria si sono assicurati matematicamente la serie
nazionale su sterrato, nella quale hanno ottenuto 4 successi su 5
gare disputate. Seconda posizione per il piemontese Alex Fiorio ed
il pavese Enrico Cantoni su Mitsubishi Lancer EVO VIII, portacolori
della Pentathlon Auto Sport vincitori di 2 prove,
che rafforzano così la leadership di gruppo N in campionato,
mantenuta alla fine di un avvincente duello con la vettura gemella
dei determinati sammarinesi Alex Broccoli e Silvio Stefanelli
(Scuderia San Marino) che hanno chiuso al 3° posto, anche loro
primi in due prove. Il costante toscano della Maverik Rally Team
Gianluca Vita e
la Sanremese Monica
Cicognini hanno portato la loro Subaru Impreza Sti al 4° posto
finale passando in testa al monomarca giapponese. Quinta Piazza per
il locale della DB Motor Sport Rally Paolo Pesavento navigato dal
trevigiano Alessandro Michelet su Mitsubshi Lancer EVO VIII,
rallentato da una foratura nel primo crono. Sfortunato il
sammarinese Federico Martelli, vincitore dell’insidiosa 6^ prova,
alle continue prese con noie alla trasmissione della sua Ford Focus
che lo ha appiedato a due prove dal termine. Colpi di scena sulle
due ultime due frazioni, che hanno visto l’uscita di scena delle
Mitsubishi di Carta (foratura) e Sossella (rottura del cambio) sulla
8 P.S. e di Spagolla sull’ultima. Acceso duello per il primato di
gruppo A due ruote motrici, tra il veneto della Nissan Sunny Adriano
Scalcon ed il romano della Renault Clio Williams Cesare Massimo
Ruggeri, il primo nonostante una toccata sulla 3^ prova, passa in
testa sulla 6^ prova ma il romano riprende il comando sull’ultima.
Molto agonismo tra le 2 ruote motrici del gruppo N con le Opel Astra
OPC protagoniste anche dell’ omonimo Trofeo, con il sardo Nicola
Tali della Porto Cervo Racing, vincitore alla fine e solo al comando
della classifica delle “tuttoavanti” di serie, il veneto
Alessandro Uliana (TRT), 2° di classe e di coppa C.S.A.I.. Ha
concluso la sua gara anche il greco Lambii Kourtesis con la
singolare NIssan Micra di gruppo A, anche l’auto più
“piccola” del rally.
Classifica dei primi 10 equipaggi:
1. Grossi – Pavesi, Peugeot 206 WRC, in 1.32’07”7; 2. Fiorio
– Cantoni, Mitsubishi Lancer EVO VIII, a 30”1 ; 3. Broccoli –
Stefanelli, Mitsubishi Lancer EVO VIII, a 45”2; 4. Vita –
Cicognini, Subaru Impreza, a 2’05”5; 5. Pesavento – Michelet,
Mitsubishi Lancer EVO VIII, a 2’06’1; 6. Manfrinato –
Condotta, Subaru Impreza Sti, a 2’30”0 ; 7. Zanchi –
D’Esposito, Ford Focus
WRC, a 3’01”5; 8.
Cremonesi – Farea, Subaru Impreza Sti, a 3’43”3 ;
9.Lovisetto – Lizzi, Subaru Impreza Sti, a 4’10”9; 10.
Bentivogli – Cecchi, Subaru Impreza Sti, a 4’27”3 ;
Per
informazioni: Segreteria 0445/512354 - Fax 0445/518749
e-mail:
info@scuderiacittadischio.it
Internet:
www.scuderiacittadischio.it
Esplode un
cerchio, poi una foratura:
Carta si ritira quando era primo di N
Asiago, 1 ottobre
E’ durato cinque prove speciali il sogno
di Gavino Carta di aggiudicarsi il gruppo N al Rally Altopiano 7
Comuni e di rilanciarsi nella classifica Produzione del Trofeo
terra. Cinque prove da prestazione esaltante, dove il driver
toscano-sardo di TRT ha dimostrato appieno tutto il suo talento.
Cinque prove che l’avevano portato a conquistare addirittura la
seconda posizione assoluta. Ma sulla prova numero 6, la
ripetizione di Marcesina, la prova più lunga del rally con i suoi
22,86 chilometri costellati di buche e sassi spioventi, il sogno
è improvvisamente svanito.
“In pieno rettilineo è esploso il cerchio della ruota
posteriore sinistra. La macchina è partita di traverso e sono
riuscito a malapena a controllarla, evitando di finire fuori
strada. Abbiamo sostituito la ruota e siamo ripartiti, ma ormai se
n’erano andati tre minuti e mezzo”, ha raccontato sconfortato
il pilota dopo la disavventura.
Senza più motivazioni particolari, Carta, anche in questa
occasione navigato da Andrea Segir e al volante della
Mitsubishi Lancer Evo 8 MR allestita da Terrosi e gommata
Yokohama-Advan, ha proseguito la corsa per onor di firma. Ma sulla
prova numero 8, Corno, pur andando adagio e viaggiando al centro
della strada, incappava in una foratura, lasciando sulla strada
altri 4’45”.
A quel punto, inevitabilmente, è arrivata la decisione di
ritirarsi.
“Non era proprio la mia giornata”, ha commentato laconicamente
Carta.
Nella quinta prova del Trofeo Terra, sulle insidiose strade
dell’Altopiano di Asiago, Carta aveva iniziato subito
all’attacco: secondo assoluto e primo di N a Ghertele
(7,23 chilometri). Poi sulla PS Corno (9,98 km), il pilota di TRT
era ancora secondo assoluto e primo di N. Quindi a Marcesina
chiudeva terzo tra le vetture Produzione, incappando però in un
errore. Dopo tre chilometri dalla partenza, su una curva a destra
la Lancer Evo 8 arrivava troppo forte. Il pilota metteva la
macchina di traverso, ma non bastava. La Lancer finiva nella
scarpata, sbattendo poi con la fiancata contro un albero. Solo
danni di carrozzeria, la corsa poteva continuare. Nel
contraccolpo, però, il pilota rimediava uno strappo al collo che
rimaneva dolorante per tutta la corsa. Carta riusciva comunque a
mantenere la prima posizione di N con un vantaggio di 2” su
Spagolla e di 14” su Fiorio.
Nella ripetizione di Ghertele, poi, Carta era secondo assoluto e
anche di N, a 2 decimi da Broccoli, primo. Poi il Corno: di nuovo
secondo assoluto, a quattro secondi da Fiorio. Ma a Marcesina la
corsa al vertice di Carta terminava. E con lei le speranze di dire
ancora qualcosa nella lotta per il successo nella Coppa Csai
gruppo N.
Cinque
equipaggi Esselle al 20° Rally di Proserpina
Il Team coordinato da Simone Li Fonti schiera
quattro vetture in gruppo A ed una in gruppo N alla 7^ gara di Coppa
Italia 8^ zona del 1 e 2 ottobre
Trabia (PA) 28 settembre 2005.
La Esselle
Competition
Group si prepara ad affrontare la 7^ prova della Coppa Italia 8^
zona, campionato fermo dallo scorso luglio quando si è disputato il
Rallye dei Nebrodi.Saranno quattro gli equipaggia la via in gruppo A
e tutti nella classe fino a 2000 cc., la maggiore ammessa alle gare
di questa serie. L’ennese Enzo Perni ed il palermitano Franco
Cardella disporranno della Renault Clio curata dalla varesina
Autoren, reduce dalla vittoria al Rally Sirakousai dello scorso
giugno con Paolo Piparo. Il corleonese Marcus Salemi sarà ancora al
volante della Renault Clio Williams con la quale sta sempre più
familiarizzando, come hanno dimostrato gli ottimi riscontri
registrati nelle gare estive, il patron di Italia Grandi Eventi sarà
affiancato dal concittadino Salvatore Cipolla. I siracusani
Giancarlo Midolo e Maurizio Corso saranno al via su una
Renault Clio Williams della stessa squadra palermitana, come
Giovanni Li Fonti, fratello di Simone, che avrà accanto la
debuttante siracusana Concetta Calvano.In gruppo N
la MG
105 ZR dei partinicesi Domenico e Stefano Pellitteri, zio e nipote
che stanno raccogliendo risultati sempre migliori con la vettura
inglese periodicamente rivisitata direttamente dalla Procar, factory
che cura la preparazione delle MG iscritte al monomarca. Ottime la
vittorie di classe dei due allo scorso Rally del Sosio e di gruppo
al Rally del Castello. Sarà in gara anche
la Fiat
Stilo
della Esselle in versione gruppo A ed affidata al messinese Pietro
Pandolfino.Simone Li Fonti ed i suoi collaboratori saranno al lavoro
per garantire l’assitenza tecnica alla Renault Clio RS del
preparatore palermitano Giovanni Tusa, affidata al giovane Giuseppe
Nucita del Team Phoenix, reduce dalla vittoria nella classifica di
Trofeo al recente Rally di Pico (FR).Il 20° Rally di Prserpina
prenderà il via da Enna alle 23,00 di sabato 1 ottobre, alla volta
del primo crono in notturna, come ormai consuetudine. Dopo la pausa
notturna i concorrenti affronteranno altre 7 prove speciali,
intervallate da due riordinamenti ed un parco assistenza ubicati
all’Autodromo di Pergusa, come il traguardo finale previsto per le
16,07 di domenica 2 ottobre. Il percorso misura
271,59 Km
totali di cui 83,86 di prove speciali.
L’Ufficio Stampa
Promozione
e beneficenza nel tour d’Italia in trattore
di
Ferraris Squadra Corse, Fieragricola Verona e Macchine e Trattori
L’Ente
fieristico della città veneta, la struttura cremonese protagonista
dei massimi campionati rally e la rivista specializzata insieme per
portare l’expo ed i propri partner verso nuove direzioni di
mercato accompagnati dalla raccolta in favore della ricerca che
affiancherà l’insolito giro della penisola
Cremona 28
settembre 2005.
Ferraris Squadra Corse e Fieragricola di Verona, sono al lavoro per
la pianificazione del programma del “Fieragricola Tour”, un giro
d’Italia su trattore, per promuovere l’expò biennale veneta,
proiettata ad allargare la propria tipologia di pubblico e di
espositori. L’iniziativa è organizzata in sinergia da Ferraris
Squadra Corse, Fieragricola Verona e la rivista Macchine e Trattori.
L’insolito mezzo che percorrerà le strade italiane sarà guidato
per l’occasione, dal veneto Alex Bruschetta e dal valtellinese
Alex Proh, entrambi piloti di rally professionisti ed istruttori di
guida sportiva.Il
“Fieragricola Tour” si svolgerà tra la seconda metà di gennaio
e la prima metà di febbraio 2006, per concludersi proprio il 9,
giorno dell’inaugurazione della fiera veronese. Il Fieragricola
Tour prevede il giro della nostra penisola su diverse tappe, ognuna
delle quali toccherà le varie località dove il pubblico potrà
conoscere le opportunità che la manifestazione espositiva offre e
tutte le novità che la stessa propone. Ogni fine tappa sarà
un’occasione festosa ma importante, per incontrare direttamente
gli interlocutori di Fieragricola, i partner del tuor e per
contribuire alla raccolta benefica a favore della ricerca sul
cancro. Imponente
la macchina organizzativa di cui Ferraris Squadra Corse cura la
parte logistica ed operativa. Saranno impiegati oltre ad un potente
trattore Landini messo a disposizione dalla casa costruttrice, anche
un rimorchio, un Pullmann bipiano, due monovolume e due vetture
staffetta, per il trasporto della squadra, dei relativi tecnici,
degli ospiti del tuor e dei giornalisti.
-“Trasferire
l’esperienza maturata nelle corse per la promozione di una
raccolta benefica e per una prestigiosa manifestazione che vuole
allargare i propri orizzonti già molto vasti, è un’occasione
importante e gratificante per la nostra squadra invitata ad
impiegare il proprio potenziale anche al di fuori del settore
sportivo” – ha commentato Alessandro Proh, Team Manager di
Ferraris Squadra Corse.
L’Ufficio Stampa
Cassibba
mira sul TIVM
alla
49^ Alghero Scala Piccada
Il comisano alfiere dell’Ateneo su Osella PA
20/S BMW sarà al via della classica sarda valida per il Trofeo
Italiano della Montagna dove per adesso occupa la 3^ piazza con 32
punti
Comiso (RG) 28 settembre 2005. Giovanni Cassibba al volante della
Osella PA 20/S motorizzata BMW sarà al via della 49^ Alghero -
Scala Picacda in programma nei giorni 1 e 2 ottobre prossimi. Il
pilota di Comiso (RG), alfiere della Scuderia palermitana Ateneo,
affronterà la trasferta in terra di Sardegna, con il preciso
obiettivo di scalare la vetta della serie tricolore cadetta, il
Trofeo Italiano Velocità Montagna. Attualmente il genteleman driver
ragusano è 3° nella classifica provvisoria, comandata dal
calabrese Rosario Iaquinta con 37 punti, seguito ad un punto dal neo
Campione Italiano della specialità il veneto Danny Zardo. Giovanni
Cassibba ha 32 punti all’attivo. -“Sarebbe un eccellente risultato considerato il limitato programma
che i tempo a disposizione ci ha consentito di pianificare. Anche la
posizione che occupiamo attualmente è più che soddisfacente se
teniamo conto che abbiamo regolato la nostra Osella solo sui campi
di gara ed abbiamo preso parte solo a tre gare valide per il
Trofeo” – ha commentato l’alfiere dell’Ateneo, che ha
anche affermato di aver scelto la gara, per le caratteristiche
maggiormente adatte all’Osella PA/20 BMW.
Prove
ufficiali sabato 1 ottobre e gara domenica 2 nei pressi di Alghero.
L’Ufficio
Stampa
Duello
Tricolore al “10° Slalom Torregrotta – Roccavaldina”
Domenica
2 ottobre sui
3,5 Km
della SP 59 si decideranno le sorti del Campionato Italiano Slalom
tra il bolognese Dondi ed il molisano Emanuele. Si preannuncia
un’edizione incandescente con la partecipazione dello svizzero Da
Rios, il palermitano Barbaccia ed i calabresi Fallara Piria e
Fortuna. La corsa messinese al centro dell’attenzione nazionale
Torregrotta
(ME) 27 settembre 2005.
Pronta
l’edizione numero 10 dello Slalom Torergrotta – Rocacvaldina
decima e decisiva prova del Campionato Italiano della specialità,
organizzata dall’Automobile Club Messina e promossa dal locale
Gianfranco Cunico Club. Si attende una sfida incandescente sui
3,5 Km
dell’allungato percorso dell’edizione 2005 dove saranno
posizionate 13 postazioni di rallentamento ed una strettoia. Il
percorso, allungato di
500 metri
a vantaggio dello spettacolo, è stato arricchito di ben due
tornanti. Il
duello al vertice è senz’altro quello tra il bolognese Manuel
Dondi con
la Fiat
X
1/9, spinta da un propulsore di Alfa 155 ed il molisano di
Campobasso Fabio Emanuele su Osella PA/9 con motore di Alfa 156, che
si contenderanno il titolo di Campione Italiano Slalom. Lo
spettacolo comunque è assicurato in ogni categoria, grazie alla
partecipazione del temibile svizzero Antonio Da Rios al volante
dell’attesa e spettacolare Lancia Delta S4, con la quale ha già
vinto l’edizione 2003; confermata la presenza di altri vincitori
delle passate edizioni della gara, come il palermitano Ciro
Barbaccia su Osella PA/9, primo nel 2002, il calabrese di Reggio
Calabria Antonio Fortuna, anche lui su Osella e vincitore di due
edizioni 2000 e 1998, l’altro calabrese Bruno Fallara su Fiat 127,
3° nell’edizione d’esordio della gara nel 1996 ed il pioniere
delle vetture con motore di derivazione motociclistica,
Gaetano Piria di Scilla su Ermolli Hyarbusa, già 2° nel
2000 con
la Fiat
126. Questi solo alcuni dei nomi che daranno vita alla scoppiettante
edizione 2005 della gara che coincide con il decennale e con la
promozione nel massimo Campionato, una coincidenza di successi
salutata con grande favore dalle amministrazioni dei comuni
coinvolti, dalla Regione Sicilia che ha espresso il proprio appoggio
attraverso l’On. Santi Formica (Capogruppo di una forza politica
di maggioranza) ed il plauso unito al sostegno che ai tenaci e
professionali organizzatori ha rivolto direttamente il Senatore
Domenico Nania. Il pubblico oltre che sul percorso di gara potrà
ammirare da vicino piloti e macchine nell’area circostante il
Viale Europa di Torregrotta, ampio spazio adibito a paddock durante
i giorni della manifestazione. Sabato 1 ottobre in serata,
intrattenimento per piloti ed ospiti di Torregrotta, nella piazza
del paese con proiezione di spettacolari immagini del Campionato
Italiano Slalom. Alle 8,00 di domenica 2 ottobre prenderà il via la
ricognizione del percorso seguita dalle due manche cronometrate.
Alle 16,00 cerimonia di premiazione nell’aula consiliare del
comune torrese. Imponenti le misure di sicurezza pianificate dai
comuni attraversati dalla corsa, che si avvarranno di molti
volontari, oltre che dell’ estrema disponibilità delle forze
dell’ordine, a
completamento l’impiego di un elicottero, che faciliterà anche la
realizzazione di immagini foto e video.
L’Ufficio
Stampa a cura di erregiMEDIA
Carta
all’attacco per il Tricolore:
“Ma su quelle pietraie ci sarà da
soffrire…”
Caorle, 26 settembre
“E’ inutile nascondersi dietro un
ramoscello. Mancano solo due gare alla fine del campionato Terra.
Nella Coppa Csai gruppo N quattro ruote motrici è davanti a tutti
Fiorio, seguito da Broccoli. Poi ci sono io. Fiorio deve ancora
scartare risultati e questo rende la classifica ancora più
aperta. Ad Asiago, penultima gara della serie che si concluderà a
Cagliari, sarà battaglia in tutti i sensi. Io attaccherò dal
primo chilometri perché devo assolutamente centrare la prima
vittoria stagionale in gruppo N, dopo aver collezionato un terzo
posto, due quarte posizioni e lo sfortunatissimo ritiro
all’Asinara”.
Gavino Carta affila le armi. Sa che sull’Altopiano di Asiago
sabato prossimo farà caldo, molto caldo, metaforicamente
parlando, dato che si correrà in altitudine. Ma il driver toscano
(nato in Sardegna) di TRT è deciso a giocarsi tutte le carte che
gli restano per tentare di centrare il successo finale. A
cominciare da una vettura (la Mitsubishi Lancer Evo 8 MR allestita
da Terrosi e gommata Yokohama-Advan) che debutterà con la
soluzione del cambio a innesti frontali.
“Finora ho corso col cambio di serie - spiega Carta - e non era
facile fermare la vettura in staccata. Adesso va molto meglio, il
primo test ha dato indicazioni positive. La macchina è più
veloce e si ferma rapidamente scalando le marce”.
Sempre navigato da Andrea Segir, Carta sa che comunque avrà di
fronte avversari temibilissimi e un terreno di gara che, come
sempre, farà una selezione spietata.
“Fiorio e Broccoli sono fortissimi e poi sicuramente si inserirà
qualcun altro nella lotta per il successo. Ma l’avversario
principale sarà il terreno di gara. Asiago è forse la gara più
insidiosa del campionato. Di quegli sterrati rotti e pietrosi non
ho ricordi positivi. L’anno scorso addirittura ho dovuto
fermarmi col motore della vettura per terra…Su quella terra
tutte le auto accuseranno difficoltà. Sarà necessario trovare il
giusto rapporto tra le prestazioni velocistiche e la salvaguardia
del mezzo meccanico”.
Classifica Coppa Csai gruppo N
quattro ruote motrici del Trofeo Rally Terra 2005 dopo quattro
gare: 1. Fiorio (Mitsubishi)
punti 46; 2. Broccoli (Mitsubishi) 40; 3. Carta (Mitsubishi) 39;
4. Grassini (Mitsubishi) 33; 5. Baldini (Mitsubishi) 25; 6.
Manfrinato (Mitsubishi) 20.
Grandi
sfide al 6° Rally dei 7 Comuni
Presenti tutti i
protagonisti del Trofeo Rally Terra alla 5^ gara della serie
determinante per il risultato finale della serie. Quattro
spettacolari WRC al via e ben 32 vetture Super N 4x4 oltre ai
migliori nomi delle due ruote motrici, assicurano grande agonismo e
spettacolo sull’Altopiano di Asiago.
Un equipaggio greco ha
scelto la corsa veneta per misurarsi con i migliori italiani dello
sterrato
Asiago
(VI) 26 settembre 2005. Si lavora sugli ultimi particolari del 6° Rally del 7 Comuni alla
Scuderia Città di Schio, sodalizio organizzatore della 5^ gara del
Trofeo Rally Terra, la serie italiana su sterrato che mai come nel
2005 è ricca di protagonisti e pretendenti alla vittoria finale,
valida anche per i trofei
Mitsu Evo Cup, Opel Astra, Subaru Cup,
di cui proprio la gara veneta potrebbe essere l’ago della bilancia, in
un’edizione all’insegna dello spettacolo, dell’agonismo e
della scoperta di un territorio affascinante. L’avvenimento
sportivo particolarmente sentito su tutto l’Altopiano di Asiago,
è considerato un efficace strumento di comunicazione con il
pubblico e di scoperta del territorio in ogni suo aspetto, come
dimostra la fiducia rinnovata dalle realtà economiche private della
zona. Confermata la presenza di tutti i nomi più accreditati alla
vittoria finale del trofeo Terra ma anche dei titoli di categoria.
Il riminese Giuseppe “Pucci” Grossi, attuale leader della serie
su Peugeot 206 WRC, con le sue tre vittorie su quattro gare
disputate, il milanese Pierlorenzo Zanchi su Ford Focus WRC, 2° in
campionato, il sammarinese Federico Martelli su Ford Focus WRC, come
il reggiano Gianluca Tosi. Tra
le 32 altrettanto spettacolari Super N 4x4 spiccano i nomi dei
pretendenti a titolo, come il sammarinese Alessandro Broccoli, il
toscano Gavino Carta ed il torinese Alex Fiorio, oltre al napoletano
Campione italiano gruppo N della serie asfalto Fabio Gianfico, il
giovane Pierfrancesco Zanchi e Gibo Pianezzola,
per la flotta Mitsubishi a cui si contrapporranno le Subaru
Impreza di Bruno Bnetivogli, Eddi Sciessere e Tiziano Nerobutto.
Accesa la sfida anche tra le due ruote motrici, nel gruppo N tra
Filippo Grifoni e Nicola Tali che si contendono
la Coppa
CSAI
di categoria, entrambi trofeisti Opel Astra OPC, monomarca animato
anche dalla trevigiana Lucia Zambiasi, ed Alex Uliana. Presenza
straniera in gruppo A, dove sarà al via la singolare NIssan Micra
da 1400 cc. del greco Lambis
Kourtessis, che ha scelto gli sterrati veneti per esordire nel
nostro paese. Il percorso del 6° Rally Altopiano
dei 7 Comuni, sarà reso noto soltanto mercoledì 28 settembre,
anche se Mara Contardi dinamica Coordinatrice dell’organizzazione,
ha reso noto che sul percorso, in parte rinnovato, sono stati
effettuati dei miglioramenti preventivi, per la salvaguardia del
territorio in primo luogo e per agevolare le ricognizioni che gli
equipaggi dovranno effettuare esclusivamente con vetture stradali, a
due ruote motrici. L’evento sportivo entrerà nel vivo il prossimo
venerdì 30 settembre con le operazioni di verifica che si
svolgeranno ad Enego (VI) dalle 13,00 alle 17,30. Sempre venerdì 30
settembre la cerimonia di partenza alle 20,31, dalla Piazza del
popolo di Enego, prima della pausa notturna. A partire dalle 8,01
del giorno seguente sabato 1 ottobre 2005, i concorrenti
disputeranno le 9 prove speciali in programma, intervallate
da due riordinamenti e tre parchi assistenza, ubicati presso
l’Aeroporto di Asiago, prima dell’arrivo finale alle 19,00 sul
Viale IV novembre di Asiago.
Per
informazioni: Segreteria 0445/512354 - Fax 0445/518749
e-mail:
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Ufficio
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Alessandro Bugelli
Alessandro
Bugelli 348 37 08 947
Rosario
Giordano 347 40 00 373
Zanchi e
Lovisetto alla caccia del successo
nel Trofeo Subaru Impreza Cup
Caorle, 26 settembre
I piloti del Subaru Junior Team Italy, e
della scuderia TRT, Pierfrancesco Zanchi, navigato da Tania Canton,
e Adriano Lovisetto, navigato da Paolo Lizzi, saranno presenti
alla prossima gara del Trofeo Subaru Impreza Rally Cup 2005 che si
correrà questo week end nell’Altopiano di Asiago.
“Sono contento di ripartire con la serie perché eravamo fermi
dal San Marino di fine maggio, una pausa indubbiamente lunga -
spiega Zanchi junior -. Mancano quattro corse al termine del
Trofeo - Asiago, Costa Smeralda, San Crispino e Cagliari - e
quindi se voglio ancora sperare di agganciare i primi, ad Asiago
dovrò centrare un bel risultato. Ci vorrebbe una vittoria, un bel
balzo in avanti per rimpinguare un bottino che finora conta solo i
terzi posti al Liburna e al San Marino. Ad Asiago probabilmente mi
giocherò le ultime chance per un aggancio al vertice, pertanto ce
la metterò tutta per incamerare i primi 20 punti, pur essendo
consapevole che dovrò misurarmi con avversari eccezionali. Sono
comunque fiducioso. L’Impreza STi gruppo N che mi ha affidato il
Suburu Junior Team è adesso completamente nuova, compresi motore
e cambio Prodrive, pertanto avrò a disposizione un mezzo tecnico
che mi consentirà di dare il meglio. Non ho mai corso ad Asiago e
tutti mi dicono che è un rally dal fondo scassamacchine. Ecco,
l’incognita maggiore sarà proprio legata al tipo di terreno.
Bisognerà trovare il ritmo giusto per fare il tempo
salvaguardando la vettura”.
Il padovano Lovisetto a sua volta all’Asiago cerca quella
soddisfazione che la stagione in corso gli ha finora negato.
“Non mi accontento di certo del quarto posto nel Trofeo
rimediato al San Marino - precisa il driver di TRT -. Ad inizio
stagione avevo ben altre ambizioni, pertanto devo confessare che
finora ritengo deludente la mia annata. Spero di ribaltare il
trend all’Asiago, anche se su quelle strade la fortuna ha un
ruolo spesso decisivo. Ad Asiago ho corso già nel 2002 ed ho
avuto modo di capire che si tratta di una vera e propria gara di
resistenza per il mezzo meccanico. Già provarla è
un’avventura: ci vorrebbe un carro armato… Soprattutto nel
terzo passaggio di gara le rotaie e le pietre renderanno la vita
difficile a tutti e le forature saranno all’ordine del giorno.
Se poi pioverà, sarà un dramma… Quindi imposterò una gara al
risparmio, senza correre eccessivi rischi. L’obiettivo resta
comunque quello di terminare davanti a tutti nel Trofeo Subaru”.
Classifica Trofeo Subaru Impreza
Rally Cup 2005 dopo quattro gare:
1. Sciessere punti 47; 2. Bentivogli 45; 3. Vita 35; 4. Nerobutto
31; 5. Zanchi 24; 6. Vettore 20; 7. Noventa 15; 8. Marchetti 12;
9. Lovisetto 10.
Rally Altopiano 7 Comuni: località, Asiago
(Vicenza); organizzazione, Scuderia Città di Schio; sito web, www.scuderiacittadischio.it;
tipo di fondo, sterrato; chilometri totali: 348,07; chilometri di
PS: 120,21; PS in programma: 9.
Programma. Partenza da Enego, sempre
nell’Altopiano dei 7 Comuni, venerdì sera alle ore 20,31 e
ingresso riordino ad Asiago alle ore 21,15 (prima vettura). La
corsa vera e propria scatterà da Asiago sabato alle ore 8.01 con
l’uscita dal riordino e si concluderà, sempre ad Asiago, alle
ore 19 dopo la disputa di nove prove speciali.
Uliana e la
Zambiasi con le Opel Astra di TRT, torna sulla terra Batistini con
la Lancer Evo 8
Caorle, 26 settembre
“Per essere la mia prima stagione ad alto
livello e per giunta sugli sterrati, terreno che conoscevo molto
poco, posso ritenermi soddisfatto. Ma strada facendo ho capito di
essere competitivo anche in questo contesto, pertanto mi attendo
un finale di stagione ancora più positivo…”.
Alessandro Uliana, navigato da Stefano Andriomi, sarà al via del
Rally Altopiano 7 Comuni, quinta prova del Trofeo Rally Terra,
ancora con l’Opel Astra Opc di TRT preparata dai fratelli Bordon
(motore di Carenini).
“Una vettura con la quale il feeling cresce gara dopo gara -
continua il driver di San Donà, nel Veneziano -. A due gare dalla
conclusione (Asiago e Cagliari) occupo la quarta posizione nella
classifica del gruppo N due ruote motrici. Primi sono Tali e
Grifoni con 40 punti, seguiti da Beltrami con 35 e dal
sottoscritto con 33. Peccato per la piazza d’onore persa
nell’ultima speciale all’Asinara, sennò potrei essere un
pochino più avanti. Comunque ad Asiago le tenterò tutte per
agganciare il vertice della classifica. Non conosco assolutamente
le strade dell’Altopiano. E’ un rally che non ho mai visto
neppure da spettatore. Mi dicono che sarà una lotteria a
causa del fondo molto insidioso. Vedremo. Dopo il primo passaggio
capiremo bene che tipo di gara occorrerà impostare. Io mi sento
pronto per centrare il mio primo successo stagionale”.
La seconda Opel Astra di TRT anche sull’Altopiano di Asiago sarà
affidata a Lucia Zambiasi, che correrà in coppia con Marika
Rossetto. La pilotessa trevigiana mira ad incrementare il bottino
personale nel Trofeo Opel Astra Opc dove attualmente occupa la
quarta posizione, prima fra le donne.
“Il mio scopo stagionale - spiega la Zambiasi - è concludere il
trofeo monomarca in una posizione di classifica decisamente alta.
Pertanto, correrò ad Asiago, al San Crispino e al Costa Smeralda
se si disputerà”.
Ad Asiago torna a cimentarsi con la terra anche Daniele Batistini
(in coppia con Francesco Pinelli) che ultimamente ha messo a punto
la sua vettura, la Mitsubishi Evo 8 gruppo N della della Pit Stop,
sull’asfalto.
“Riprendo a correre sugli sterrati perché mi piacciono
moltissimo - confessa il driver toscano - e per aumentare il
mio feeling con la vettura anche su questo fondo. Purtroppo, però,
il tempo che posso dedicare alle corse è sempre più esiguo, così
anche in questa occasione avrò il tempo di provare pochissimo.
Farò tutto in un giorno… Dopodichè probabilmente correrò
anche al San Crispino, sempre con lo scopo di prendere punti nella
Mitsubishi Evo Cup”.
Rally Altopiano 7 Comuni: località, Asiago
(Vicenza); organizzazione, Scuderia Città di Schio; sito web, www.scuderiacittadischio.it;
tipo di fondo, sterrato; chilometri totali: 348,07; chilometri di
PS: 120,21; PS in programma: 9.
Programma. Partenza da Enego, sempre
nell’Altopiano dei 7 Comuni, venerdì sera alle ore 20,31 e
ingresso riordino ad Asiago alle ore 21,15 (prima vettura). La
corsa vera e propria scatterà da Asiago sabato alle ore 8.01 con
l’uscita dal riordino e si concluderà, sempre ad Asiago, alle
ore 19 dopo la disputa di nove prove speciali.
Corrado
Fontana vuole chiudere i conti con l’Internation Rally Cup al
Rally Valle Varaita
Caorle, 26 settembre
“Al Rally Valle Varaita spero proprio di
conquistare il titolo. Mi basterà concludere nei primi tre tra le
vetture Wrc e vincerò matematicamente l’edizione 2005 dell’International
Rally Cup”.
Corrado Fontana è a un passo dalla conquista dell’Irc. Sabato
prossimo potrebbe festeggiare, con una corsa d’anticipo, la
conquista del campionato dopo una stagione trionfale che l’ha
visto centrare tre successi (Lirenas, Casentino e Ticino) su
cinque gare finora disputate. Sempre magistralmente accompagnato
dalla Peugeot 206 Wrc della Grifone e dal fido Billy Casazza a
leggere le note.
“Al Valle Varaita non correrò comunque facendo il
“ragioniere” - precisa il driver lombardo di TRT - Anzi,
partirò per vincere, perché saranno presenti sia Zanchi, sia
Ferretti, per cui sarà una bella battaglia alla quale non intendo
sottrarmi. Non conosco la corsa, ma dopo la prima ricognizione
posso dire che mi piace molto. Il percorso è selettivo, tecnico.
Per cui, sabato daremo il meglio per festeggiare degnamente una
stagione che mi ha riservato grandi soddisfazioni”.
Al Valle Varaita sarà presente la famiglia Fontana al gran
completo. Nel senso che correrà anche papà Luigi (sempre con
colori di TRT), navigato da Tullio Vitali, anche lui al volante di
una 206 Wrc della Grifone. Papà Luigi aveva corso anche all’ultimoCasentino,
dove stava battagliando per il quinto posto assoluto prima di
incappare in una toccata.
Il Valle Varaita, inoltre, segnerà il ritorno di Fabrizio
Ratiglia con la Peugeot 206 Super 1600 dell’Autosport.
“Non ho potuto correre il preventivato Rally di Sanremo con la
206 - spiega il pilota biellese di TRT – a causa di un dolore al
polso causato da una caduta dalla moto. Adesso che le mie
condizioni fisiche sono tornate buone, ho deciso, di comune
accordo con il team, di recuperare la corsa saltata. La scelta è
caduta sul Valle Varaita perché presenta un percorso su asfalto
che si presta molto allo sviluppo tecnico della vettura”.
Il Rally Valle Varaita e Valli Cuneesi
partirà da Sampeyre (Cuneo) sabato 1 ottobre alle ore 7,01 e si
concluderà nella stessa località alle ore 20,50 dopo la disputa
di otto prove speciali su asfalto.
Classifica Irc dopo cinque gare:
1. Fontana punti 213; 2. Mauro Zanchi 156; 3. Vellani 123; 4.
Belli 121; 5. Gimondi 120.
Alla
Subaru di Riva – Zonzini la vittoria
al
2° Rally del Montefeltro
Il
pilota di Forlì ed il navigatore di San Marino si sono imposti in
una gara combattuta e ricca di colpi di scena davanti ad un deciso
Campedelli su Mitsubishi EVO VII ed a Soleri su EVO VIII. Il gruppo
A alla Opel Astra di Ruoso. Successo per Pianosi su BMW 320 tra le
omologazioni scadute.
Graziano Rossi festeggia col 5° posto in gara il 7° mondiale di
Valentino.
Gualdo 25
settembre 2005. Aldo
Riva e Luca Zonzini su
Subaru Impreza Sti portacolori del Team Piloti Forlivesi, hanno
vinto il 2° Rally del Montefetro. Il forlivese di Mendola ed il
sammarinese di Borgo Maggiore hanno ottenuto il miglior tempo nella
prova speciale 6, la vasta esperienza del pilota ed una Subaru Sti
della modenese GB Motorsport che non ha lamentato il minimo
problema, hanno consentito all’equipaggio di centrare il successo
nella gara su terra della Repubblica del Titano organizzata dalla
Scuderia San Marino con il patrocinio della FAMS. –“Era
la prima volta che correvamo con questa vettura e la abbiamo trovata
subito veloce e divertente, per cui nel secondo giro abbiamo alzato
il ritmo. I nostri avversari hanno attaccato a fondo sulle ultime
tre prove ed abbiamo dovuto difendere il nostro vantaggio”- ha
dichiarato Riva al traguardo. Sul secondo gradino del podio il
diciannovenne della Rubicone Corse Simone Campedelli navigato dalla
veneta Shary Pizzol su Mitsubishi Lancer EVO VII. Il giovane pilota
di Savignano sul Rubicone ha mancato il successo per
1”
,6, al termine di una gara tutta in attacco, continuato anche dopo
che un atterraggio troppo violento aveva danneggiato le sospensioni
anteriori della sua “MItsu”, che il Team ha prontamente rimesso
a posto in assistenza. –
“Siamo veramente contenti di questo risultato all’esordio sulla
terra con questa vettura e del primo confronto con una concorrenza
così accreditata, andato bene” – ha commentato Campedelli
all’arrivo. Una scelta di gomme non perfetta ha penalizzato il
riminese Emanuele Soleri ed il Pesarese Giancarlo Rossini che sono
riusciti a salire sul podio con la loro Mitsubishi Lancer EVO VIII
della Errepì Racing -“La
differenza con i primi due era notevole dopo il primo giro, ma con
delle gomme più adatte siamo riusciti a recuperare posizioni
preziose nella seconda metà gara” – ha commentato Soleri. I
colpi di scena sono iniziati già nella prova spettacolo con
l’abbandono del vincitore della passata edizione il riminese
“Pucci” Grossi per il cedimento dell’albero di trasmissione
sulla sua Mitsubishi Lancer EVO VIII MR. Il veneto Giovanni
Manfrinato su Subaru Impreza Sti è stato autore di un’uscita di
strada, sempre sul crono d’apertura. Il portacolori della Scuderia
organizzatrice Alex Broccoli è balzato così in testa alla gara con
la Mitsubishi
Lancer
EVO VIII e vi è rimasto per 4 prove a suon di scratch, prima che la
rottura della trasmissione sulla 5^ P.S. lo costringesse al ritiro.
Il trevigiano Alfredo Stival su MG ZR 160 ed il locale Marco Fantini
all’esordio con l’Opel Astra OPC, hanno infiammato la classe N3
con il secondo portacolori della Scuderia San Marino che, nonostante
i ripetuti attacchi del veneto, ha mantenuto il comando fino al
traguardo che ha tagliato in 4^ posizione assoluta. I friulani
Giuliano Ruoso e Carlo Casagrande su l’affidabile Opel Astra GSI
della Vimotorsport, si sono aggiudicati il gruppo A con il successo
in calsse A7. Graziano Rossi, papà di Valentino, in gara con
la Subaru
Impreza
Sti, ha festeggiato con un’ottima gara ed il 5° posto assoluto il
7° Mondiale conquistato dal figlio, di cui è stato immediatamente
informato. Avvincente anche la sfida tra le vetture di omologazione
scaduta, vinta a sorpresa dal pesarese Michele
Pianosi e dal riminese Stefano Raggini su BMW 320 portacolori della
4x4 Explorer, davanti ai bellunesi vincitori di due crono Caldart
– Morena su Peugeot 309. Sfortunati Stefano Rosati e Sergio
Toccaceli su una applaudita Talbot Lotus che, con Gian Luca Baldacci
e Cristian Dall’Olmo su Ford Escort Cosworth, hanno dato vita ad
un’ accesa battaglia finita dopo metà gara per i secondi ed a due
prove dal termine per i primi.
Enrico
Zille secondo di classe
al
Rally degli Olivi con un’Honda Civic N
Torri
(Verona), 26 settembre
Enrico
Zille, navigato dal fratello Alessandro, ha concluso ieri pomeriggio
il rallysprint degli Olivo, nel Veronese, al diciannovesimo posto
assoluto e al secondo della classe N2. Nell’occasione il giovane
pordenonese di TRT ha guidato l’Honda Civic preparata da Doretto
ed ha concluso scattato di 1”4 dal vincitore di classe, Stefano
Ramponi su Peugeot 106.
“La
corsa è stata decisa da un inconveniente tecnico che abbiamo
accusato nelle prime due prove speciali - ha spiegato Zille nel dopo
gara -. Lo staccabatteria ogni tanto andava in tilt lasciando il
motore senza corrente. Ma non riuscivamo a trovare l’inghippo.
Quando è stato realizzato di cosa si trattava, abbiamo provveduto
alla sistemazione e da lì in avanti abbiamo vinto le restanti
quattro prove speciali. Ma oramai il tempo perso nei primi tratti
cronometrati aveva pregiudicato il successo. Sono comunque rimasto
parecchio soddisfatto dalla vettura.
La Civic
va davvero molto forte e ha ancora un notevole potenziale da
sviluppare”.
Press
Office TRT
Piero
Longhi termina quarto al Sanremo
e si laurea campione italiano
Sanremo, 24 settembre
Con il quarto posto finale di oggi
pomeriggio al Rally di Sanremo, e la contemporanea sesta posizione
di Navarra, il rivale più vicino in campionato, Piero Longhi e
Maurizio Imerito, a bordo dell’Impreza gruppo N in versione
Spec. C di Subaru Italia e seguita tecnicamente dall’Aimont
Racing, si sono laureati campioni italiani rally 2005 con due gare
d’anticipo sulla conclusione della serie.
E’ stata la degna conclusione di un campionato letteralmente
dominato dal pilota di TRT che in otto gare ha collezionato
quattro successi (Ciocco, San Marino, Salento, Alpi Orientali),
due seconde piazze (Mille Miglia e Adriatico), un ritiro (San
Martino di Castrozza) e la quarta posizione del Sanremo che vale
il titolo.
Il driver novarese a quarant’anni conquista così il suo secondo
tricolore in carriera dopo quello del 2000 (e anche in quell’occasione
al suo fianco c’era TRT).
“Dire che sono felice è dire poco - ha commentato il neo
campione d’Italia al traguardo di Sanremo - perché quest’anno
è andato tutto alla grande. Ringrazio Subaru Italia per avermi
fornito una vettura come l’Impreza che ha sempre marciato come
un orologio svizzero dimostrandosi superiore alla concorrenza.
L’Impreza spec. C sembra una vettura da corsa fatta su misura
per me. Il feeling è stato subito eccezionale. Così come con
Maurizio Imerito, un navigatore superlativo sotto tutti i punti di
vista. Nei miei successi stagionali hanno contato molto anche gli
pneumatici e al riguardo la Pirelli mi ha sempre messo a
disposizione il meglio. Un grazie infine anche all’Aimont Racing
e a Walter Calcinotto, di TRT, la cui presenza al mio fianco è
una costante positiva”.
Dopo aver chiuso la prima tappa notturna in testa al Rally di
Sanremo (con un grande margine di vantaggio su Navarra), oggi
Longhi ha impostato una tattica di gara accorta, badando
esclusivamente a tenere a debita distanza l’unico antagonista
rimasto.
Così stamattina nella prima prova della giornata, Anemone di 25
chilometri, Longhi staccava l’ottavo tempo assoluto e passava
secondo nella classifica provvisoria. Poi nel secondo tratto
cronometrato (Papavero, 27,72 km) era sesto. Quindi undicesimo
nella ripetizione di Anemone e infine decimo nel secondo passaggio
di Papavero.
“Prova dopo prova sono retrocesso in classifica assoluta - ha
spiegato Longhi nel dopo gara - ma la cosa importante per me era
continuare a mantenere alta la concentrazione e non prendere
rischi sulla strada. Addirittura oggi non ho mai fatto un taglio
in curva. Ho sempre tenuto la vettura in mezzo alla strada per non
incappare in una foratura che avrebbe compromesso tutto. Poi
l’ultima prova speciale e l’urlo liberatorio mio e di Imerito...”.
Classifica finale Rally di Sanremo:
1. Perico (Renault) in 2h16’02”; 2. Sottile (Mitsubishi) a
23”6; 3. Bizzarri (Renault) a 30”9; 4. Longhi (Subaru) a
42”3; 5. Aghini (Subaru) 56”6; 6. Navarra (Impreza) a 57”.
Classifica Campionato italiano rally
dopo otto prove: Longhi
punti 120; Navarra 71; Cantamessa 62; Andreucci 58; Travaglia 49;
Aghini 43; Bizzarri 42; Sottile 40; Cunico 28.
Sigillo
di Riolo – Marin
al 17° Rally Elba Storico
I
Campioni Italiani portacolori dell’Ateneo e testimonial
del Piano di promozione turistica della Provincia Regionale di
Palermo hanno
vinto anche l’7^ gara del massimo Campionato Italiano alla quale
hanno partecipato dominando la prima giornata di gara e
vincendo 3 prove nella 2^ tappa con
la Porsche
911 RS curata dal Team Balletti
Marina
di Campo (LI) 24 settembre 2005.
Totò
Riolo e Maurizio Marin,
hanno vinto il 17° Rally Elba Storico, 8^ prova del Campionato
Italiano Rally Autostoriche su Porsche
911 RS del 1974, curata dal Team
Balletti. Gli alfieri della Scuderia palermitana Ateneo hanno
così registrato l’en plein nelle gare della massima serie
tricolore alle quali hanno preso parte. Sette vittorie su
altrettante partecipazioni. Per i Campioni Italiani della specialità
si è aggiunto un altro importante tassello al proficuo progetto di
promozione turistica pianificato con
la Provincia Regionale
di Palermo.
La
Tappa
odierna della gara toscana dell’Isola D’Elba, si è aperta con
la sostituzione a tempo di record della pompa iniezione e l’arrivo
con
2’
di ritardo alla prima prova della giornata. Solo la professionalità
e la competenza dei tecnici del Team Balletti ha
reso possibile il proseguimento della gara per Riolo
e Marin che hanno vinto 3 delle 8 prove
speciali in programma, lasciandone 5 alla concorrenza e
rispettivamente 4 alla Porsche gemella di Gianluca Roda, più una ex
- aequo ed una all’altra Porsche 911 del tedesco Hernest
Harrac. Un attacco che non ha
impensierito più di tanto il recordman dei Cerda
(PA) ed l’abile navigatore di Termini Imprese ma piemontese di
nascita, che hanno potuto ben amministrare la corsa grazie al
cospicuo vantaggio accumulato nella prima tappa, nonostante la
vettura non più al massimo della sua forma.-
“Purtroppo il motore ha avuto un calo e qualche problema alle
candele dopo la sostituzione del particolare rotto. Soltanto la
bravura dei ragazzi del Team ci ha
permesso di centrare questo splendido successo all’Elba, che ci
mancava. Ottimo come sempre, anche il lavoro delle coperture
Yokohama e quando si è trattato di attaccare lo hanno dimostrato in
pieno” –
ha commentato il vincitore al traguardo. Per l’intera gara
lo stesso Presidente dell’Ateneo ha seguito personalmente i
propri alfieri sul campo.Il
prossimo impegno per i neo campioni
italiani sarà nel secondo fine settimana di ottobre a San Marino,
sui fondi sterrati del Rally Legend,
dove è prevista la presenza dei migliori piloti del mondo, di oggi
e degli anni passati, su vetture che hanno fatto la storia dei
rally.
classifica
dopo P.S. 7 dei primi 10:
|
1
|
Riolo
Salvatore / Marin Maurizio
|
Ateneo
|
Porsche
911 Rs
|
C5
|
2
|
19:14.0
|
|