Andata in archivio anche la 5a edizione del Rally dei Nuraghi e del Vermentino a Berchidda, un'edizione che ha confermato il trend di crescita di questa manifestazione ottimamente organizzata dall'associazione Rassinabyracing. Percorso collaudato quello delle quattro prove speciali di "Ponte Diana", "Santa Caterina", "Pedra Majore", "Aratena" da disputarsi sulla ripetizione di tre giri di percorso, un totale di 339,5 Km di cui 84,96 di prove speciali.

Alla fine a salire sul gradino piu' alto del podio è stato, con una gara regolare e con rilevamenti cronometrici di tutto rispetto l'equipaggio, Corona-Boero su Renault Clio Williams Gr.A; al secondo posto, dopo una lotta serratissima fino all'ultima prova, si è classificato l'equipaggio Diomedi-Bosa su Citroen C2 S1600 ed al terzo posto, per un solo decimo di secondo, l'equipaggio Siddi-Silanos su Mitsubishi Lancer evo VII. Non sono mai riusciti ad entrare nel vivo della lotta Locci-Achenza con la loro Renault clio S1600 che alla fine si sono classificati al 4° posto.


Corona-Boero
 

Diomedi-Bosa
 

Siddi-Silanos
 

L'equipaggio Corona-Boero ha accumulato secondi preziosi su tutte le dodici prove in programma chiudendo alla fine con il cospicuo margine di un minuto su Diomedi-Bosa alla ricerca di affiatamento con la vettura che conducevano per la prima volta, una vettura che a dire degli addetti ai lavori non facile da portare al limite.
Auro Siddi navigato da Salvatore Silanos, ha fatto di tutto per stare avanti a Diomedi, ma nonostante una guida sempre al limite delle leggi della fisica non vi è riuscito, ottima comunque la sua terza posizione e il primo di classe N4 che segue la brillante vittoria del Rally del Mediocampidano. Al secondo posto nella classe N4 si e piazzato l'equipaggio Pitalis-Tedde su Mitsubishi Lancer Evo VI e al terzo Murgia- Piccinnu su Mitsubishi Lancer Evo VII.


Prestazione da incorniciare per Roberto Bitti e Paolo Cottu su Citroen Saxo Kit, una gara nella quale si sono divertiti e hanno fatto divertire il pubblico, quinti assoluti e primi di classe.


Bitti-Cottu

Nella classe N3 è stata lotta tra l'olbiese volante Paolino Piccinnu e la sua Renault Clio RS e l'altro olbiese doc Tore Spano sempre su Renault Clio RS, alla fine ha prevalso il primo per 30 secondi. Tore Spano si è comunque dichiarato soddisfatto per l'ottimo risultato. Al terzo posto il nuorese Roberto Cocco coadiuvato da Isacco Turchi su Renault Clio Williams.


Piccinnu-Urgeghe

Spano-Sotgiu

Cocco-Turchi

Un pò in affanno gli equipaggi Cambedda-Cano e Catgiu Giovoni entrambi su Renault Clio RS: i primi hanno accumulato ritardo nelle prime prove per poi recuperare nel finale, mentre i secondi non sono riusciti ad imprimere il giusto ritmo alla loro gara.
Spavento per l'equpaggio Pinna-Panu che a bordo di una Renault Clio Rs ha perso la ruota posteriore destra a causa di un difetto strutturale del mozzo nel tratto piu' veloce della prova di Aratena, una piroetta a 360 gradi e pochi danni per la vettura, undicesimi alla fine della gara.


Cambedda-Cano

Catgiu-Giovoni

Nella classe N2 ha concluso al primo posto l'equipaggio nuorese Cocco-Cadinu su Citroen Saxo, al secondo posto la coppia locale Malduca-Colla su Opel Corsa e al terzo Piras-Gambella su Peugeot 106.

In classe N1 è riuscito finalmente a cogliere la vittoria l'olbiese Simone Derosas abilmente navigato dal giovane Carlo Piccinnu su Peugeot 106, al secondo posto gli inossidabili Donadio-Tiana su Rover 105 Zr, al terzo posto Tegas-Canu anch'essi su Peugeot 106.

Nella speciale classifica dedicata alle auto di scaduta Omologazione ha prevalso la coppia Pintori-Monni su Peugeot 205, al secondo posto il pilota locale Giovanni Sanna navigato dal Tempiese Giuseppe Brigaglia su Opel Corsa, terzo posto per la coppia Padre Figlio Demurtas-Demurtas.

Il Rally dei Nuraghi e Del Vermentino ha istituito fin dalla prima edizione due trofei, il Trofeo "Matteo Mannazzu" dedicato al miglior navigatore in ricordo del giovane navigatore, e il trofeo "Pasquale Pianezzi" per il pilota piu' giovane in ricordo del giovane Pasquale che perse la vita in untragico incidente in giovanissima età. Il primo se lo è aggiudicato ovviamente Patrizia Boero e il secondo è andato al giovane Andrea Pisanu che ha esordito al fianco di Francesco Cozzula nel progetto MITE per ipovedenti.

Prossimo appuntamento Rallystico è ora la prova mondiale del Rally Italia Sardegna che andrà in scena a metà maggio sulle strade della nostra isola.

 
 
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